Il governo ha portato in Consiglio dei Ministri l'abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutti i motocicli a partire dal 2027
Il governo ha portato in Consiglio dei Ministri l'abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza e per tutti i motocicli a partire dal 2027.
L'esenzione, secondo quanto riferito da fonti di Palazzo Chigi, interesserà oltre il 70% delle automobili oggi in circolazione e complessivamente circa 14,5 milioni di veicoli.
Una misura pensata soprattutto per i mezzi utilizzati dalle famiglie negli spostamenti quotidiani e che prevede però un limite: ogni cittadino potrà beneficiare di una sola agevolazione, anche nel caso in cui sia proprietario di più veicoli.
Per le moto, invece, l'esenzione riguarderà l’intera categoria dei motocicli.
Una misura pensata soprattutto per i mezzi utilizzati dalle famiglie negli spostamenti quotidiani e che prevede però un limite: ogni cittadino potrà beneficiare di una sola agevolazione, anche nel caso in cui sia proprietario di più veicoli.
Per le moto, invece, l'esenzione riguarderà l’intera categoria dei motocicli.
Secondo l'articolo 2 della bozza di decreto legge, il beneficio riguarda le autovetture alimentate, anche in combinazione con altra fonte di propulsione, a benzina o gasolio, aventi potenza non superiore a 80 kW.
Nel caso in cui il contribuente abbia più autovetture agevolabili, l'esenzione viene riconosciuta per una sola vettura, individuata in quella con la minore potenza.
In caso di pari potenza, viene considerata quella per la quale, in assenza dell'agevolazione, sarebbe dovuto il bollo di importo più basso. L'agevolazione viene prevista anche per motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio ma a condizione che il contribuente non risulti soggetto al pagamento del bollo per un'autovettura con potenza pari o inferiore a 80 kW.
Anche in questo caso l'esenzione riguarda un solo mezzo.
Commenti a questa notizia sono giunti dal mondo politico sannita
Domenico Parisi, commissario provinciale della Lega per Benevento
"Siamo al cospetto dell'ennesima promessa mantenuta dalla Lega, che ha lavorato con determinazione per cancellare una delle tasse in assoluto più antipatiche, odiate e ingiuste, capaci di gravare pesantemente sui bilanci domestici.
E' questo il nostro modo di fare politica: fatti concreti e non chiacchiere.
Un segnale straordinario e concreto di vicinanza verso le esigenze di tante famiglie.
Si tratta di quei veicoli utilizzati ogni giorno dalla gente comune per andare a lavorare, accompagnare i figli a scuola o svolgere le commissioni quotidiane.
Un intervento di fondamentale rilevanza sociale.
Il nostro leader Matteo Salvini e la Lega hanno lavorato con determinazione per cancellare una delle tasse in assoluto più antipatiche, odiate e ingiuste, capaci di gravare pesantemente sui bilanci domestici.
E' questo il nostro modo di fare politica: essere prossimi alle esigenze del reale, delle persone.
Un sollievo immediato per tante famiglie del nostro territorio, che da oggi potranno contare su un risparmio sicuro e tangibile".
Francesco Maria Rubano, deputato di Forza Italia e segretario della provincia di Benevento
"Il governo ha abolito il bollo auto, una tassa ingiusta che da troppo tempo grava sulle famiglie italiane, a partire dalle automobili e dai motorini utilizzati ogni giorno per lavorare, studiare e muoversi.
Era una richiesta forte di Forza Italia, sostenuta con determinazione da Antonio Tajani, che il governo ha accolto e fatto propria.
Una scelta pienamente coerente con la nostra identità liberale e con le battaglie che Silvio Berlusconi ha condotto fin dalla nascita del movimento azzurro: meno tasse, più libertà per i cittadini.
E' la stessa visione che ci ha portato a cancellare l'Imu sulla prima casa e che continua a guidare la nostra azione di governo.
L'esenzione dal bollo auto è un altro passo in questa direzione e non sarà l'ultimo".