Calcio, Serie B: Si ferma a sei la striscia di risultati positivi del Benevento che esce sconfitto dalla trasferta di Cremona
Cremonese (4-2-3-1): Fulignati; Elia (77' Licina), Baschirotto, Luperto, Pezzella (85' Fellipe Jack); Tessadri, Thorsby (46' Collocolo); Lordkipanidze, Berti, Vandeputte (62' Nasti); Bonazzoli (62' Stuckler). A disposizione (Festa, Agazzi, De Luca, Djuric, Lickunas, Marsi, Grassi) Allenatore Fabio Pecchia
Benevento (4-3-3): Vannucchi; Romano (46' Beruatto), Saio, Dalle Mura, Sernicola; Siatounis (63' Verdi), Maita, Prisco; Lamesta (46' Cherubini), Mignani (46' Salvemini), Okereke (83' Schimmenti). A disposizione (Esposito, Caldirola, Scognamillo, Mannini, Simonetti, Talia, Tumminello) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli
Assistenti: Francesco Cortese di Palermo e Vincenzo Russo di Nichelino
IV Uomo: Edoardo Gianquinto di Parma
Var: Valerio Marini di Roma 1
Assistente Var: Marco Piccinini di Forlì
Reti: 44' Berti, 87' Nasti
Ammoniti: Romano, Maita, Verdi (B); Licina, Berti (C)
Ammonizione allenatore: Pecchia (C)
Angoli: 1-7
Recupero: 0' pt; 3' st
Si è fermata a sei la striscia di risultati utili consecutivi del Benevento Calcio che è stato sconfitto per 2-0 sul campo della Cremonese.
A pesare sul risultato finale sono state due ingenuità, la prima di Mignani, la seconda di Beruatto, che hanno spianato la strada ai grigiorossi che hanno realizzato prima con l'ex Cesena, Berti, e poi con l'attaccante scuola Milan, Nasti.
Non proprio una partita memorabile quella andata in scena allo Stadio "Zini" anche perché giunta al termine di un lungo e dispendioso tour de force a cui non tutte le squadre riescono a sopperire.
La Strega ha pagato, forse, proprio questo, i troppi cambi a cui il tecnico, Floro Flores, l'ha sottoposta con l'undici mandato in campo che è stato stravolto, con molti protagonisti che sono partiti dalla panchina, senza considerare l'assenza per squalifica di Kouan e l'infortunio di Pierozzi.
Il tutto, poi, è avvenuto al cospetto di una Cremonese che, pur essendo reduce da un brutto avvio di stagione, con l'arrivo di Fabio Pecchia sulla panchina, ha avviato una fase di recupero psichico e fisico con i risultati che si stanno iniziando a vedere.
D'altronde si sta sempre parlando di una compagine retrocessa dalla Serie A con ancora molti elementi in organico che hanno alle spalle centinaia di presenze nella massima serie, è il caso Baschirotto, Luperto, Pezzella, Thorsby, Bonazzoli, oltre che giovani interessanti come Berti, Lottici Tessardi e Lorkdpanidze.
I lombardi hanno vinto una gara "sporca" portando a casa l'intero bottino, sfruttando al meglio gli errori dell'avversario che ha peccato d'ingenuità, non riuscendo, nella ripresa, nonostante un continuo possesso di palla, a trovare il pareggio, subendo anche la seconda rete nel finale con cui è stato chiuso l'incontro.
Venendo alla cronaca, come detto cambia quasi tutto Antonio Floro Flores.
In difesa c'è Romano a destra e l'ex Sernicola a sinistra con Beruatto che finisce in panchina dove trova posto anche Scognamillo che viene sostituito da Saio al fianco di Dalle Mura.
Ancora una conferma per capitan Maita che viene spostato nel ruolo di mezz'ala con Prisco in cabina di regia e Siatounis al suo fianco.
In avanti Lamesta e l'ex Okereke sono gli esterni al fianco di Mignani che viene preferito a Salvemini.
Nella Cremonese, Fabio Pecchia sceglie il 4-2-3-1 con l'ex Elia arretrato sulla linea difensiva a comporre il quartetto davanti a Fulignati insieme con Baschirotto, Luperto e Pezzella. A centrocampo il giovane Lottici Tessardi con Thorsby.
Il georgiano Lordkipanidze, Berti e Vandeputte sono dietro la punta Bonazzoli.
La prima emozione è di marca sannita e giunge dopo due minuti di gioco con Sernicola che, dalla sinistra, mette al centro per Siatounis che di testa impegna Fulignati, sulla ribattuta Lamesta calcia al volo mettendo il pallone alto.
La risposta dei padroni di casa giunge al 10' al termine di un'azione insistita con Elia che dalla destra appoggia per Bonazzoli il quale di esterno sfiora il palo.
Sempre l'attaccante scuola Inter sugli scudi al 23' con Bonazzoli che in contropiede, sfruttando un pallone perso dai sanniti, giunge davanti a Vannucchi che si salva in uscita.
Quindi al 31' Vandeputte, dalla sinistra, sfugge al controllo di Romano e serve un pallone in area che viene raccolto da Elia il quale d'esterno mette di poco sul fondo.
Al 44' la Cremonese passa in vantaggio; l'azione parte da un erroraccio di Mignani il quale consegna il pallone a Bonazzoli che avanza verso la porta e serve Berti il quale batte Vannucchi.
La ripresa vede Floro Flores aggiustare profondamente il proprio undici inserendo Beruatto, Salvemini e Cherubini per Romano, Mignani, Lamesta, mentre nella Cremonese c'è Collocolo per Thorsby.
Al 17' Nasti e Stuckler prendono il posto di Vandeputte e Bonazzoli tra i locali, mentre Verdi quello di Siatounis tra i sanniti che passano al 4-2-3-1.
Al 28' una punizione di Nasti dal limite vede Vannucchi attento nell'intervento in tuffo, sulla respinta Stuckler non riesce nel tap-in vincente.
Quindi è il giovane scuola Juventus a entrare per Elia
Al 37' opportunità per il Benevento, con Sernicola che calcia al volo e Baschirotto che salva prima dell'intervento di Salvemini.
Gli ultimi cambi vedono Schimmenti per Okereke tra i giallorossi e il brasiliano Fellipe Jack per Pezzella.
Al 42' una nuova ingenuità, questa volta di Beruatto, regala alla Cremonese il raddoppio con Nasti che giunge davanti a Vannucchi insaccando.
Nel finale Stuckler ha anche l'opportunità per calare il tris ma sbaglia.
Insomma un pomeriggio da dimenticare per la Strega che ora dovrà resettare tutto e concentrarsi sul derby di sabato 7 novembre contro l'Avellino.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores
"Non è stata nel complesso una bella partita da parte di entrambe le squadre forse per la stanchezza accumulata a causa delle tre gare in pochi giorni.
Nel primo tempo sullo 0-0 ci siamo fatti male da soli subendo una rete del genere che ci ha tagliato le gambe.
Mi dispiace molto per Mignani però sono errori che fanno parte del percorso di crescita.
Sulle scelte, dico che ho impiegato elementi che hanno sempre giocato come Prisco, Saio, Sernicola.
Il mio obiettivo era quello di fornire maggiore brillantezza alla squadra, anche perché il nostro gioco è particolarmente dispendioso.
Il primo tempo è stato oggettivamente brutto, nella ripresa abbiamo provato a fare qualcosa di più ma è mancata incisività negli ultimi metri.
Nella ripresa non mi aspettavo una Cremonese così rinunciataria.
Avevamo di fronte una squadra con dei singoli davvero importanti, penso che abbiamo disputato un buon secondo tempo.
Siamo stati, però, poco concreti e abbiamo pagato gli errori individuali.
Mignani sa di aver sbagliato, è inutile sottolinearlo, ma l'ho già messo alle spalle perché se stiamo giocando in questa categoria è anche per merito suo.
Contro squadre del genere è importante sbagliare il meno possibile.
Anche se venivamo da sei risultati utili e una sconfitta ci sta.
E' nelle sconfitte che dobbiamo crescere.
Non ho cambiato Mignani per l'errore, l'ho tolto insieme a Lamesta perché non mi erano piaciuti.
Romano è stato sostituito per l’ammonizione, perché temevo potesse prendere il rosso.
Mi aspettavo più cattiveria, fame e non l'ho vista in tutti.
I ragazzi sanno che non hanno fatto la partita che mi aspettavo, ma non era facile.
Non vogliamo crocifiggere nessuno per aver perso una gara.
Non è pensabile creare in tutte le partite dieci occasioni. Non vincere ci sta, ma perdere regalando due reti non va bene.
Arriviamo comunque alla partita con l’Avellino sereni e con sempre la voglia di vincere".
Fabio Pecchia, allenatore Cremonese
"Cinque giorni fa eravamo qui a raccogliere i cocci dopo una sconfitta, ma questo è il calcio.
Sono contento soprattutto di essere tornato a vincere davanti ai nostri tifosi, regalando anche a loro qualche soddisfazione e un po' di gioia. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare e sono soddisfatto dell'atteggiamento della squadra.
E' un grande segnale anche quello arrivato dai tanti giovani, che in un momento così impegnativo si sono fatti trovare pronti.
Ho sempre detto che stavano lavorando bene e oggi ne abbiamo avuto la conferma.
Sul gol ho esultato perché era un momento nel quale poteva succedere di tutto.
C'era una palla sporca e potevamo rischiare, anche perché non avevamo sfruttato perfettamente alcune ripartenze.
Sono contento per Nasti che sta ritrovando fiducia e risultati in una situazione nuova.
Ci tengo a sottolineare quanto si stia applicando.
La cosa più bella che ha fatto da attaccante, però, è stata un'apertura per il compagno: davvero molto bella.
I giovani ci stanno dando tanto, ma ormai questa è la Cremonese che dobbiamo essere.
Non bisogna parlare soltanto dei giovani o dei vecchi: siamo un gruppo.
Domenica ci aspetta un'altra partita a Vicenza, da affrontare con lo stesso spirito e lo stesso atteggiamento.
Dobbiamo continuare a lavorare e ad alimentare questo entusiasmo.
Lordkipanidze è un ragazzo intelligente e questo lo aiuta a interpretare le diverse situazioni.
Per lui c'era qualcosa di nuovo, contro un avversario temibile e in grande condizione.
Ha effettuato tante chiusure importanti proprio perché sa leggere le situazioni di gioco.
Si è sempre allenato con grande serietà ed è giusto che adesso si goda questo momento, come tanti altri ragazzi.
Sono anche gli effetti collaterali dei momenti di crisi: in questo caso abbiamo scoperto un jolly in più, che potrà darci una grande mano anche in futuro.
Su Nasti non avevo dubbi che potesse ricoprire quel ruolo.
Trovare un gol così, allo "Zini", è una grande soddisfazione.
Berti e Lottici Tessadri danno garanzie perché, oltre alla qualità, assicurano anche tanta quantità.
Sulle decisioni arbitrali, mi dispiace, perché sono interpretazioni di campo, ma c'è poco da dire.
Mi è sembrata esagerata l'ammonizione a Licina, così come qualche altra situazione.
Che posso dire? Devo prestare più attenzione".