| Benevento, 23-04-2026 19:11 |
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Il Tribunale del Riesame reale ha annullato senza rinvio il sequestro del telefono di un 19enne imputato del tentato omicidio di un 17enne
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Redazione |
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Il Tribunale del Riesame reale di Benevento, accogliendo l'istanza presentata dagli avvocati Vittorio Fucci e Francesco Altieri, ha annullato senza rinvio il sequestro del telefono cellulare di un giovane di 19 anni, residente nel capoluogo, imputato nel processo per il tentato omicidio di un 17enne originario di Vitulano, assistito legalmente dall'avvocato Antonio Leone.
Questa decisione arriva in seguito a un nuovo sequestro dello stesso dispositivo, disposto dalla Procura di Benevento dopo che la Suprema Corte di Cassazione, accogliendo un precedente ricorso dei legali Fucci e Altieri, aveva già annullato il primo provvedimento di sequestro.
Tale misura era stata inizialmente adottata con l'intento di analizzare i contatti avuti dal 19enne quella sera e nei giorni precedenti all'aggressione.
Qualche mese fa, la Corte di Cassazione aveva emesso un'altra sentenza favorevole al ragazzo, annullando il provvedimento del Tribunale del Riesame di Napoli che confermava la custodia cautelare in carcere.
La Suprema Corte aveva quindi ordinato che il caso venisse riesaminato da una diversa sezione dello stesso Tribunale.
Secondo l'accusa, nella notte fra il 4 e il 5 ottobre scorso, quattro auto, tra cui un'Alfa Romeo Mito, due Fiat Panda e una Grande Punto, con a bordo un gruppo di giovani provenienti da Benevento, si sarebbero dirette verso un locale a Montesarchio con l'intento di aggredire un gruppo rivale.
Una volta sul posto, il gruppo avrebbe assalito due ragazzi, infierendo su uno di loro con calci, pugni e colpi alla testa con una mazza da baseball, lasciandolo in coma.
Nello specifico, il 19enne è accusato di aver immobilizzato il 17enne stringendogli le mani al collo con la tecnica del cosiddetto incravattamento, consentendo così ai presunti complici di perpetrare l'aggressione.
La ricostruzione operata dagli inquirenti si basa sulle immagini di una telecamera di sorveglianza, sull'analisi dei telefoni cellulari e sulle testimonianze raccolte.
Nonostante questi elementi, il Tribunale del Riesame di Benevento ha nuovamente accolto il ricorso presentato dai difensori Fucci e Altieri, annullando il sequestro del telefono cellulare appartenente al 19enne.
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