| Benevento, 18-04-2026 10:10 |
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Misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e mantenimento di una distanza minima di 1.000 metri
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Redazione |
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I Carabinieri della Stazione di Montesarchio hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa e mantenimento di una distanza minima di 1.000 metri con l'applicazione delle particolari modalità di controllo del braccialetto elettronico e l'obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria, emessa dal gip del Tribunale, su richiesta della Procura di Benevento.
Il destinatario del provvedimento è una cittadina italiana, di 55 anni, residente nel Comune caudino, difesa dall'avvocato Vittorio Fucci, gravemente indiziata del reato di cui all'art. 612 bis del Codice Penale commesso nei confronti di un intero nucleo familiare, composto da marito e moglie e due figli minori.
In particolare è stato accertato che l'indagata, con reiterate condotte persecutorie, non accettando la fine di una relazione extra coniugale tra lei ed il capo famiglia, finita da quasi cinque anni, aveva messo in atto, nei confronti di tutte le vittime, sistematicamente e metodicamente, diverse condotte vessatorie consistenti tra l'altro in pedinamenti e insulti.
Così facendo, aveva procurato all'intero nucleo familiare un perdurante e grave stato di paura, ingenerando nei singoli membri un fondato timore per la loro incolumità al punto di costringerli ad alterare le loro abitudini di vita ed a limitare la loro libertà di movimento.
L'attività d’indagine, avviata a seguito della denuncia sporta dalla vittima e delle successive integrazioni, è stata svolta dai Carabinieri della Stazione di Montesarchio sotto la direzione della Procura di Benevento (sviluppatasi attraverso l'analisi dei filmati dell’impianto di videosorveglianza del Comune di Montesarchio, escussione delle vittime, anche dei minori in audizione protetta con l'ausilio di consulenti specializzati in Psicologia, e l'escussione di persone indicate come a conoscenza dei fatti) fino a raggiungere un quadro gravemente indiziario a carico della donna attinta dal provvedimento cautelare.
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