| Benevento, 13-03-2026 12:22 |
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Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Montesarchio-Valle Caudina ha inviato una lettera al presidente della Regione Campania, Roberto Fico
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Redazione |
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Il Gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle di Montesarchio-Valle Caudina ha inviato una lettera al presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiedendo un incontro urgente sul futuro della gestione del Servizio Idrico Integrato nella provincia di Benevento.
"Il Gruppo - si legge nella missiva - è impegnato da circa tre anni, insieme ad altri movimenti ed associazioni, nel contrasto alla privatizzazione del Servizio Idrico Integrato nella provincia di Benevento.
L'Ente Idrico Campano, dopo aver deciso la forma di gestione pubblico-privata, ha tentato varie volte d'indurre i Comuni a deliberare l'adesione alla costituenda società Sannio Acque.
Formalmente, la maggioranza delle quote (55%) è in mano pubblica.
Tuttavia, quanto previsto dallo Statuto e dai Patti parasociali rende la società ad effettivo controllo privato.
La Corte dei Conti ha più volte censurato le delibere dei Comuni di adesione a Sannio Acque fino a quando la Regione, commissariando l'Eic inadempiente, ha bandito la gara per individuare il socio privato e accelerare così le adesioni degli enti locali.
La gara bandita dalla Regione, non ancora assegnata, presenta diversi motivi di illegittimità, a cominciare dal Piano Economico Finanziario, diverso da quello sottoposto a consultazione pubblica.
A nostro avviso, anche altri motivi di illegittimità possono giustificare l'immediato annullamento della predetta gara.
Auspichiamo, dunque, un incontro urgente con lei per illustrare gli elementi che giustificano il necessario e opportuno ritiro della gara.
L'importante segnale politico che è stato dato ritirando la gara sulla grande adduzione e dichiarando che la gestione dell'acqua deve essere pubblica al 100%, ha ridato speranza e forza per scongiurare la privatizzazione anche nel Sannio.
Le Aree Interne e il Sannio tutto, non possono essere ulteriormente vittime di un'operazione affaristica su un bene così prezioso che è anche la nostra prima stella".
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