| Benevento, 29-01-2026 10:18 |
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L'Istituto d'Istruzione Superiore "Lombardi" di Airola ha dato vita alla "Marcia per la Pace e la Memoria"
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Redazione |
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In occasione del Giorno della Memoria 2026, l'Istituto d'Istruzione Superiore "Lombardi" di Airola ha dato vita a un'iniziativa di profondo valore civile e pedagogico: La "Marcia per la Pace e la Memoria".
Un lungo corteo (foto) colorato dai cartelloni e dalle bandiere realizzate dagli studenti ha attraversato il cuore della città caudina, trasformando il ricordo della Shoah in un'azione collettiva e consapevole.
La manifestazione, partita dalla sede centrale di largo Capone, ha toccato i punti simbolo del territorio, tra cui i plessi dell'istituto scolastico, via Napoletano e il Giardino del Comune.
Particolarmente suggestivo è stato l'incontro a piazza Lombardi, dove l'accoglienza musicale a cura della banda del Liceo Musicale ha sottolineato il tema portante dell'evento: "Sulle note del ricordo verso la Pace".
La cerimonia finale si è tenuta all'Oasi della Pace del Convento di San Pasquale, alla presenza delle autorità locali, tra cui il sindaco di Airola, Vincenzo Falzarano, il sindaco di Bucciano, Pasquale Matera, e l'assessore Laudanna che sono intervenuti per portare la loro testimonianza al fianco di quella degli studenti.
Il dirigente scolastico, Maria Pirozzi, ha espresso con forza il senso dell'iniziativa: "La memoria non serve solo a ricordare ciò che è accaduto ma a riconoscere ciò che può accadere ancora.
Ogni volta che scegliamo il rispetto al posto dell'odio e l'ascolto al posto dell'indifferenza, trasformiamo il ricordo in responsabilità.
Ricordare è un dovere, ma costruire la pace è una scelta quotidiana che richiede coraggio e umanità".
Un messaggio di fiducia è arrivato da don Liberato, il quale nel suo intervento ha voluto sottolineare come i giovani non siano solo custodi del passato ma portatori di una concreta speranza per il futuro: un futuro che nasce dall'impegno e dalla partecipazione attiva vista durante la marcia.
All'indomani dell'evento, il senso di gratitudine è stato ribadito dal vicepreside Carmine Ruggiero, che ha evidenziato l'impatto della manifestazione sulla cittadinanza: "Ho incontrato diverse persone rimaste colpite dalla nostra capacità di coinvolgere così tanti ragazzi, mobilitando l'intero paese.
E' stato percepito chiaramente il grande lavoro di squadra e la perfetta sintonia tra docenti, studenti e personale.
Questo elogio va a tutta la comunità scolastica che ha dimostrato come la scuola possa essere il motore civile del territorio".
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