| Benevento, 26-01-2026 18:37 |
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Il Carnevale di San Leucio del Sannio e' stato ospite degli Stati Generali della Zeza, tenutisi a Eboli
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Redazione |
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Il Carnevale di San Leucio del Sannio è stato ospite degli Stati Generali della Zeza, tenutisi a Eboli, risultando l'unico della provincia di Benevento invitato a partecipare a uno dei più importanti appuntamenti regionali dedicati alle tradizioni carnevalesche e alle culture popolari del Sud Italia.
La partecipazione del Carnevale Sanleuciano rappresenta un passaggio significativo per l’intera comunità.
Un'occasione di confronto, ascolto e riconoscimento, in cui il Carnevale è stato presentato non come evento spettacolare, ma come pratica culturale viva, rito collettivo e linguaggio identitario.
L'invito agli Stati Generali della Zeza è il risultato di un lavoro costante e continuativo portato avanti negli anni dall'intera comunità.
Negli ultimi anni, il Carnevale Sanleuciano ha intrapreso un percorso di consapevolezza e documentazione che comprende la realizzazione di documentari, interviste, attività di comunicazione, laboratori e momenti pubblici di confronto, con l'obiettivo di rafforzare il legame tra comunità, memoria e presente.
"Essere presenti agli Stati Generali della Zeza come unico Carnevale della provincia di Benevento - hanno commentato dall'Associazione Carnevale Sanleuciano - significa portare la voce della nostra comunità in un contesto di dialogo regionale, condividendo esperienze, pratiche e responsabilità legate alla salvaguardia del patrimonio culturale immateriale.
E' un riconoscimento che appartiene a tutte e tutti.
Un ringraziamento particolare va all’organizzazione degli Stati Generali della Zeza per l'invito e l'accoglienza, e a tutte le persone che, con la loro presenza e il loro impegno, rendono possibile la continuità del Carnevale di San Leucio del Sannio.
Il percorso di valorizzazione del Carnevale Sanleuciano prosegue con l’obiettivo di rafforzarne il riconoscimento culturale e di promuoverne la conoscenza, nel rispetto della sua natura comunitaria, rituale e partecipata".
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