| Benevento, 26-01-2026 11:49 |
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Interrogazione urgente rivolta al presidente della Provincia da parte dei consiglieri Agostinelli e Mauriello
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Redazione |
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A seguito del grave smottamento che nelle ultime ore ha colpito la Strada Provinciale 12, nel tratto compreso tra il bivio di Pagliara e la frazione Bagnara del Comune di Sant'Angelo a Cupolo, i consiglieri provinciali di Fratelli d'Italia, Carmine Agostinelli e Gaetano Mauriello, hanno depositato un'interrogazione urgente rivolta al presidente della Provincia.
La frana, causata dalle persistenti piogge, ha trascinato detriti e alberi ad alto fusto sulla carreggiata, provocando l'interruzione della circolazione anche sulla ex Statale 88 e isolando di fatto un'area nevralgica per i collegamenti locali.
"Non c’è tempo da perdere.
L'interruzione della Strada Provinciale 12 - hanno spiegato - sta creando enormi disagi ai residenti e ai pendolari.
Abbiamo chiesto alla Provincia di conoscere immediatamente quali siano le tempistiche per lo sgombero dei detriti e, soprattutto, quali interventi di consolidamento si intendano mettere in campo per mettere in sicurezza il versante.
Non possiamo limitarci a gestire l'emergenza, serve garantire che il tratto stradale torni a essere sicuro e percorribile stabilmente".
Sulla questione è intervenuto con decisione anche il Senatore Domenico Matera, segretario del Senato e leader del partito nel Sannio, che sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione.
"Esprimo pieno sostegno - ha affermato - all'iniziativa dei nostri consiglieri provinciali.
La sicurezza delle nostre arterie stradali e la prevenzione del dissesto idrogeologico devono essere priorità assolute per l'Ente Provincia.
Lo smottamento a Bagnara non è solo un disagio viario ma un segnale di fragilità del territorio che va affrontato con competenza e rapidità.
Resto in costante contatto con i rappresentanti locali per assicurarmi che le istituzioni competenti rispondano con efficacia alle legittime richieste dei cittadini di Sant'Angelo a Cupolo e delle zone limitrofe.
Il Sannio non può permettersi territori isolati o infrastrutture lasciate all'incuria".
L’interrogazione mira a ottenere un cronoprogramma certo dei lavori, sollecitando un presidio tecnico costante sull'area interessata per evitare ulteriori aggravamenti del fronte franoso.
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