| Benevento, 11-01-2026 19:45 |
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Calcio, Serie C: Il Benevento alla fine si accontenta ed esce indenne nel derby con la Casertana. Al "Pinto" finisce 0-0
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di Luca Pietronigro |
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Casertana (3-4-3): De Lucia; Heinz, Rocchi, Bacchetti; Oukhadda, Toscano (77' Llano), Pezzella, Liotti; Casarotto (77' Kallon), Vano (70' Butic), Bentivegna (58' Proia). A disposizione (Merolla, Vilardi, Kontek, Leone, Galletta, Arzillo) Allenatore Federico Coppitelli
Benevento (3-4-3): Vannucchi; Borghini, Saio, Caldirola; Pierozzi (71' Simonetti), Maita, Prisco (71' Talia), Ceresoli; Lamesta (75' Carfora), Tumminello (75' Mignani), Manconi (66' Salvemini). A disposizione (Russo, Esposito, Mehic, Viscardi, Romano, Della Morte) Allenatore Antonio Floro Flores
Arbitro: Fabrizio Ramondino di Palermo
Assistenti: Andrea Mastrosimone di Rimini ed Emanuele Spagnolo di Reggio Emilia
IV Uomo: Giuseppe Vingo di Pisa
Operatore Fvs: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Ammoniti: Caldirola, Prisco, Tumminello (B); Bacchetti (C)
Angoli: 1-3
Recupero: 4' pt; 5' st.
Un vecchio detto del calcio ma che poi è anche una lezione di vita dice che quando non si riesce a vincere va bene anche pareggiare, cioè quando non si è in grado di ottenere qualcosa bisogna anche accontentarsi di quello che si ha.
Un po' quello che ha fatto il Benevento Calcio nel derby giocato al "Pinto" contro la Casertana e finito con il punteggio di 0-0.
Non è stata la migliore versione della Strega quella che è scesa in campo con alcuni elementi che hanno giocato al di sotto di quelli che sono i loro standard, qualche errore di troppo sia in fase di disimpegno che in quella d'impostazione hanno rischiato di rovinare il tutto.
La prima frazione di gioco ha visto una Casertana più intraprendente che ha spinto alla ricerca della rete che, però, non è arrivata anche per l'imprecisione degli attaccanti e per un Vannucchi attento.
La ripresa ha visto un Benevento più intraprendente che ha avuto anche una ghiotta occasione con Manconi e Ceresoli per segnare.
Nel finale, nonostante i cambi, la Strega non è riuscita a chiudere in proprio favore la partita con la Casertana che, stanca, ha badato a contenere ed a portarsi a casa il punto.
Nel complesso va bene così, con i giallorossi che hanno sì perso la vetta solitaria della classifica, essendo stati raggiunti dal Catania che ha battuto la Cavese, ma hanno superato indenne un'importante ostacolo alla viglia del doppio turno casalingo contro Casarano e Siracusa dove sarà necessario fare bottino pieno.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores, alle prese con la pesante assenza di Scognamillo per squalifica ma con un Caldirola in più in organico, decide per il cambio del modulo passando al 3-4-3.
Davanti a Vannucchi il terzetto difensivo è composto da Borghini, Saio e appunto Caldirola.
A centrocampo gli esterni sono Pierozzi e Ceresoli con Maita e Prisco. In avanti a sedersi in panchina è Simonetti con Lamesta e Manconi che sono in appoggio alla punta che è Tumminello.
Nella Casertana, Federico Coppitelli schiera i suoi a specchio con il terzetto difensivo davanti a De Lucia formato da Heinz, Rocchi e Bacchetti.
L'ex Oukhadda e Liotti sono gli esterni del centrocampo che è completato da Toscano e Pezzella.
In avanti Casarotto e Bentivegna affiancano la punta che è Vano.
La prima emozione la regalano dopo dieci minuti di gioco i padroni di casa con Casarotto che approfitta di un errore in fase d'impostazione di Maita, avanza e calcia mettendo il pallone di poco sul fondo.
Quindi ci prova anche Bentivegna con la sfera che termina a lato anche in questo caso.
Per il Benevento al 16' una punizione di Lamesta viene sfiorata di testa da Toscano con De Lucia che mette oltre la traversa.
Al 26' ancora una errore, questa volta di Saio che si fa sottrarre il pallone da Casarotto che si invola verso la porta ma la sua conclusione è bloccata da Vannucchi.
Dieci minuti dopo un traversone dalla sinistra di Pezzella vede Oukhadda colpire il pallone di testa ma Vannucchi è attento e blocca.
Nel finale, l'allenatore rossoblu richiama il direttore di gara alla revisione al Football Video Support (Fvs) per un presunto fallo di Borghini su Bacchetti ma il direttore di gara conferma la decisione di campo.
La ripresa vede al 7' il Benevento sfiorare la rete con Manconi che riceve la sfera, si gira e calcia con il pallone che viene respinto da De Lucia, sulla ribattuta Ceresoli manca di poco il tap-in vincente.
Un minuto dopo la Strega si salva sugli sviluppi di un calcio d'angolo ed un'azione confusa, con protagonisti Heinz e Bacchetti, che si sviluppa nell'area di rigore sannita.
Al 13' la Casertana effettua il primo cambio di giornata con Proia che entra al posto di Bentivegna passando ad uno schieramento più accorto con un centrocampista in più.
Al 16' c'è una conclusione dalla distanza di Casarotto, il migliore dei suoi, con il pallone che finisce sopra la traversa.
Due minuti dopo ancora l'esterno pericoloso con il tiro dalla destra che viene respinto da Vannucchi, con il pallone che viene spazzato da Saio.
La Casertana, in questo frangente, chiama il direttore di gara alla revisione dell'azione all'Fvs per un presunto fallo di mano nel controllo del pallone, le immagini confermano, però, la decisione di campo e l'arbitro non assegna il calcio di rigore.
Floro Flores fa entrare Salvemini per Manconi ma anche Talia e Simonetti per Prisco e Pierozzi, mentre Coppitelli mette l'ultimo arrivato, Butic, per Vano.
Al 27' Oukhadda dalla destra trova in area proprio Butic ma la sua conclusione debole è bloccata da Vannucchi.
Al 31' ripartenza del Benevento e Mignani, subentrato a Tumminello, tenta il pallonetto dalla distanza che non crea particolari pericoli a De Lucia.
Nei minuti finali sono da segnalare solo gli ultimi cambi con Carfora per Lamesta nella Strega e Llano e Kallon per Toscano e Casarotto per i falchetti per una partita, di fatto, mai decollata del tutto.
Le voci dagli spogliatoi
Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Non abbiamo disputato una buona partita sul piano del gioco, sapevamo quello a cui saremmo andati incontro con le scelte fatte che ci hanno permesso, però, di guadagnare centimetri preziosi, senza dimenticare che abbiamo affrontato una squadra che può tranquillamente concorrere per vincere il campionato.
Sono sicuro che in molti faranno fatica qui, noi ci portiamo a casa un punto importante.
La scelte iniziali sono state volute anche per avere più centimetri in campo anche perché sapevamo che la Casertana sulle palle inattive ha uno dei suoi punti di forza e le risposte avute sono state positive.
Caldirola è un elemento d'esperienza e con Borghini è stato tra i migliori in campo e questo è un importante segnale della forza di questo organico.
Abbiamo giocato meno a calcio ma di fronte avevamo una squadra ben organizzata.
Tornare a Caserta per me è stata un'emozione per fortuna non dovevo scendere in campo.
Su Salvemini, i miei collaboratori mi hanno detto che sta al 20%, spero posso recuperare presto perché è un giocatore per noi molto importante, anche se chi ha giocato al suo posto ha fatto bene.
La Casertana mi ha costretto a scegliere una squadra diversa rispetto a quella che piace a me".
Federico Coppitelli, allenatore Casertana
"E' stata una bella partita tra due squadre che fanno un calcio differente.
Sono molto soddisfatto della prestazione, visto che abbiamo concesso poco al Benevento.
La difesa a tre da parte loro l'abbiamo tenuta in considerazione, non mi ha sorpreso.
Butic ha bisogno di altre dinamiche rispetto a Vano, va inserito gradualmente.
Non mi aspettavo di stare lì, ma con il tempo siamo cresciuti e partite come queste ci danno consapevolezza. Speriamo di rimanerci.
Ci sono quattro squadre che hanno organici di qualità e in questa festa ora ci siamo anche noi, vediamo che succede.
E' un risultato che portiamo a casa con equilibrio, oggi pari che ci sta stretto, fare una prestazione del genere dà fiducia.
Dopo tutti i risultati che abbiamo fatto, era una grande prova di maturità. Dobbiamo fare il nostro percorso.
Fossimo oggi nei play-off, nessuno vorrebbe affrontarci. Abbiamo ora due partite difficili.
Se vogliamo stare lì, bisogna avere continuità di risultati. Fvs? Non siamo fortunati con le revisioni".
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