| Benevento, 10-01-2026 09:39 |
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Esaminato e preso atto positivamente del documento proposto dal sindaco di Morcone, Luigi Ciarlo
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Redazione |
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Il Comitato dei Sindaci dell'Asl di Benevento, presieduto dal sindaco di Benevento, Clemente Mastella, ha esaminato e preso atto positivamente del documento proposto dal sindaco di Morcone, Luigi Ciarlo, contenente un decalogo con proposte operative per la gestione migliorativa del Pronto Soccorso dell'Ospedale "Rummo".
"Il documento - si legge nella nota inviata alla Stampa - prevede l'implementazione immediata delle linee guida "Indicazioni per l'organizzazione del Triage Intraospedaliero e l’Osservazione Breve Intensiva e per la gestione del sovraffollamento in Pronto Soccorso" approvate con delibera della Giunta regionale numero 37 del 5 febbraio 2025, con attenzione all'effettivo rispetto del principio di umanizzazione, da raggiungere anche attraverso la modifica degli orari di accesso di eventuali accompagnatori indispensabili a mitigare il fisiologico senso di smarrimento di soggetti fragili.
Si propone di individuare un percorso diverso per i pazienti con codici bianchi e verdi, circa 24.000 annui, affidandoli alla sanità territoriale tramite i medici di medicina generale o la continuità assistenziale fino a quando non entreranno in funzione le Case di Comunità.
E' previsto il coinvolgimento delle strutture di reparto nella gestione dei malati provenienti dal Pronto Soccorso con condivisione delle informazioni sulle tempistiche d'implementazione dei posti letto reali (attualmente inferiori a 300) e messa a disposizione dell’utenza dei posti letto previsti nell’atto aziendale vigente (452 a Benevento + 96 a Sant'Agata = 548).
Si intende attivare sul sito istituzionale e nei reparti cruscotti elettronici con report in tempo reale dei posti occupati e disponibili, come già avviene in altri ospedali.
Il documento prevede il coinvolgimento strutturato e periodico, ogni sei mesi, dei medici, degli infermieri e degli stakeholders territoriali nell’analisi critica e nel monitoraggio dell'impatto reale delle nuove misure, al fine di migliorarne progressivamente le performance, sia per il Pronto Soccorso sia per gli altri reparti e servizi ospedalieri.
Si propone di riattivare H24 il Pronto Soccorso di Sant'Agata per decongestionare gli accessi al "Rummo".
E' prevista l’individuazione urgente di spazi ulteriori di cura e operatività per il Pronto Soccorso, attualmente insufficienti, e l’indicazione di un cronoprogramma concreto per il completamento dei lavori di ampliamento, originariamente previsto per ottobre 2025.
Si raccomanda l'applicazione immediata e urgente di misure di sicurezza igienica, di privacy e decoro per alleviare la permanenza nel Pronto Soccorso, in particolare per chi è in attesa di una sistemazione definitiva, tramite ad esempio carrelli con ripiani per la consumazione dei pasti e teli per le barelle.
Viene, inoltre, proposta l'attivazione di un sistema trasparente e diffuso di rilevazione della soddisfazione degli utenti e di segnalazione delle disfunzioni.
Infine, il documento prevede l'implementazione di criteri di meritocrazia per contrastare la fuga di cervelli verso gli ospedali del nord, valorizzare le risorse interne più meritevoli e consentire l'accesso degli specializzandi, anche per il Pronto Soccorso, aderendo alla rete formativa introdotta dal cosiddetto "decreto Calabria".
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