| Benevento, 28-11-2025 17:04 |
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La seduta del Consiglio comunale di Sant'Agata dei Goti ha ufficialmente sancito la decadenza del sindaco, Salvatore Riccio, dalla sua carica
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Redazione |
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La seduta del Consiglio comunale di Sant'Agata dei Goti ha ufficialmente sancito la decadenza del sindaco, Salvatore Riccio, dalla sua carica.
A ciò si è giunti poiché si è venuta a creare un'incompatibilità tra la sua carica di primo cittadino e quella di direttore generale della Ragioneria Territoriale dello Stato di Napoli, un incarico da poco conferitogli.
Tale condizione era stata dall'Assise contestata a Riccio tanto da concedergli un termine per assumere una decisione.
Riccio, quindi, ha scelto il ruolo professionale comunicandolo con una nota scritta che è stata assunta al protocollo comunale.
La delibera consiliare, quindi, ha preso atto di questa posizione dichiarando, di conseguenza, la sua decadenza dalla carica di sindaco, rimuovendo, così, la causa della sua incompatibilità.
Alla luce di quanto accaduto, il Consiglio e la Giunta rimarranno in carica sino alle elezioni del nuovo Consiglio e del nuovo sindaco, mentre le funzioni saranno assunte dal vice di Riccio, Giovannina Piccoli.
Su quanto accaduto, c'è la nota dei gruppi consiliari Pd e dei Goti.
"Le opposizioni consiliari comunicano - si legge - la non partecipazione al Consiglio comunale, un gesto che rappresenta l’ennesima denuncia della continua mortificazione istituzionale e, di conseguenza, della nostra intera comunità.
Confermiamo integralmente quanto già espresso in precedenti e formali documenti politici: la nostra assenza è un atto di protesta esplicita rispetto al persistente, assordante e indifferente non agire di questa amministrazione, che nel 2020 ha illuso i cittadini e che oggi si arrampica sugli specchi pur di rimanere qualche settimana in più sulle poltrone di Palazzo San Francesco.
Ci troviamo di fronte a un'amministrazione arroccata inesorabilmente sulle proprie posizioni, impermeabile a ogni richiamo e ormai distante dai reali bisogni della città.
"Città Nuova", ovvero costoro, senz'alcun distinguo, maggioranza coesa e unita nella propria inadeguatezza amministrativa, è giunta ai suoi ultimi giorni di Pompei, trascinando con sé immobilismo, divisioni e un inaccettabile degrado del confronto istituzionale, politico e persino nei rapporti con i cittadini.
Le opposizioni continueranno a denunciare, con responsabilità e coerenza, ogni comportamento che comprometta la trasparenza, la dignità e il corretto funzionamento delle istituzioni locali, restando al fianco della cittadinanza che chiede risposte reali e concrete".
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