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Benevento, 02-08-2025 23:19 ____
Ofelia Passaponti, una simpaticissima venticinquenne di Siena, Miss Italia, ci ha parlato di questo Concorso nato nel 1946
La bellezza e' stata anche demonizzata ma il riconoscimento e' rispettabilissimo ed ha un valore immenso perche' se cambiate canale televisivo, in tutti vi accorgerete che le ragazze vengono scelte dal bacino di Miss Italia e per tutte non e' una valida scelta ma piu' semplicemente la prima scelta. Il sindaco Arturo Vernillo, soddisfatto di questa ulteriore scelta per l'Estate Sannicolese, invita i giovani a sognare anche quando diranno loro che si sta perdendo solo tempo...
Nostro servizio
  

La contrada più importante, quanto a popolazione, dell'ampio territorio di San Nicola Manfredi, ha ospitato stasera la finale regionale di Miss Italia.
Parliamo del più antico, con ogni probabilità, concorso di bellezza dal Dopoguerra, quello che fu trascinato dal motto dell'epoca "cinquemila lire per un sorriso", che era la pubblicità nel 1939 di un dentifricio che sceglieva le ragazze più belle d'Italia, precursore proprio di quello che poi diventerà nel 1946, nel Dopoguerra, appunto, Miss Italia.
Insomma si trattava del concorso fondato da Dino Villani ed organizzato da Enzo Mirigliani fino al 2002 ed oggi diretto dalla figlia Patrizia, un "reperto" dello spettacolo da definire certamente storico.
Quella fascia è stata tra le altre vestita da: Silvana Pampanini, Silvana Mangano, Gina Lollobrigida, Sophia Loren, Lucia Bosè, Roberta Capua, Mirca Viola, Caterina Murino, Simona Ventura, Anna Falchi, Martina Colombari, Christiane Filangieri, Anna Valle, Daniela Ferolla, Francesca Chillemi, Miriam Leone e Giusy Buscemi.
Oggi essa appartiene ad Ofelia Passaponti, una simpaticissima venticinquenne di Siena, con laurea magistrale in Scienze della Comunicazione, e che stasera ha fatto da madrina all'evento che si è svolto a contrada Iannassi, accolta dal sindaco Arturo Vernillo con un fascio di fiori che lei non ha voluto abbandonare un attimo.
E' stata molto cortese e ci ha consesso una breve chiacchierata prima che la manifestazione avesse inizio.
Questo concorso, abbiamo chiesto a Passaponti, nonostante il tempo passato ma sopratutto il tempo che è cambiato, continua ad attrarre i giovani.
Sono stati oltre 200 gli aspiranti alla edizione che l'ha incoronata la ragazza più bella d'Italia per il 2024.
Si può ancora credere in questo tipo di iniziative?
Assolutamente sì, ci ha risposto Miss Italia.
Dal concorso cinquemila lire per un sorriso, si è evoluto tantissimo.
Ho studiato Comunicazione ed ho la laurea magistrale in questa materia e dunque ho avuto modo di capire, studiando il fenomeno, anche il cambiamento comunicativo che ha fatto il Concorso.
Debbo dire che è stato peraltro al passo con i tempi e la cosa più bella è che non ha mai smesso di valorizzare la bellezza.
Noi siamo italiani, ha proseguito Ofelia Passaponti, viviamo come esteti, con gli occhi ed il cuore pieni di bellezza.
Mi è dispiaciuto però veramente, è questo l'ho pensato ben prima di vincere il titolo di Miss italia, che in un certo senso la bellezza sia stata demonizzata.
Ricordo Laura Boldrini che auspicava che le ragazze italiane avessero anche altri talenti e non solo quelli per sfilare su una passerella...
Io dico che non è quello il talento, quello è il mezzo. Miss Italia è il mezzo, appunto, con le spalle coperte e il piede in terra, in un mondo che è quello dello spettacolo. Questo lo posso garantire avendo fatto anche la "Corrida", pochissimo dopo la mia elezione. Siamo accompagnati per mano, in modo sicuro.
E' un concorso, Miss Italia, rispettabilissimo ed ha un valore immenso perché se cambiate canale televisivo, in tutti vi accorgerete che le ragazze vengono scelte dal bacino di Miss Italia.
Per quanto sia stato oscurato negli ultimi sei anni da riflettori della televisione, ha continuato a dettare legge per quanto riguarda l'importanza della bellezza.
E' ancora possibile, abbiamo chiesto a Passaponti, che i giovani, le ragazze, possano essere attratte da questop tipo di manifestazione?
Dico di sì, ci ha risposto la giovane artista, nel momento in cui l'affluenza delle iscrizioni ogni anno è sempre alta.
Ci sono tantissime ragazze che ambiscono a questo titolo che poi solo tale non è, non è solo una corona, insomma.
Al di là della vittoria è una esperienza bellissima ma è anche innegabilmente ancora oggi un trampolino di lancio ed una porta che si affaccia sul mondo dello spettacolo.
Per coloro che vogliono intraprendere questo percorso dico che esso è assolutamente non una valida scelta, ma più semplicemente la prima scelta.
Stasera lei è un piccolo paese del Sannio, in una altrettanto piccola provincia del nostro grande Paese, ma dal palco di contrada Iannassi di San Nicola Manfredi, di questa non grande realtà, possiamo lanciare un messaggio ai giovani che certamente non vivono un momento esaltante, un messaggio di positività, abbiamo chiesto ancora a Miss Italia?
Assolutamente sì, ci ha risposto.
Lo so che il momento è difficile perché faccio parte di quella generazione.
Intanto dico che Miss Italia riparta sempre da queste piccole realtà, mi riempie di orgoglio perché io sono nata a Siena, una città grande grosso modo quanto Benevento, non è una realtà così grande e non ho mai avuto grandi possibilità per emergere.
Questo per dire che non importa da dove parti se sei convinto ed hai un obiettivo in testa da raggiungere.
Un'altra cosa che ho consigliato alle ragazze di quest'anno è di avere obiettivi e non aspettative.
In questo concorso se ti crei delle aspettative puoi rimanere delusa.
Ed è brutto e può stroncarti un sogno.
Invece esso deve essere ritenuto come una delle tante strade.
Non diciamo che è un gioco perché può diventare una cosa seria ed un punto di arrivo per il futuro però così bisogna prenderlo..., abbiamo insistito con Passaponti.
La chiave giusta per me, ci ha risposto Miss Italia, è stata proprio di averlo preso come un gioco ma nel modo più serio possibile della parola gioco.
Se lo prendi con leggerezza, ma con serietà ed impegno, se ti concentri sui rapporti che si creano con le ragazze, sulle opportunità che hai sul territorio, secondo me è già una vittoria.
Ed infine abbiamo chiesto a Miss Italia. Come passate le giornate dell'attesa, l'attesa della finale che decreterà il vincitore?
Siamo tutte insieme ed è bello anche questo al punto che ti dici: Ma veramente siamo noi, qui?
Tutto è stato un po' così ed infatti confido che quando hanno detto il mio nome quale Miss Italia, un po' per le mie compoagne mi è dispiaciuto perché mi sembrava di togliere loro qualcosa ed invece eravamo arrivate tutte alla pari.
La vittoria più grande è stato il loro encomio quando ho vinto ed il vederle felici per me è stato veramente un sollievo.
In questo credo che godersi quelle giornate appieno e costruire rapporti reali siano un grande aiuto per il futuro.
Le giornate le abbiamo vissute intesamente con un sacco di cose da fare dalla mattina presto e fino alla sera tardi.
Tutto in preparazione per il gran finale e poi per l'anno che verrà, ha concluso Passaponti richiesta dagli organizzatori della serata.
A questo punto la parola l'abbiamo passata al sindaco Vernillo che ha costruito nel suo territorio un altro momento importante e di visibilità che va quantomeno alla ribalta regionale con la manifestazione di stasera.
Si fa parte degli eventi della Estate Sannicolese ed è la quarta edizione con Miss Italia, ci ha risposto Vernillo. Le prime due le abbiamo tenute al capoluogo poi lo scorso anno sono arrivate le selezioni regionali.
Il prossimo anno andremo ad un'altra frazione del paese per modo che tutto il territorio conosca questo evento ed ogni frazione non si senta un paese a sé ma parte di un unico territorio che è quello di San Nicola Manfredi.
Stasera un bagno tra i giovani? Che possiamo dire loro, abbiamo detto al sindaco?
Sì, siamo tra le giovanissime ed a loro possiamo dire quello che ho detto la notte della vittoria: Sognate, e portate avanti i vostri sogni anche quando vi diranno che non potranno mai essere realizzati o quando vi derideranno e vi diranno che stai perdendo solo tempo. Io ho sognato ed ho vinto.
Ofelia Passaponti debbo dire, infine, che oltre che essere una bella e simpatica ragazza, vedo dai suoi occhi che è intelligente e non sempre le belle lo sono.
E questo era il dramma, siamo intervenuti nuovamente, di cui si parlava innanzi. Si diceva che erano solo delle ochette che venivano messe in vetrina a Miss Italia ma che erano senza personalità. 
La polemica poi fu alimentata dalle "ragazze coccodé" dello spettacolo di Arbore, ma parliamo oramai di anni passati e che ci augiriamo, anche se sotto altre vesti, non tornino più.
Miss Italia quest'anno torna sulla Rai, in streaming, con la finale che si terrà il 15 settembre a Porto San Giorgio.

  

  

  

  

comunicato n.172430



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