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Benevento, 01-08-2025 10:57 ____
Attacco al Comune per un atteggiamento ritenuto permissivo nei confronti della societa' che gestisce il Parco "De Mita"
La diffida non basta, bisogna revocare l'affidamento. A parte la questione dell'uso di sostanze stupefacenti durante i festini non autorizzati e di cui si occupano le Forze di polizia, e' stata accertata la realizzazione di abusi edilizi, la mancata cura del verde ed il non rispetto degli orari di apertura e di chiusura della struttura, ha detto il consigliere di "Prima Benevento"
Nostro servizio
  

La contestata gestione del Parco "De Mita" è stato l'argomento che ha caratterizzato questa seduta del Consiglio comunale in versione Question Time.
Il Comune è stato accusato di essere fin troppo benevolo nei confronti della società affidataria che avrebbe, così è stato detto nel corso dei lavori, al di là degli accertamenti delle forze di polizia riguardo l'uso di droghe nel corso di un festino all'interno della struttura, di aver realizzato abusi edilizi e di non rispettare gli orari di apertura e chiusura dell'impianto e la gestione del verde, oltre che la pulizia ovviamente.
Il Comune ha risposto dicendo che la società è stata diffidata, i consiglieri hanno chiesto che fosse inibito l'accesso alla ditta visto che in pratica gestisce il Parco senza averne titolo, procedendo ad un nuovo bando e ad un nuovo esperimento di gara.
Insomma fuoco alle polveri ad una questione che, in verità, era cominciata ancora prima della inaugurazione ufficiale, con polemiche riguardanti una festa "privata" che aveva preceduto il taglio del nastro.
I lavori dell'Aula hanno avuto inizio alle 9.55 ed hanno avuto termine alle 11.56.
Alla chiama hanno risposto presente in 18 mentre gli assenti sono stati 18: Mastella, Barbieri, Capuano, De Lipsis, De Longis, De Mercurio, Guerra, Lauro, Martignetti, Miceli, Mignone, Palladino Panunzio, Petrone, Piccaluga, Scarinzi, Sguera, Tomaciello.
Ovviamente ricordiamo che, ma dovrebbe essere oramai noto a tutti, per dare l'avvio al Consiglio Question Time che si deve occupare solo di rispondere alle interpellanze ed interrogazioni presentate dai consiglieri comunali, non c'è bisogno di un numero minimo di presenti e non si votano gli argomenti trattati.  
Ad apertura dei lavori il presidente Renato Parente, su richiesta dell'assessore Alessando Rosa, ha chiesto di anticipare il secondo argomento con il primo, cosa che è stata fatta.
E quindi il primo argomento trattato è stato: "Interrogazione protocollo numero 68391 del 13 giugno 2025 primo firmatario consigliere Perifano - Taglio pini lungo viale degli Atlantici".
Nell'illustrare la interrogazione Perifano ha sollecitato l'impegno del Comune a provvedere alla sostituzione con altre essenze della stessa specie degli alberi tagliati.
Visto che non ci sono da tempo segni di lavoro al riguardo, volevamo sapere a che punto siamo.
L'assessore all'Ambiente ed al Verde Pubblico, Rosa, leggendo la relazione che gli hanno preparato, ha ripercorso la storia di quel taglio dei pini a cominciare dalla verifica sulle alberature.
Poi c'è stato il fermo dell'abbattimento da parte della magistratura. Successivamente la questione è stata chiarita.
Si proseguirà nei prossimi giorni mentre per la messa a dimora delle nuove essenze bisognerà attendere la giusta climatizzazione e dunque il periodo autunnale.
Perifano nella sua replica ha risposto annunciando di essere vigili su queste nuove alberature. Non si riesce a metterne a dimora poche unità, figurarsi le 300mila che aveva annunciato con enfasi il sindaco Mastella.
Ma pigliamo tutto con la giusta ironia anche perché un grande cammino comincia sempre da un piccolo passo. Ci accontenteremo di queste prime piantumazioni.
A Rosa il presidente Parente ha consentito di replicare brevemente e quindi l'assessore ha detto che circa  3.000 alberi sono stati messi a dimora a Parco De Mita e 300 a Ponte Tibaldi.
Siamo sulla buona strada anche se ne abbiamo altre 297.000 da mettere… ha risposto Rosa affidandosi anch'egli all'ironia.
A questo punto è tornato all'attenzione dell'Aula l'ex primo punto all'ordine del giorno: "Interrogazione protocollo numero 33505 del 20 marzo 2025 a firma del consigliere De Stasio - Sharing Mobility".
Il consigliere di "Prima Benevento" nella presentazione dell'interrogazione ha evidenziato lo scorrimento della graduatoria che c'è stato nella gara ed il conferimento dell'incarico alla seconda ditta partecipante.
Mi auguro che la cosa vada avanti.
Consiglio però la previsione di una penale per il tempo fuori contratto che dovesse riscontrarsi relativamente all'inizio dell’attività dalla stipula della convenzione, un tempo che spesso non viene rispettato.
Il terzo punto all'ordine del giorno è stato: "Interrogazione protocollo 79370 del 10 luglio 2025 a firma del consigliere De Stasio - Completamento lavori marciapiedi via don Luigi Sturzo."
L'interrogante prima di intervenire ha chiesto la risposta da parte dell'assessore Pasquariello il quale ha detto che si è verificata anche la bonaria cessione del terreno necessario alla realizzazione del marciapiede.
Non tutti i proprietari sono stati presenti al sopralluogo del bonario componimento e quindi ora si rende necessaria una verifica da parte dell'ufficio legale per determinare l'esatta determinazione dei confini.
Il carteggio è stato inviato all’Avvocatura e tre giorni fa, il 29 luglio, abbiamo riscontrato la legittima ripresa dei lavori dopo i vari passaggi che sono stati effettuati.
E così faremo, ha ribadito Pasquariello.
Parliamo di 30 metri di marciapiedi, poca cosa, ma importanti perché posti in una strettoia che rende pericoloso, in assenza, il transito dei pedoni.
Il quarto punto all'ordine del giorno è stato: "Interpellanza protocollo numero 77678 del 7 luglio 2025 a firma del consigliere Moretti - Terminal degli Bus".
Moretti ha sottolineato, nella esposizione dell'interpellanza, che la situazione attuale non è delle migliori e non ci sembra vi sia una programmazione per risolvere nei tempi quanto auspicavamo.
I ragazzi, come gli altri viaggiatori, a via Mustilli spesso siedono a terra o stanno in piedi e quando piove o quando c'è il sole forte come in queste settimane, è difficile starci.
Il calcolo che si parla di circa 2.500 pendolari è noto, e la prospettiva, dunue, ci appare essere molto lontana.
La risposta è toccata nuovamente a Pasquariello il quale ha subito tenuto a sottolineare che via Mustilli è descritta come situazione tragica, ma così non è.
Sono state messe delle pensiline per dare decoro e confort all’area.
Respingo le critiche in questo senso perché esagerate e strumentali.
Riguardo l'area dell'ex campo Collegio de la Salle, piazzale fra' Venanzio Vari, lo stato dei lavori ci dice che essi sono stati consegnati il 28 ottobre 2024 e che sono regolarmente in corso.
Immaginiamo che nel mese di ottobre si possa riconsegnare alla città anche piazza Risorgimento nella sua veste di piazza e non più di parcheggio.
Al campo ex Collegio de la Salle, è stata rilevata una interferenza tra la struttura che deve sorgere e la fognatura.
Qui la stima per il completamento dei lavori è al 31 dicembre prossimo.
Essa sarà un'area parcheggio e di fermata per i pullman extraurbani per far scendere o salire i viaggiatori. Poi i mezzi andranno a parcheggiare altrove e quindi si valuterà la diminuzione del carico su via Mustilli con prime fermate dei pullman.
Per quanto attiene al Terminal bus stazione centrale è stata chiesta l'autorizzazione alle ferrovie per realizzare una strada di servizio anche perché c'è un cittadino che deve raggiungere la propria abitazione e gli si deve essere consentito di farlo anche in presenza dei lavori.
La strada di servizio è dunque propedeutica all’inizio dei lavori medesimi.
L'area dove sorgerà il terminal è della Regione ed è stata concessa al Comune con convenzione in comodato d'uso con la prospettiva dell'acquisto.
Si pensa di utilizzare l'area parcheggio di via Paolo Diacono per Trotta bus e lì si potrebbe anche spostare un po’ di traffico di via Mustilli.
I tempi per i lavori sono stati rideterminati in 292 giorni a partire dalla data di consegna che potrebbe essere nei primi giorni di settembre.
Moretti nella replica ha detto di respingere la pretestuosità addebitatagli perché sono rilievi oggettivi quelli fatti.
I cantieri hanno le loro problematiche e gli errori progettuali sono evidenti così come la relazione geologica che evidentemente è difforme dalla realtà.
Non c’è però correlazione tra l’analisi della situazione nei cantieri e dire che a via Mustilli va tutto bene è sbagliato perché non è la lettura della realtà.
Se si completa prima piazza fra Venanzio Vari va rivisto il piano di mobilità perché ci sarà una sfasatura importante dei tempi. Addirittura ho sentito dire che a via Mustilli la cosa sarà definitiva...
Pasquariello nella replica consentitagli dal presidente Parente, ha detto che il settore Mobilità sta lavorando su questo.
Ci saranno ancora sacrifici da fare visti i lavori in corso ma non vedo catastrofica la situazione di via Mustilli e non ho mai detto che essa possa essere definitiva.
Si è giunti così all'ultimo punto all'ordine del giorno: "Interrogazione protocollo numero 84029 del 22 luglio 2025 a firma del consigliere De Stasio - Parco De Mita".
Ho ricevuto la risposta scritta, ha detto l'interrogante, ma non ne sono soddisfatta. Alcune questioni dei fatti sono state affidate alla magistratura mentre la società è stata solo diffidata nonostante abbia già dimostrato di agire nella più totale illegittimità.
Agisce con opere non autorizzate e ci sono stati già due due eventi con la presenza di giovani e minorenni con, al di là della vicenda delle sostante stupefacenti, la diffusione di musica, il 12 luglio ed il 20 luglio, ad alto volume.
Questo significa che la società non se ne importa nulla della diffida del Comune.
Chiedo quindi la revoca immediata della fiducia concessa a questa società che sin qui ha solo arrecato grossi fastidi ai residenti.
Il Comune lo vedo come cornuto e mazziato, come è accaduto per il bar Strega. Non seguiamo la stessa strada visto che poi quel bar è stato chiuso.
La risposta è stata resa dall'assessore Attilio Cappa che ha parlato di vicenda complessa nella gestione di un Parco che prima non c’era.
C’è inadempimento contrattuale ed è assolutamente così.
Quindi Cappa ha fatto la storia dell’aggiudicazione all'unica partecipante alla gara.
Non ancora è stata stipulata la convenzione con "Città Verde" che dovrà rimodulare il piano economico e finanziario (ma lo ha già fatto più volte hanno interrotto Perifano e De Stasio...).
L'opera è stata assegnata provvisoriamente anche per evitare la vandalizzazione.
Da ottobre a dicembre il Parco è chiuso.
Sono stati fatti i sopralluoghi da cui è scaturita una relazione che evidenzia delle violazioni.
Il 25 luglio abbiamo intimato a Vincenzo Sarcone di "Città Verde" il divieto dei pubblici spettacoli.
Poi ci sono gli abusi edilizi evidenziati nella relazione con diffida disposta per l'utilizzo solo degli spazi riperimetrati con esclusione di quelli con l'abuso edilizio.
La diffida contiene il divieto a svolgere manifestazioni senza autorizzazione e la rimozione delle opere abusive.
Il consigliere di "Prima Benevento" ha insistito dicendo che non c’è autorizzazione all'utilizzo provvisorio ed all'uso per eventi.
Anche la diffida ha poco senso.
La società è lì dentro senza alcun tipo di autorizzazione, questa è la verità.
O si revoca l’affidamento provvisorio riscrivendolo in termini corretti, ovvero ci troviamo degli abusivi in casa nostra senza cacciare gli autori che li hanno prodotti.
Che ci fa quella società là dentro visto che manca la manutenzione e l’apertura del Parco così come previsto?
Cappa ha ancora replicato dicendo di aver fatto riferimento ad un atto di diffida.
La convenzione non c’è perché va rivista la riperimetrazione e gli eventi effettivamente non potevano essere svolti.

  

comunicato n.172389



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