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Benevento, 08-07-2024 12:49 ____
L'arbitro bravo deve capire di calcio e non deve essere esclusivamente cultore del regolamento di questo gioco
Lo ha detto Michele Affinito, componente del Comitato Nazionale dell'Associazione Italiana Arbitri ospite alla sede di Benevento assieme a Marcello Ambrosino, componente del Settore Tecnico Nazionale
di Fioravante Bosco
  

La Sezione Aia di Benevento ha tenuto la festa di fine stagione sportiva 2023-2024, chiusasi il 30 giugno scorso.
Il presidente della Sezione di Benevento, Daniele Mazzulla, ha aperto la serata ringraziando tutti gli associati (120 tra arbitri, assistenti e osservatori arbitrali) per la professionalità dimostrata nel corso dell'appena conclusa stagione sportiva, la quale è stata foriera di grandi soddisfazioni con la promozione negli organi tecnici nazionali dei giovani Francesco Russo (Can D) e Michele Iannella (Can 5, Calcio a 5), che affiancheranno l'assistente Antonio Caputo confermato alla Can C.
Tre sono stati gli ospiti della serata: Michele Affinito, componente del Comitato Nazionale dell'Aia il quale si è detto certo che "l'arbitro bravo deve capire di calcio, non deve essere esclusivamente cultore del regolamento del gioco del calcio".
Affinito ha posto l'accento sull'importanza della motivazione, evidenziando la necessità di abbinarla alla conoscenza tecnico-tattica del gioco del calcio, all'abilità comunicativa, alla gestione degli atteggiamenti e dei comportamenti durante le gare, nonché al management complessivo dell'evento calcistico.
Ha ribadito l'importanza di difendere lo spirito associativo e di un costante aggiornamento per adeguarsi alle esigenze del periodo storico e studiare le dinamiche di gioco nel calcio moderno, tenendo conto dell'evoluzione del calcio stesso e utilizzando tutti gli strumenti tecnologici a disposizione, come i social network, per scoprire tattiche di gioco, schemi e studiare il calcio.
E' stata poi la volta del presidente del Comitato Regionale Arbitri della Campania Stefano Pagano, il quale ha sottolineato che "sin dal mio insediamento alla guida dei fischietti campani, ho spronato i presidenti di sezione a inculcare negli arbitri due principi a me tanto cari: lealtà e competenza, che contraddistinguono fortemente anche il mio modo di agire.
Il mio primo obiettivo, insieme alla squadra, è quello di non lasciare nessuno indietro: tutti devono avere le stesse opportunità, arbitri di tutte le categorie e discipline, assistenti e osservatori; tutti devono avere la possibilità di studiare per poi confrontarsi su elementi oggettivi.
Questo crea una competitività su chi esprime i valori migliori e mette nelle condizioni il Comitato regionale di poter offrire degli arbitri di qualità al calcio nazionale".
Infine, ha chiuso gli interventi dei dirigenti nazionali, Marcello Ambrosino, componente del Settore Tecnico Nazionale e mentor regionale, il quale ha voluto precisare che "i mentor accompagnano e visionano i rispettivi talent nelle gare che questi ultimi dirigono, con analisi post-partita.
La relazione del mentor, come sapete, non è valida ai fini del voto e della classificazione, ma eventualmente per il Cra potrà essere strumento di indicazione e integrazione.
Con cadenza regolare i mentor effettuano incontri con i propri talent per poter fornire maggiori istruzioni e insegnamenti attraverso lezioni sul campo e in aula.
Tutto ciò per l'importante crescita dei giovani arbitri regionali da affidare alle Commissioni nazionali per il loro impiego nei campionati maggiori".
La serata è stata dedicata anche ai riconoscimenti di alcuni arbitri che si sono distinti durante la stagione sportiva, omaggiandoli con una targa ricordo: Francesco Russo, 25 anni, laureato in giurisprudenza, promosso alla Can D; Michele Iannella, 29 anni, biologo, promosso alla Can 5 (Calcio a 5); Oreste Della Porta migliore osservatore arbitrale della Can 5 (Calcio a 5); Antonio Mucci, migliore osservatore arbitrale della Sezione Aia di Benevento; Giuseppe Volpe (tesserato anche come giovane calciatore), migliore arbitro esordiente della Sezione Aia di Benevento; Marika Zerillo, che ha già esordito nel campionato di Prima Categoria, migliore arbitro della Sezione Aia di Benevento; Andrea Zari, migliore arbitro della Sezione Aia di Benevento impiegato in ambito regionale.

ap - Ringraziamo Fioravante Bosco che comincia con questro articolo la sua collaborazione con "Gazzetta di Benevento".

 

 

 

 

comunicato n.164946



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