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Benevento, 12-11-2023 17:26 ____
Attenzione alle placche che si possono formare sui vasi del collo. Questo paziente potrebbe andare incontro ad un evento ischemico
Esso puo' provocare la morte ma anche quando questo non avviene si puo' andare incontro a gravi disabilita'. Le visite per "Le domeniche della salute" sono state effettuate dal neurologo Antonio Renna. Tanti i pazienti giunti a corso Garibaldi anche con la pioggia e che si sono sottoposti a controllo
Nostro servizio
  

Nonostante la pioggia ed un clima tipico del mese di novembre, si è svolto un nuovo appuntamento con "Le Domeniche della Salute" organizzate dal Rotary Club presieduto da Francesco Boffa.
L’evento si svolge in collaborazione con la Croce Rossa Italiana che ha messo a disposizione dei volontari, medici rotariani e un camper per le visite specialistiche che sono state curate stavolta dal neurologo Antonio Renna che si è occupato dell’ecoDoppler Tsa nella prevenzione dell’ictus.
Dell'ictus e dei suoi effetti, terribili anche quando non sono mortali, ne abbiamo parlato con lo specialista.
Una malattia un po' subdola che non sempre dà segnali della sua presenza che possiamo individuare solo con l'aiuto di uno specialista, appunto.
Parliamo di ictus e di prevenzione, ci ha detto Renna. Ricordiamo, come ha detto lei, che esso, nella maggior parte dei casi, non dà segni premonitori e quindi avviene senza che il paziente sia consapevole che ci sia qualcosa che si sta modificando al suo interno.
Quello che è necessario, dunque, è cercare di lavorare sulla prevenzione dell'evento ischemico ed in questo caso determinato da placche sui vasi del collo.
Queste placche si formano in modo strisciante, subdolo, ha proseguito Renna, a volte anche in assenza di fattori cardiovascolari e possono predisporre il paziente ad un evento ischemico.
L'utilità del Doppler sta nello stratificare il paziente e valutare se ci troviamo di fronte ad un soggetto che potrebbe andare incontro ad un evento ischemico.
Ricordiamoci , ha proseguito il neurologo, che si tratta di un esame stumentale non invasivo, non doloroso, facilmente ripetibile e che soprattutto può salvare il paziente non solo da un evento mortale ma anche da una lunga disabilità.
La cosa da tener presente degli eventi ischemici è che sono la prima causa di disabilità al mondo.
E dunque una volta che queste placche sono state riscontrate, il paziente cosa deve fare, abbiamo chiesto allo specialista?
Il paziente in genere viene valutato sulla entità dell'estenosi.
Nella maggior parte dei casi se essa è di bassa percentuale il soggetto viene monitorato.
Lì dove c'è stato invece un piccolo ictus o delle caratteristiche morfologiche di allarme, viene valutata una consulenza con il chirurgo vascolare per eliminare questa placca.
Consigli alimentari, abbiamo ancora chiesto a Renna?
Stile di vita sano, non fumare ed una attività motoria regolare.
Le visite anche oggi, nonostante la giornata piovosa, sono state tantissime, oltre 30 e tanti non hanno potuto usufruire di questo servizio reso dal Rotary, abbiamo concluso con il medico...
Sì, sono state tante ed abbiamo come sempre riscontrato la utilità di questa visite. In almeno tre o quattro pazienti sono state riscontrate placche da tenere sotto controllo e pazienti che erano già venuti in precedenza e che sono tornati stamane per il controllo.
Sin qui la chiacchierata con il neurologo Antonio Renna.
Il prossimo appuntamento con "Le Domeniche della Salute" ci sarà domenica 3 dicembre con la pneumoallergologa pediatrica, Manca, su: "Allergie alimentari e respiratorie in età pediatrica".

 

 

 

comunicato n.160431



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