Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 68 volte

Benevento, 19-04-2026 23:19 ____
Calcio, Serie C: Sfuma all'ultimo istante la vittoria del Benevento a Giugliano
Un calcio di rigore dubbio realizzato all'undicesimo minuto di recupero regala ai padroni di casa un punto d'oro in chiave salvezza. Tra i giallorossi ottimo esordio del portiere Esposito. L'allenatore in seconda dei sanniti Cerqua sull'episodio del penalty: Credo l'arbitro abbia fischiato un gioco pericoloso che per me non c'e'
di Luca Pietronigro
  

Giugliano (3-4-2-1): Greco; D'Avino, Caldore, Justiniano (72' La Vardera); Zammarini, Cester, Broh (65' Isaac Prado), Vaglica (76' Volpe); Murilo (65' D'Agostino), Balde; Ogunseye. A disposizione (Bolletta, Santarelli, Panico, De Rosa, Minei, Cuomo, Bozza, Peluso, Giordano, Caiazza) Allenatore Raffaele Di Napoli (squalificato in panchina Alessandro Tatomir)

Benevento (4-2-3-1): Esposito; Romano, Scognamillo, Saio, Celia (70' Ceresoli); Kouan, Prisco; Della Morte (89' Del Gaudio), Tumminello (89' Borghini), Carfora (70' Lamesta); Mignani (70' Salvemini). A disposizione (Russo, Mandato, Sena, Manconi, Gugliano, Talia, Pierozzi, Donatiello) Allenatore Antonio Floro Flores (squalificato in panchina Michele Cerqua)

Arbitro: Enrico Gemelli di Messina
Assistenti: Giancarlo Macripò di Siena e Roberto Meraviglia di Pistoia
IV Uomo: Carlo Esposito di Napoli
Operatore Fvs: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Reti: 38' Mignani, 101' rigore Volpe
Ammoniti: Ogunseye, Balde, Volpe (G)
Angoli: 4-8
Recupero: 2' pt; 8' st.

Una direzione di gara in linea con quelle della Serie C, cioè alquanto incerta, ha deciso la sfida tra Giugliano e Benevento, terminata con il punteggio di 1-1.
Erano in palio punti pesanti, soprattutto per i padroni di casa, che hanno ancora la necessità di chiudere la pratica salvezza; per questo era stato scelto come arbitro un fischietto al quinto anno che, tuttavia, non ha convinto nelle scelte assunte nei momenti chiave del match.
Diversi gli episodi dubbi: dalla rete iniziale della "Strega" siglata nel primo tempo da Mignani, dove non vi è la certezza che il pallone abbia varcato completamente la linea di porta, al possibile rigore non concesso per un presunto fallo di Caldore su Salvemini, fino alla decisione di assegnare il penalty all'undicesimo minuto di recupero, praticamente l'ultima azione del match, per un presunto gioco pericoloso in area di Kouan su La Vardera.
Il rigore è stato poi realizzato da Volpe, che ha spiazzato Esposito, al suo esordio tra i professionisti con la maglia giallorossa.
L'episodio ha deciso una partita che il Benevento avrebbe potuto tranquillamente portare a casa.
Si dirà che nella parte finale del match i sanniti hanno arretrato il proprio baricentro e che Esposito ha compiuto un mezzo miracolo sulla conclusione dalla distanza di D'Agostino; è pur vero, però, che il controllo del match è stato nelle mani degli ospiti per quasi tutta la durata dell'incontro.
Solo nel finale il Giugliano si è riversato nell'area di rigore avversaria, provando a sfruttare l'onda emotiva di chi non ha più nulla da perdere, piuttosto che affidarsi a una manovra ordinata.
Il rigore assegnato, apparso come detto dubbio, ha regalato un pareggio ai padroni di casa che, però, devono ancora attendere prima di poter brindare alla salvezza.
Per il Benevento, poco male: un punto in più in classifica in una stagione straordinaria, con la piacevole conferma di avere tra i propri ranghi un portiere come Esposito, che potrà avere un futuro importante a partire dal prossimo campionato di Serie B.
Venendo alla cronaca, nel Benevento è assente per squalifica il tecnico Floro Flores, sostituito dal suo vice Michele Cerqua.
Rispetto alla gara con la Cavese vengono effettuati ben sei cambi, con Esposito che prende il posto dell'infortunato Vannucchi tra i pali.
In difesa, invece, Romano e Celia sono i terzini al posto di Pierozzi e Ceresoli.
In mediana torna Prisco, che sostituisce Talia al fianco di Kouan.
Sulla trequarti Della Morte, Tumminello e Carfora agiscono dietro la punta Mignani, scelto al posto dell'ex Salvemini.
Nel Giugliano, squalificato anche qui l'allenatore Raffaele Di Napoli: al suo posto c'è il secondo Alessandro Tatomir.
La squadra si affida al 3-4-2-1 con il brasiliano Murilo e Balde dietro la punta Ogunseye.
La prima emozione giunge al 7' sugli sviluppi di un calcio d'angolo per il Benevento, con Vaglica che di petto per poco non beffa il suo portiere, salvatosi in corner.
Ancora "Strega" avanti due minuti dopo su una ripartenza: il diagonale di Carfora viene respinto da Greco in angolo.
Al 24' un'azione offensiva del Benevento porta alla conclusione ancora il numero 7 giallorosso, con il pallone deviato in corner da Justiniano.
Sugli sviluppi del tiro dalla bandierina, battuto da Della Morte, il colpo di testa di Saio impegna l'estremo difensore di casa, che manda la sfera ancora in angolo.
Al 36' ci prova Tumminello con una conclusione dalla distanza, ma il pallone finisce sulla parte esterna della rete.
Poco dopo il Benevento passa in vantaggio: su un calcio di punizione battuto da Prisco, Mignani viene servito in profondità e la sua conclusione, sporcata dall'uscita di Greco, finisce in rete malgrado il tentativo di Caldore sulla linea di porta.
La marcatura, nonostante le proteste dei padroni di casa, secondo cui il pallone non aveva varcato per intero la linea, viene assegnata con molti dubbi dopo un consulto dell'arbitro con l'assistente.
La frazione si chiude con il colpo di testa di Murilo su corner di Zammarini, su cui Esposito è attento.
La ripresa vede al 5' la Strega pericolosa con Celia che, dalla sinistra, appoggia per Carfora; quest'ultimo si accentra e calcia, trovando la respinta di Greco.
Il pallone torna sui piedi dell'esterno che crossa per Mignani, ma Greco blocca.
Nel Giugliano, Tatomir opta per i primi cambi inserendo Isaac Prado e D'Agostino per Broh e Murilo.
Al 16', in contropiede, il tiro a giro di Della Morte viene deviato in angolo. Quattro minuti dopo i padroni di casa hanno una ghiotta occasione per il pareggio con D'Agostino, che mette a lato un pallone giunto da una punizione di Balde.
Poco dopo il Giugliano reclama un rigore per un contatto in area tra Scognamillo e Balde.
Dopo la revisione al Football Video Support (Fvs), il direttore di gara conferma la decisione di campo di non assegnare il penalty.
E' il turno di Cerqua di cambiare volto alla squadra, inserendo Salvemini, Ceresoli e Lamesta per Mignani, Celia e Carfora.
Tra i locali, l'ex Cosenza La Vardera prende il posto di Justiniano e Volpe quello di Vaglica.
Al 35' è il Benevento a giocarsi la chiamata Fvs per un presunto fallo in area su Tumminello da parte di Caldore ma il rigore non viene assegnato dopo la revisione delle immagini.
Al 43', su una ripartenza, un errore di Scognamillo consegna il pallone a Balde, che però calcia sul fondo.
Nel finale entrano Borghini per Tumminello e il giovane Del Gaudio, anche lui all'esordio tra i professionisti, per Della Morte.
In pieno recupero, una ripartenza di Salvemini si conclude con un diagonale che finisce sul fondo, mentre al 50' una conclusione dal limite di D'Agostino viene respinta di piede da Esposito.
Spingendosi in avanti con la forza della disperazione, al 52' il Giugliano protesta per un presunto gioco pericoloso in area di Kouan su La Vardera.
La panchina dei padroni di casa si gioca la seconda card Fvs con l'arbitro che assegna il rigore che viene trasformato da Volpe che spiazza Esposito per un pareggio insperato e un punto che potrebbe valere oro in chiave salvezza.

Le voci dagli spogliatoi

Michele Cerqua, allenatore in seconda Benevento
"In merito all'episodio finale che ha deciso il match, credo l'arbitro abbia fischiato un gioco pericoloso che per me non c'è.
L'arbitro ha deciso così e su questo non possiamo fare nulla.
Abbiamo disputato una prima frazione di alta qualità e intensità.
Nella ripresa, il Giugliano è cresciuto, dimostrando maggiori motivazioni, ma noi abbiamo continuato a fare la nostra parte. Peccato per quel rigore alla fine.
Abbiamo un gruppo equilibrato, tutti i giocatori sono in grado di dare il massimo contributo. Chi è sceso in campo ha fatto davvero bene.
Il nostro obiettivo è vincere ogni gara.
Prepariamo ogni partita con l'intenzione di ottenere il massimo risultato, indipendentemente dall'avversario.
Era normale che sentissero il peso della partita, data la loro situazione.
Tuttavia, anche noi siamo stati bravi, soprattutto nel primo tempo, a metterli in difficoltà.
Nella ripresa hanno attaccato con maggiore determinazione, avevano forti motivazioni, ma noi avremmo potuto fare di più in alcune ripartenze.
Per quanto riguarda Esposito, lo vediamo impegnarsi costantemente in allenamento, lavora sempre al massimo e si è meritato questo esordio.
Abbiamo lavorato quotidianamente con l'obiettivo di allenare la prima squadra e, quando è arrivata l'opportunità, ci siamo sentiti pronti.
Il gruppo ha dimostrato grande disponibilità nei nostri confronti, e questo ha creato un’ottima sintonia.
Mignani è un giocatore che qualunque allenatore vorrebbe avere.
Lavora duro, ha serietà e rispetto, dona tutto sé stesso per il bene del gruppo. Non posso che fargli i complimenti.
Floro Flores è un professionista abituato a palcoscenici importanti come la Serie A.
Finora ci sta andando tutto per il meglio, abbiamo trovato subito sintonia con i giocatori, instaurando un legame molto forte.
Per me è stata una grande opportunità di crescita: ogni giorno cerco di migliorare e lavoriamo fianco a fianco con uno staff eccellente".

comunicato n.177466




Società Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 758124849 / Informativa Privacy