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Benevento, 24-03-2026 16:25 ____
La maggioranza del Pd ha votato No. Danno buoni consigli non potendo dare cattivo esempio. Il cambio del titolo V della Costituzione e' uno dei tanti
Ho votato No, in modo distinto e molto distante da Mastella e dal partito disastroso, per onorare la memoria di coloro che si opposero alla dittatura fascista e morirono nella Resistenza, afferma Piero Mancini
Redazione
  

Piero Mancini (foto) torna con una sua riflessione sul voto referendario.
"Caro direttore - scrive - finalmente l'indegna cagnara è finita!
Ho votato No, in modo distinto e molto distante da Mastella e dal partito disastroso (Pd), per onorare la memoria di coloro che si opposero alla dittatura fascista e morirono nella Resistenza.
La Costituzione italiana, una delle migliori, è nata grazie al loro grande sacrificio che non deve essere stato invano e che, purtroppo, tanti hanno tradito.
Mastella ha votato No, evidente scelta pro domo sua: Se avesse scelto il Sì la candidatura alle prossime politiche, nel Campo largo, sarebbe stata difficile.
La maggioranza del Pd ha votato No: Danno buoni consigli non potendo dare cattivo esempio. Il cambio del titolo V della Costituzione è solo uno dei tanti.
Nel 2016, infatti, quando governava con Renzi presidente del Consiglio dei ministri, tramite il Referendum confermativo non ebbe alcuna remora di cambiare mezza Costituzione.
Bisogna essere sempre onesti e coerenti, intellettualmente e politicamente, non perdere la memoria, non manipolare e strumentalizzare.
Molti non ricorderanno, o forse non ne hanno avuto notizia, che nell’estate del 2013 la potentissima banca Usa Jp Morgan, punta di diamante del sistema neoliberista, "consigliò" al governo italiano di cambiare la Costituzione, ritenuta troppo vecchia e socialista, in favore di una più moderna neoliberista.
Il governo e il partito disastroso (Pd), invece di manifestare grande indignazione e denunciare pubblicamente, come per dovere e responsabilità politica avrebbe dovuto, la gravissima ingerenza antidemocratica di una banca tanto arrogante perché troppo potente, silenti recepirono l'ordine e celermente si misero all'opera tentando di cambiare mezza Costituzione.
Fortunatamente l'antidemocratico disegno neoliberista, con il 60% dei No, fallì.
Si dovrebbe anche ricordare che l’ex democristiano Renzi non perse da solo.
Tutto l'attuale gruppo dirigente del partito disastroso (Pd), votò e chiese agli italiani di votare Sì.
Voleva vincere per dimostrare ai potentissimi padroni neoliberisti di essere i migliori nel controllo e indirizzare il popolo. Insomma, di essere più affidabili e capaci di far approvare tutti i disegni, economici e politici, neoliberisti sul nostro Paese.
Brevemente, il Pd è un partito che tende a manipolare.
Afferma che difende la Costituzione e la democrazia ma non denuncia che anche nel nostro Paese comandano i grandi fondi speculativi internazionali e le super tecnologie informatiche possedute da un pugno di oligarchi stra-miliardari Usa.
Guidati dal terribile e folle messianico Peter Thiel, proprietario di PayPal e dell’azienda Palantir che ha prodotto un pericolosissimo e distruttivo particolare sistema di intelligenza artificiale (AI).
Utilizzato dagli eserciti israeliani e Usa in Iran, notizia riportata dal quotidiano della Cei, "Avvenire".
Siamo costretti a vivere nella scientifica, sofisticata e spietata dittatura neoliberista che tutto controlla e a tutti impone.
Che i sedicenti difensori della Costituzione non denunciano e a cui non si oppongono, nella speranza di tornare al governo.
Per continuare a servirla, in cambio di quei privilegi, personali e familiari, che ogni dittatura dispensa e garantisce a coloro che fattivamente operano per legittimarla e rafforzarla.
Infine, i nostri leader politici sono puerili e patetici: Si beccano, con grande accanimento, come i polli di Renzo.
Non contano niente ma, oltremodo vanitosi, mostrano di darsi grande importanza e proporzionale grande forza.
Ridicoli e boriosi, non meritano alcuna legittimazione.
Per questo, bisogna astenersi nella prossima tornata elettorale".

comunicato n.176929




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