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Benevento, 14-03-2026 16:59 ____
Calcio, Serie C: Nuova tappa per il Benevento nel cammino verso la vittoria del campionato. Al "Vigorito" arriva il Foggia
I satanelli guidati dall'ex Pazienza sono reduci da uno score da far rabbrividire con nove sconfitte consecutive. Convocati in 23. Recupera Lamesta. Floro Flores: Non dobbiamo fare calcoli. Finche' la matematica non sara' dalla nostra parte non abbiamo fatto nulla
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Nuova tappa per il Benevento Calcio nel cammino che dovrà condurre la squadra verso la vittoria del campionato con la conseguente promozione in Serie B.
Domani, domenica 15 marzo, alle 14.30, allo Stadio "Ciro Vigorito", ospite della Strega sarà il Foggia dell'ex Michele Pazienza reduce da uno score da far rabbrividire con nove sconfitte consecutive che l'hanno relegata all'ultimo posto in classifica.
Solo le recenti penalizzazioni di Siracusa e Trapani hanno permesso ai "satanelli" di avere la speranza di restare ancora agganciati al treno salvezza, mediante i play-out, ma la situazione è davvero difficile e si va complicando giornata dopo giornata.
Anche l'arrivo della nuova proprietà, guidata dal figlio dello storico patron Pasquale Casillo, non ha portato i risultati sperati e, nonostante qualche acquisto interessante che ha alzato il livello tecnico complessivo, la squadra non riesce proprio ad uscire dalla situazione difficile in cui si è andata a cacciare.
Sui temi e su tutte le possibili insidie che questa gara può celare, è intervenuto il tecnico giallorosso, Antonio Floro Flores, nella consueta conferenza pre-gara.
"La condizione generale del gruppo - ha detto - è ottima, ad esclusione dei soliti infortunati tutti stanno bene.
I ragazzi hanno affrontato in maniera serena la settimana, si sono ben allenati dopo aver usufruito, come è giusto che fosse, di un po' di riposo.
Quando sono tornati li ho visti più carichi che mai, sanno qual è l'obiettivo da raggiungere e che esso rappresenta il nostro primo pensiero.
Facciamo un lavoro che amiamo, per questo non possiamo essere stanchi.
Nessuno fino ad ora mi ha detto di sentirsi stanco e questa à la cosa più bella per un allenatore.
Ancora non è giunto il momento di riposarsi, la squadra di questo ne è consapevole ed è vogliosa di stare insieme.
In giro vedo che c'è il clima giusto. E' corretto che la stampa faccia delle previsioni ma noi preferiamo non fare più calcoli, dobbiamo disputare ancora sette partite e vogliamo vincerle tutte.
Finché la matematica non sarà dalla nostra parte non abbiamo fatto nulla.
Dobbiamo pensare alla partita di domani quando affronteremo una squadra che sarà ferita perché reduce da nove sconfitte consecutive e che, per questo, vorrà riscattarsi.
Noi vogliamo continuare nel percorso che abbiamo intrapreso anche perché l'obiettivo resta ancora lontano.
Non ho dovuto ovattare lo spogliatoio perché la squadra è mentalizzata, l'ho vista allenare e nessuno pensa di poter abbassare l'intensità.
I dati dicono che hanno spinto anche di più rispetto alla settimana precedente.
Si è creato un bel gruppo, c’è piacere di stare insieme e anche di fare partitelle tra di noi, quella sana competizione interna che ti spinge a dare il massimo".
Quindi un passaggio, il tecnico lo ha dedicato a quelle che saranno le scelte di formazione: "Come dico sempre alla fine andrà in campo chi lo merita, anche se tutti lo meriterebbero.
Se oggi abbiamo dodici punti di vantaggio sulla seconda è anche merito di chi non gioca perché si allenano al massimo e questo permette alla squadra di compiere il salto di qualità.
Ho grande considerazione di tutti e credo di averlo dimostrato.
Stare fuori è difficile, non giocare è difficile e aiutare i compagni ad allenarsi al massimo è un privilegio.
Qualche dubbio di formazione ce l'ho ma è normale per ogni allenatore, figuratevi per me che ho la fortuna di allenare questo gruppo".
Sul Foggia ha detto: "Sarebbe davvero una follia pensare che non sia una squadra all'altezza.
Hanno elementi di un certa importanza e il nostro compito è quello di non sottovalutare l'avversario, soprattutto in questo momento della stagione.
Il Foggia vale Catania, perché c'è il rischio di prendere sottogamba l'impegno.
Ha un allenatore ottimo, una squadra forte e l'abbiamo preparata come se fosse la partita decisiva.
Pazienza come allenatore non lo conosco anche perché non l'ho mai visto lavorare, però posso dire che è un ragazzo eccezionale e per questo gli auguro tutto il bene del mondo.
Gli esoneri, purtroppo, fanno parte del nostro lavoro e quando accadono è sempre un dispiacere.
A Pazienza non posso dare consigli ma posso solo augurargli il meglio.
I momenti negativi ci sono ma passano.
L'importante è fare tesoro degli errori e trarne degli insegnamenti positivi.
Con la voglia e l'umiltà che ha sempre avuto ne uscirà sicuramente fuori".
Sul suo rapporto con il presidente Oreste Vigorito ha detto: "E' una persona passionale, di quelle che difficilmente si trovano nel mondo del calcio.
Quando c'è una persona così, cerchi sempre di renderla felice in tutti i modi, anche se nel calcio non sempre possibili.
Aveva perso un po' di entusiasmo ma noi abbiamo fatto in modo di farglielo ritrovare.
Lo stesso vale anche per i tifosi, perché è normale disamorarsi in certi frangenti.
Quando sento i commenti, i complimenti sulla squadra e sugli uomini che la compongono, sono l'uomo più felice del mondo".
Sulla condizione degli infortunati ha spiegato: "Mehic sta effettuando vari accertamenti e consulti specialistici per capire meglio le sue condizioni e decidere se, eventualmente, dovrà operarsi.
Si tratta di un intervento delicato, sono valutazioni che stanno facendo insieme alla società e allo staff medico.
Il ragazzo è un po' giù così come è accaduto per Ricci e Simonetti".
Per questa partita sono stati convocati 23 elementi.
Tra i disponibili c'è il ritorno di Davide Lamesta, che aveva saltato la trasferta di Potenza con il Sorrento per via di un'infiammazione all'appendice, mentre mancheranno i lungodegenti Nardi, Simonetti, Ricci, oltre a Mehic ancora alle prese con la pubalgia.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Russo, Vannucchi; Difensori: Borghini, Caldirola, Celia, Ceresoli, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo, Sena; Centrocampisti: Kouan, Maita, Prisco, Talia; Attaccanti: Carfora, Della Morte, Lamesta, Manconi, Mignani, Salvemini, Tumminello.
Indisponibili: Mehic, Nardi, Ricci, Simonetti.
Per quanto riguarda la formazione, in difesa è probabile il rientro nell'undici titolare di Saio che dovrebbe prendere il posto di Caldirola al fianco di Scognamillo. 
Il centrocampo sarà il solito con Prisco e Maita, mentre in avanti Tumminello è destinato a riprendersi la maglia da titolare con Mignani che dovrebbe fargli posto con Salvemini che dovrebbe essere confermato come punta centrale.
In casa Foggia nessuno ha parlato alla vigilia del match dopo il silenzio stampa imposto dalla società al termine della gara persa contro il Potenza.
Per la partita del "Ciro Vigorito" Pazienza recupererà Cangiano e Buttaro con quest'ultimo che dovrebbe essere schierato nel quartetto difensivo composto anche da Biasiol, Rizzo e Giron che si piazzerà davanti al portiere, l'ex Perucchini.
Castorri, Garofalo e Romeo dovrebbe formare il terzetto a centrocampo con Liguori e D'Amico al fianco della punta centrale, Tommasini.
A dirigere la sfida sarà il terzo anno Alberto Poli di Verona.
Suoi assistenti saranno Andrea Barcherini di Terni ed Edoardo Maria Brunetti di Milano.
IV Uomo, Antonio Liotta di Castellammare di Stabia.
Operatore Fvs, Luca Chianese di Napoli.
Il fischietto veneto ha un precedente con la Strega nella trasferta sul campo dell'Atalanta Under 23 che terminò con la vittoria dei sanniti.

comunicato n.176716




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