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Benevento, 10-02-2026 20:35 ____
Calcio, Serie C: Il Benevento asfalta il Trapani con un netto 5-0 e approfitta del pareggio del Catania per allungare in classifica
Doppiette per Tumminello e Mignani. Magia di Manconi su calcio di punizione. Floro Flores: Negli occhi dei tifosi noto tanta felicita' e questo mi da' tanta serenita'
di Luca Pietronigro
  

Trapani (4-2-3-1): Galeotti; Morelli (79' Perri), Pirrello, Motoc, Nicoli; Celeghin (46' Nina), Marcolini; Matos (63' Battimelli), Knezovic (46' Aronica), Benedetti; Stauciuc (79' Ortisi). A disposizione (Ujkaj, Salamone, Vimercati, Napolitano, La Sorsa, Cozzoli, Forte, Quiroz, Winkelmann) Allenatore Salvatore Aronica (squalificato in panchina Mirko Spataro)

Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (71' Borghini), Scognamillo, Caldirola, Ceresoli; Maita (73' Mehic), Talia; Lamesta (71' Della Morte), Manconi, Carfora (54' Kouan); Tumminello (71' Mignani). A disposizione (Esposito, Russo, Celia, Romano, Saio, Sena, Salvemini) Allenatore Antonio Floro Flores

Arbitro: Erminio Cerbasi di Arezzo
Assistenti: Manuel Marchese di Pavia e Mattia Bettani di Treviglio
IV Uomo: Fabrizio Romondino di Palermo
Operatore Fvs: Giovanni Battista Citarda di Palermo
Reti: 16' Tumminello, 19' Manconi, 67' rigore Tumminello, 72' Mignani, 92' Mignani
Ammoniti: Nicoli, Morelli (T)
Espulsi: 45' Benedetti, 51' La Sorsa (T)
Angoli: 4-5
Recupero: 4' pt; 3' st.

Quando una squadra vince una partita con un punteggio secco come quello con cui il Benevento ha battuto il Trapani cioè per 5-0 c'è poco da dire e da commentare.
Netta è stata la superiorità dei ragazzi di Antonio Floro Flores rispetto all'avversario che, uscito profondamente trasformato e indebolito dall'ultima sessione del mercato, è apparso davvero poca cosa al cospetto della capolista.
Il merito della Strega è stato quello di non sottovalutare la partita, di essere sempre sul pezzo indirizzandola subito sui binari giusti grazie all'uno-due di Tumminello e Manconi nel primo tempo.
Nella ripresa, pur abbassando i ritmi e sfruttando la superiorità numerica per l'espulsione dell'ex Benedetti, ha chiuso i conti con il calcio di rigore realizzato ancora da Tumminello.
Nel finale, la doppietta di Mignani, con la prima marcatura giunta pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, non ha fatto altro che arrotondare il punteggio di una partita ormai chiusa.
Una vittoria forse inutile per un match che potrebbe essere annullato per via della possibile esclusione del team siciliano dal campionato ma che comunque andava onorato e vinto lo stesso per non lasciare dubbi e rimpianti.
Il succedere degli eventi ci racconterà cosa accadrà per intanto il Benevento ha fatto il suo dovere fino in fondo conquistando con la squadra granata i sei punti in palio nelle due sfide tra andata e ritorno.
Il pareggio casalingo del Catania con il Cerignola per 0-0, intanto, ha fatto salire ad otto le lunghezze di vantaggio sugli etnei che hanno comunque un gara da recuperare proprio contro il Trapani.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores opera cinque cambi rispetto alla gara vinta contro l'Az Picerno.
Così davanti a Vannucchi, ai confermati Pierozzi e Scognamillo ci sono Caldirola e Pierozzi che prendono il posto di Saio e Romano.
A centrocampo al fianco di Maita c'è Talia per l'indisponibile Prisco. In avanti Lamesta, Manconi e Carfora sono il terzetto alle spalle di Tumminello con Salvemini che va panchina.
Nel Trapani lo squalificato Salvatore Aronica sceglie anche lui il 4-2-3-1 con diversi elementi al loro esordio.
Dietro la punta, il rumeno Stauciuc preso dal Fasano in D, ci sono Matos, Knezovic e Benedetti. 
Gli ospiti partono subito forte con un tiro di Tumminello che mette di poco sul fondo e Lamesta che si accentra e calcia dalla distanza trovando un attento Galeotti alla risposta.
La rete è nell'aria e giunge al 16' sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Lemesta con la difesa di casa che pasticcia e Tumminello, orginario proprio di queste zone essendo nato ad Erice, ne approfitta per battere di testa l'estremo difensore.
Il raddoppio arriva tre minuti dopo con una magistrale punizione calciata da Manconi, un ex, che sbatte sulla traversa e poi finisce in rete.
La reazione del Trapani non è delle più accanite e vede protagonista Benedetti prima su una punizione che viene bloccata da Vannucchi e poi al 31' con un sinistro dal limite che termine la sua corsa sul fondo.
Al 37' ci prova anche Nicoli con Vannucchi che, in due tempi, smorza la conclusione che è anche deviata nella circostanza.
Al 45' uno scontro tra Benedetti e Pierozzi viene in primo momento sanzionato dal direttore di gara con un cartellino giallo per il primo, il richiamo al Football Video Support (Fvs) da parte del Benevento obbliga l'arbitro alla revisione dell'azione al termine della quale decide per l'espulsione del terzino siciliano.
Prima della fine della frazione, un diagonale di Tumminello, sugli sviluppi di un cotropiede, è di poco a lato.
La ripresa si apre con gli ingressi di Nina e dell'ex Giovanni Aronica per Celeghin e Knezovic tra i locali.
Al 3' un angolo battuto ancora da Lamesta vede la conclusione di testa di Manconi finire sul fondo.
Al 6' il Trapani perde un uomo della propria panchina, La Sorsa, il quale viene cacciato dal terreno di gioco per proteste.
Il primo cambio operato da Floro Flores vede l'esordio in maglia giallorossa di Kouan che prende il posto di Carfora.
Al 12' su una ripartenza il Benevento sfiora il tris con Lamesta il cui tiro finisce sull'esterno della rete, quindi un tentativo di Talia dal limite è alto.
Al 19' Lamesta con una giocata dalle sue sfugge al controllo di Pirrello che poi lo stende in area. Per il direttore di gara è calcio di rigore.
La panchina del Trapani si gioca la carta dell'Fvs mandando l'arbitro alla revisione dell'azione al termine della quale conferma la decisione assunta sul campo.
Della battuta se ne incarica Tumminello che spiazza Galeotti.
Gli ulteriori camb vedono nella Strega Borghini, Mignani e Della Morte per Pierozzi, Manconi e Lamesta.
Proprio l'ex Pianese, nell'azione immediamente successiva, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, di testa realizza la quarta rete di giornata.
Al 33' la Strega prima con lo stesso Mignani e poi con la conclusione ravvicinata di Manconi va anche vicino alla quinta rete ma questi, da ottima posizione, manda il pallone fuori.
Con la gara ormai chiusa, gli ultimi minuti sono solo di accademia con il Benevento che arrotonda il risultato ancora con Mignani su un tiro cross di Della Morte.
Nel prossimo turno, sabato 14 febbraio, ci sarà la sfida contro il Latina che all'andata, guidata dal sannita Alessadro Bruno, regalò un dispiacere ai ragazzi allora allenati da Gaetano Auteri.

Le voci dagli spogliatoi

Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Sono consapevole del fatto che, a volte, le mie scelte possono essere penalizzanti però Mignani ha dimostrato cosa significhi avere un giusto atteggiamento.
Quando si va in panchina è concreto il rischio di abbattersi, invece qui c'è gente che ha fame come Mignani che ha tanti margini di crescita, si allena a mille, è un ragazzo d'oro e una risorsa importante per noi. 
Scegliere la formazione da mandare in campo è sempre più difficile perché ho davvero l'imbarazzo della scelta anche perché sono consapevole che chi resta in panchina giocherebbe in qualsiasi altra squadra.
Talia ha fatto molto bene, sfruttando al meglio l'occasione che gli è capitata.
Anche Kouan ha fatto bene, è un elemento che ha voglia, grinta, fame e questo per noi è molto importante.
L'infortunio di Simonetti è duro da digerire, perdiamo un giocatore straordinario e un leader.
Gli faccio un grande in bocca al lupo.
Per quanto riguarda la prova di Carfora, credo che abbia la necessità di dover ritrovare il ritmo. 
Ho deciso di sostituirlo perché in quel momento avevo bisogno di maggiore equilibrio ma credo che abbia fatto bene in questa partita. 
Nutro tanta fiducia in lui e nelle sue potenzialità.
Sono molto soddisfatto dell'approccio di tutti, perché era una partita difficile visto che dell'avversario sapevamo poco.
Era quello che avevo chiesto, cambiare atteggiamento nei primi minuti e i ragazzi lo hanno fatto alla grande, nonostante la stanchezza accumulata venerdì. 
Negli occhi dei tifosi noto tanta felicità e questo mi dà tanta serenità.
Vederli in tanti al seguito in una trasferta del genere è solo un grande piacere, vuol dire che stiamo costruendo qualcosa di davvero importante".

Mirko Spataro, allenatore in seconda Trapani
"E'd ifficile commentare un risultato del genere, perché non si possono trovare giustificazioni dopo un 5-0.
Posso dire che nei primi venti avevamo tenuto bene il campo, poi abbiamo subito due reti da palla inattiva, poi c'è stata l'espulsione di Benedetti che ha ulteriormente scombussolato i nostri piani.
Abbiamo perso contro la prima della classe e, per quello che ho visto, è sicuramente la squadra più in forma, se non la più forte.
Avevamo cinque undicesimi nuovi e inserire tutti in una settimana non è facile.
Per creare quella mentalità che abbiamo avuto fino alla precedente partita ci vuole tempo, visti i tanti cambiamenti.
Diamo tempo a questi ragazzi che si trovano in un contesto diverso e hanno bisogno di tempo per adattarsi.
Perdere con il Benevento ci può stare, dobbiamo archiviare questa partita perché ora abbiamo uno scontro diretto a Giugliano.
Sarà una gara facile da preparare perché dobbiamo andare a prendere i tre punti.
Dobbiamo accelerare, abbiamo cambiato metodologia di lavoro perché vogliamo inserirli quanto prima.
Sono sicuro che questo margine di miglioramento lo si potrà notare già sabato contro il Giugliano".

Ultimo aggiornamento ore 23.33

  

comunicato n.176069




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