Risulta incomprensibile la polemica sollevata oggi da uno dei gruppi consiliari di opposizione
Gli accertamenti richiamati si riferiscono al mese di dicembre e il Comune di Pietrelcina e' gia' intervenuto nel merito con misure di buon senso, a tutela dei commercianti, commenta Nicolino Cardone, vice sindaco
Redazione
In merito alle dichiarazioni di uno dei gruppi consiliari di opposizione sull’invio di avvisi di accertamento relativi al Canone Unico Patrimoniale, l’Amministrazione comunale ritiene doveroso fare chiarezza, nell’interesse dei cittadini e delle attività economiche, scrive in una nota inviata alla Stampa, il vice sindaco Nicolino Cardone (foto).
Il Comune di Pietrelcina, com’è noto, è tenuto ad applicare la normativa nazionale sul Canone Unico Patrimoniale, che prevede il pagamento per l’esposizione pubblicitaria. Proprio per evitare che tale disciplina si traducesse in un aggravio ingiustificato per commercianti e imprese, l’Amministrazione ha adottato un Regolamento comunale con l’obiettivo di tutelare le attività del territorio, mitigando gli effetti della legge e prevedendo esenzioni puntuali.
In particolare, il Regolamento comunale stabilisce chiaramente che sono esenti dal canone le insegne di esercizio che contraddistinguono la sede dell’attività fino a 5 metri quadrati, proprio per proteggere le attività commerciali e produttive locali.
Inoltre, rispetto agli accertamenti emessi dal concessionario Andreani Tributi, si precisa che l’Amministrazione è già intervenuta tempestivamente, disponendo la rimozione delle sanzioni per l’annualità 2021, consentendo così a tutti gli interessati di regolarizzare la propria posizione per gli anni successivi, senza penalizzazioni.
Risulta quindi incomprensibile la polemica sollevata oggi, anche perché gli accertamenti richiamati si riferiscono al mese di dicembre e il Comune è già intervenuto nel merito con misure di buon senso, a tutela dei commercianti.
Resta ferma la volontà dell’Amministrazione di mantenere un dialogo aperto e collaborativo con le attività economiche. Per questo, ci scusiamo per eventuali disagi arrecati ai cittadini e ai commercianti, precisando però che l’azione del Comune è stata improntata alla regolarizzazione e alla tutela, non certo a “fare cassa”.
Ancora una volta registriamo, da parte dell’opposizione, critiche generiche e prive di proposte concrete, peraltro arrivate ben oltre un mese di ritardo rispetto agli eventi, mentre l’Amministrazione aveva già affrontato e risolto la questione nel merito, conclude Cardone.
comunicato n.176021
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