I ladri "hanno visitato" il plesso scolastico della scuola secondaria di Primo grado "De Mennato" ed una vicina abitazione
Intanto e' stata finanziata la realizzazione di un sistema di videosorveglianza nel centro urbano e nel territorio pontese anche se il progetto e' stato ridotto da 45 punti video a 18
di Giacomo De Angelis
Finalmente una buona ed auspicata notizia per la realizzazione della videosorveglianza nel centro urbano e nel territorio pontese.
Il sindaco di Ponte, Antonio Caporaso, ha infatti informato che il relativo progetto è stato ammesso a finanziamento.
Intanto... i ladri "hanno visitato" il plesso scolastico della scuola secondaria di 1° grado "De Mennato" ed una vicina abitazione.
La realizzazione di un sistema di videosorveglianza rappresenta indubbiamente una tutela per la cittadinanza.
Sarà un deterrente per porre argine ai furti, e non solo nelle abitazioni private, ed anche ad inconsulti atti di vandalismo.
Nel nostro archivio sono presenti articoli con cui, a seguito di furti ed atti vandalici, abbiamo sottolineato la necessità d’interventi per rendere funzionale il sistema di videosorveglianza che pur era stato realizzato.
Purtroppo, la micro-criminalità continua a tormentare vicine comunità ed anche quella pontese, e non solo con le cosiddette “truffe agli anziani”.
Come premesso, abbiamo appreso la notizia di un recente furto notturno perpetrato nel locale plesso scolastico della scuola secondaria di 1° grado.
Sono stati rubati computer, circa cinque, e casse sonore oltre ad un tablet a servizio di un alunno portatore di disabilità.
Così dopo il furto perpetrato nella locale scuola primaria "Di Pietto" nel settembre del 2024, i ladri hanno visitato l'altro plesso scolastico e dopo qualche giorno, anche una vicina abitazione.
Eppure, per la messa in sicurezza del centro abitato negli anni passati sono stati impegnati specifici fondi per la video sorveglianza.
Nel 2007 il Comune destinò ben 19.880 euro per installare circa quindici telecamere, posizionate in punti del paese ritenuti strategici al fine di controllare il traffico in entrata ed in uscita dal paese, quello interno nonché determinate strutture pubbliche per proteggerle da atti di vandalismo. Purtroppo, dopo qualche anno le telecamere andarono in tilt.
Nel 2015 furono poi destinati altri fondi, 26mila euro, per l'installazione di complessive ventidue telecamere di videosorveglianza ma non a controllo anche delle principali arterie d'ingresso e/o d'uscita dal centro urbano.
Furono monitorizzati, infatti, i tre edifici scolastici con l’installazione di dieci telecamere (purtroppo... i citati furti nei due plessi scolastici hanno dimostrato che tale precauzione non ha funzionato o, piuttosto, non hanno funzionato le telecamere!), il Municipio, con quattro telecamere, l'area parcheggio del cimitero, con una telecamera, l’area del cosiddetto mercato coperto, con due telecamere, piazza XXII Giugno, con una telecamera, e l'ex parco giochi di via Latina.
Qui sono stati spesi quattordici mila euro dei complessivi ventisei indicati in premessa per l'installazione di tre pali di pubblica illuminazione e di quattro telecamere digitali.
Purtroppo, i fatti hanno dimostrato che il sistema necessita anche e soprattutto di adeguata manutenzione!
E veniamo al presente, al recente progetto che è stato ammesso a finanziamento.
Trattasi di un'iniziativa del 2024 quando, con deliberazione giuntale del 18 marzo, la numero 31, fu approvato il relativo progetto di fattibilità tecnica ed economica per l'importo totale di 250.000 euro, di cui 161.385 euro per i lavori.
Il progetto prevedeva l'installazione di 45 punti di video.
Nelle premesse della deliberazione era evidenziato che il Comune intendeva "rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità che possono verificarsi sull'intero territorio comunale, soprattutto nei luoghi vulnerabili ad atti di vandalismo e danneggiamenti al patrimonio pubblico".
Per accedere al contributo il Comune ha sottoscritto il cosiddetto "patto" che individua l'installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale o infra-comunale come prioritario obiettivo per la prevenzione ed il contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.
A tal proposito, il 21 luglio 2025 il Comune di Ponte è stato convocato negli uffici della Prefettura di Benevento.
Ad ogni modo, a seguito dell'incontro, il Comune è stato invitato a rimodulare il suo progetto per un importo pari a 160.000 euro, di cui 117.074,24 euro per i lavori.
La rimodulazione ha ridotto e di parecchio, il numero dei punti di video sorveglianza, che dagli originari 45 si sono ridotti a 18; la riduzione dell’importo per i lavori, pari ad euro 44.301,76, ha più che dimezzato il numero delle telecamere.
Si presume, a questo punto, che ad impinguare i punti di video sorveglianza potrà essere l'attuazione della proposta progettuale prevista nel vigente contratto per il servizio di gestione e manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione in atto, stipulato nel 2023.
Nella stessa è precisato, infatti, che il servizio comprende, tra le altre attività, l'incremento del livello di sicurezza percepito tramite l'ampliamento dei punti luce e l'inserimento di un impianto di videosorveglianza.
Intanto, per la sicurezza pubblica e privata, si spera che le due opportunità, finanziamento e proposta, si concretizzino al più presto.
comunicato n.175723
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