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Benevento, 05-01-2026 23:45 ____
Calcio, Serie C: Come sempre le partite tra Benevento e Crotone non sono mai banali. La Strega vince in rimonta e conquista la vetta solitaria
Dopo essere passati in svantaggio, i sanniti con Mignani e Carfora la ribaltano. Floro Flores: Sfide come questa ti rimangono dentro. Si cresce, si matura e si diventa calciatori
di Luca Pietronigro
  

Benevento (4-2-3-1): Vannucchi; Pierozzi (78' Romano), Scognamillo, Saio, Ceresoli; Maita, Prisco (70' Talia); Lamesta, Manconi (78' Carfora), Simonetti (70' Della Morte); Tumminello (70' Mignani). A disposizione (Russo, Esposito, Mehic, Viscardi, Salvemini, Battista, Borghini, Giugliano, Del Gaudio, Cantisani) Allenatore Antonio Floro Flores

Crotone (4-2-3-1): Merelli; Cocetta (98' Bruno), Di Pasquale, Cargnelutti, Guerra; Vinicius, Sandri; Zunno, Gomez (67' Murano), Maggio (67' Piovanello); Perlingieri (46' Gallo). A disposizione (Sala, Paciotti, Leo, Stronati, Ricci, Marazzotti, Groppelli, Calvano, Vrenna) Allenatore Emilio Longo

Arbitro: Dario Di Francesco di Ostia Lido
Assistenti: Alessandro Cassano di Saronno e Pierpaolo Carella di L'Aquila
IV Uomo: Domenico Castellone di Napoli
Operatore Fvs: Ivan Robilotta di Sala Consilina
Reti: 73' Zunno, 82' Mignani, 91' Carfora
Ammoniti: Scognamillo, Ceresoli (B); Vinicius (C)
Espulso: 47' Sandri (C) per doppia ammonizione
Angoli: 7-0
Recupero: 2' pt; 8' st
Spettatori: 6192 (5234 abbonati e 958 paganti)
Note: Osservato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime di Crans-Montana.

Le partite che vedono opposte Benevento e Crotone non sono mai banali ed hanno lasciato spesso alle loro spalle una scia che è durata a lungo.
Anche la sfida andata in scena questa sera al "Ciro Vigorito", vinta per 2-1 in rimonta dai giallorossi, sarà ricordata per molto tempo.
Come aveva giustamente detto alla vigilia il tecnico sannita Antonio Floro Flores la prima gara dopo una lunga sosta come quella per le festività natalizie sarebbe stata difficile e così è stato.
Catania e Salernitana hanno rispettivamente pareggiato a Foggia e perso a Siracusa ma anche per la Strega non è stato facile avere la meglio di un Crotone che ce l'ha messa tutta per portare a casa punti da questa trasferta e per poco non ci stava riuscendo.
Una prestazione tutta cuore e grinta, avvalorata anche dall'inferiorità numerica con cui ha affrontato tutto il secondo tempo per via dell'espulsione di Sandri, non è stata sufficiente agli uomini di Emilio Longo per riuscire nell'impresa.
Trovato l'inaspettato vantaggio con una magia di Zunno, il Benevento ha avuto la forza della grande squadra e l'ha ribaltata con due elementi subentrati dalla panchina, Mignani e Carfora, quest'ultimo nel primo degli oltre otto minuti di recupero.
Per i sanniti una prova di forza davvero importante, un segnale lanciato alle avversarie di quelli che possono anche essere decisivi perché i campionati si vincono anche con partite come queste dove, pur non giocando al massimo delle proprie capacità, si riesce lo stesso a conquistare l'intera posta in palio.
Intanto i tre punti consentono a capitan Maita e compagni di issarsi da soli in vetta alla classifica con due lunghezze di vantaggio sul Catania alla vigilia della difficile trasferta di Caserta che, vincendo ad Altamura, ha agganciato al terzo posto la Salernitana per una parte alta della classifica che parla molto campano.
Venendo alla cronaca, Antonio Floro Flores conferma lo stesso schieramento delle ultime partite così davanti a Vannucchi la linea difensiva è formata da Pierozzi e Ceresoli sugli esterni, Scognamillo e Saio al centro, sulla mediana Maita e Prisco.
Lamesta, Manconi e Simonetti compongono il terzetto dietro la punta che è l'ex Tumminello.
Nel Crotone, Emilio Longo si schiera a specchio con la novità che è rappresentata dall'altro grande ex di giornata Perlingieri che, per la prima volta, viene schierato dall'inizio come unica punta con Zunno, Gomez e Maggio alle spalle.
In difesa, davanti a Merelli, Cocetta, Cargnelutti, Di Pasquale e Guerra mentre Vinicius e il giovane scuola Milan, Sandri a formare il reparto di centrocampo.
La prima emozione la regalano i padroni di casa con Lamesta che arriva al limite dell'area di rigore con il tiro che, deviato, è facile preda di Merelli.
La risposta del Crotone nasce da un contropiede con Guerra che appoggia per Gomez il quale fa da sponda per l'accorrente Sandri che mette di poco sul fondo.
Dopo una rete annullata al Crotone con Gomez per un fuorigioco, al 27' Simonetti per il Benevento riceve il pallone, si gira e calcia ma Merelli è attento è sventa la minaccia.
Due minuti dopo a provarci è Tumminello con il pallone che finisce sull'esterno della rete, quindi è Lamesta a provarci sugli sviluppi di un calcio di punizione con il pallone che viene respinto in corner da Merelli.
Nel finale, i giallorossi di casa continuano a spingere con Prisco che impegna Merelli con un destro di Prisco che trova l'estremo difensore ospite attento, a seguire ci prova Manconi con il tiro dal limite dell'area che finisce al lato di poco.
Prima del termine della frazione, il Crotone resta in dieci uomini per l'espulsione di Sandri per doppia ammonizione dopo una smanacciata data a Scognamillo.
Con un uomo in meno, Longo fa uscire un attaccante, Perlingieri, per dare spazio ad un mediano, Gallo, da affiancare a Vinicius.
Al 4' una presunta spinta in area del Crotone di Gallo su Pierozzi produce il primo intervento del Football Video Support (Fvs) con Floro Flores che reclama un calcio di rigore.
Il direttore di gara dopo la revisione conferma la decisione del campo e non assegna il penalty.
Al 16' il Benevento ha una ghiotta opportunità per passare in vantaggio con Maita che approfitta di un'indecisione di Guerra e gli ruba il pallone ma, una volta giunto davanti a Merelli, si fa iponotizzare facendosi respingere il tiro.
Egoista in questa circostanza in quanto avrebbe potuto servire il compagno libero che era Tumminello.
I primi cambi vedono nel Crotone Piovanello e Murano per Maggio e Gomez mentre nella Strega ci sono Della Morte, Talia e Mignani per Simonetti, Prisco e Tumminello.
Al 28' sono i calabresi a passare in vantaggio con Zunno che salta sia Ceresoli che Talia e con una conclusione di colle esterno batte Vannucchi.
Floro Flores fa, quindi, entrare Romano e Carfora per Pierozzi e Manconi e al 37' riesce ad ottenere il pareggio.
Scognamillo lancia in profondità Lamesta il quale al volo riesce a mettere al centro per Mignani il quale in acrobazia mette alle spalle di Merelli.
Il Benevento ci crede nella vittoria e continua a spingere, al 42' ci prova Talia con il portiere rossoblu che blocca il pallone, un minuto dopo Carfora dalla sinistra serve l'accorrente Lamesta il cui tiro, da ottima posizione, viene respinto in corner sempre da Merelli.
Nel primo degli otto minuti di recupero la spinta giallorossa viene premiata: Lamesta dalla sinistra mette al centro un pallone su cui si avventa Carfora che insacca.
Il Crotone nella circostanza chiede la revisione dell'azione all'Fvs ma la rete viene convalidata.
Nei restanti minuti di gioco, la Strega con successo riesce a contenere la spinta del Crotone, portando a casa i tre punti in palio che significano, come detto, il primo posto solitario in classifica.

Le voci dagli spogliatoi

Antonio Floro Flores, allenatore Benevento
"Sfide come questa ti rimangono dentro.
Abbiamo subito una rete a pochi minuti dal termine ma abbiamo avuto la forza di reagire da squadra vera.
Anche attraverso queste partite si cresce, si matura e si diventa calciatori.
Sul fatto che abbiamo segnato due dei calciatori subentrati è probabile che sono stato solo fortunato.
La verità, però, è che alleno degli atleti importanti e lasciare qualcuno in panchina non è semplice.
Questi ragazzi hanno grande maturità, sono professionali e non si lamentano mani: sono incazzati come li voglio io ma allo stesso tempo spingono al massimo in allenamento, senza mai lamentarsi.
Trovare qualche giocatore che possa arrivare e farci compiere un salto di qualità è molto difficile.
Mi tengo i miei e me li tengo ben stretti.
Sulla direzione arbitrale preferisco non parlare, i direttori di gara vanno aiutati perché possono sbagliare e hanno un compito non semplice.
Per me c'era il rigore su Pierozzi ma rispetto la scelta avvenuta. Non sono il tipo che si lamenta.
Maita è un calciatore generoso e se nella circostanza non ha servito Tumminello perché credeva che fosse in fuorigioco.
Abbiamo avuto una grande reazione ma dobbiamo essere più concreti.
E' stata una delle partite più difficili perché ci hanno chiuso tutti gli spazi.
Quando sono rimasti in dieci si è fatta ancora più difficile ma siamo stati bravi a recuperare.
Sono anche queste le gare da vincere, non possiamo pensare di dominare sempre, l'importante è portare a casa il risultato in qualsiasi modo.
Carfora dico di continuare a lavorare. 
La cosa che mi piace di lui è la costanza nell'allenamento, sono convinto che farà una grande carriera.
E' difficile trovare un 2006 così, in pochi hanno le sue qualità, soprattutto mentali".

Emilio Longo, allenatore Crotone
"La squadra ha lottato con il cuore contro tante situazioni sfavorevoli.
L'espulsione ha inevitabilmente condizionato la partita e il secondo giallo è apparso eccessivo.
C'è molta rabbia: parlare a caldo, anche per una persona tranquilla come me, comporterebbe dei rischi.
Con questo arbitro purtroppo non siamo fortunati: contro la Casertana avevamo già subito due espulsioni nel primo tempo, entrambe discutibili.
Nella ripresa la squadra è stata stoica ma alla lunga abbiamo pagato lo sforzo. Dispiace aver incassato due gol a difesa schierata.
Il Benevento ha grande qualità offensiva e fa la differenza.
Nel calcio contano i risultati e portare via punti da qui avrebbe dato grande entusiasmo.
Ora dobbiamo essere bravi a resettare e guardare avanti".

  

comunicato n.175310




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