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Benevento, 04-01-2026 21:09 ____
Calcio, Serie C: Con il nuovo anno, prende il via anche il girone di ritorno. Per il Benevento la gara con il Crotone per allungare in classifica
Convocati in 27. In lista anche Salvemini e il portiere Russo. Floro Flores: Alla ripresa ci sono sempre delle insidie. Sara' importante superarle e fare risultato perche' abbiamo una grande occasione
Nostro servizio
  

Con il nuovo anno, prende il via anche il girone di ritorno del campionato di Serie C.
Ad attendere il Benevento Calcio domani, lunedì 5 gennaio, alle 20.30, sarà il Crotone per quella che, ormai, è diventata una vera e propria classica tra due squadre che si conoscono molto bene per una partita da sempre molto sentita da entrambe le tifoserie.
Per la Strega, inoltre, ci sarà anche l'opportunità di poter dare un allungo in classifica visti anche i risultati delle dirette avversarie con il Catania che non è andato oltre un pareggio per 1-1 sul campo del Foggia e la Salernitana che ha addirittura perso per 3-1 a Siracusa con il tecnico Giuseppe Raffaele ad un passo dall'esonero.
Di questo ha parlato l'allenatore giallorosso, Antonio Floro Flores, nella consueta conferenza pre gara.
"E' importante che i ragazzi non pensino ai risultati che sono maturati sugli altri campi ma solo a noi.
Il campionato di certo non finisce domani ma è ancora molto lungo.
Dobbiamo mantenere la voglia di vincere e portare il risultato a casa".
Sul prossimo avversario ha detto: "Il Crotone è una squadra importante con uno dei migliori reparti offensivi del torneo.
E' ben allenata ed avrà sicuramente voglia di fare bene.
La prima partita dell'anno nasconde sempre insidie sarà importante superarle e fare risultato, perché abbiamo una grande occasione".
Sulla condizione del gruppo ha spiegato: "Ho davvero un bel gruppo composto da grandi uomini.
Dopo la gara con il Cerignola ho concesso loro una giornata in più di riposo perché se lo meritavano.
Al rientro i ragazzi si sono fatti trovare in forma perché hanno seguito alla lettera tutte le indicazioni che erano state fornite loro dai preparatori.
Tutti sono consapevoli dell’importanza di questo momento.
Le insidie, però, sono dietro l'angolo sono stato anche io un calciatore e conosco le difficoltà a cui si può andare incontro dopo una lunga pausa, soprattutto quella di Natale.
Non mi sento, però, preoccupato perché la squadra ha ben in mente il suo obiettivo.
I ragazzi si sono allenati alla grande, hanno spinto al massimo e questo per me è stato un gran segnale.
Il mese di gennaio che saremo chiamati ad affrontare è molto importante e sarà decisivo sbagliare il meno possibile.
Quando si gioca punto a punto i dettagli fanno la differenza e uno di questi dettagli è lo spirito della squadra.
Ad esempio avrei voluto dare libero il 1° gennaio, invece la squadra ha voluto allenarsi e questo è un segnale importante".
Un passaggio Floro Flores lo ha poi fatto anche sul mercato che si è ufficialmente aperto da poche ore: "Ho già parlato con la società. Ad oggi in C è difficile trovare elementi migliori di quelli che abbiamo in organico.
Per migliorare questa squadra, dobbiamo prendere qualcuno che ci permetta di compiere il salto di qualità ma non è semplice.
Di sicuro serve un terzino sinistro dopo l'infortunio di Ricci, anche perché c'è chi ha chiesto di andare a giocare e bisogna accontentarlo.
Alla società ho chiesto uomini prima che giocatori anche perché sono convinto che in questo gruppo ci sia bisogno di questo".
Sulla situazione dei singoli, Floro Flores ha fatto il punto della situazione: "Per quanto riguarda Salvemini, ancora non sta bene.
Ha recuperato ma si è allenato poco.
Mi ha chiesto di convocarlo ed ho deciso di farlo anche per fargli respirare un po' l'aria del ritiro.
Manconi ha accusato un fastidio alla schiena, ma nulla di preoccupante.
Si è allenato tranquillamente così come Della Morte, non ci sono problemi.
Su Nardi non so dare una risposta perché sta effettuando ulteriori accertamenti al ginocchio visto che avverte ancora qualche fastidio.
Sena, invece, ha un problema fisico e per questo non è stato convocato, al momento non ci sono questioni di mercato".
Sui giovani convocati ha spiegato: "Sono ragazzi che si stanno affacciando nel calcio dei grandi.
Li conosco perché li ho avuti nella Primavera, hanno qualità ed è un motivo di vanto averli portati in prima squadra, sia per me che per la società.
Avendo ceduto Rillo e Tsingaras ho deciso di aggregarli alla rosa e farli allenare con noi".
Infine un passaggio sulla classifica: "Credo che in questo mese di gennaio la stessa si andrà delineando anche perché dopo si va verso la parte finale del campionato e sarà importante fare quanti più punti possibile.
Dobbiamo pensare partita dopo partita.
Domani è una delle gare più difficili, contro una squadra che gioca un buon calcio.
Loro vorranno fare la partita della vita, dovremo farla anche noi".
Per quanto riguarda i convocati, ne sono 27 con i ritorni di Salvemini e del portiere Russo.
Gli assenti, invece, sono i lungodegenti Ricci e Nardi oltre a Sena.
Convocati anche quattro elementi della Primavera: Kwete, Del Gaudio, Battista, Giugliano.
Ecco la lista: Portieri: Esposito, Russo Vannucchi; Difensori: Borghini, Ceresoli, Kwetw, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo, Viscardi; Centrocampisti: Del Gaudio, Maita, Prisco, Talia, Mehic, Simonetti; Attaccanti: Battista, Cantisani, Carfora, Della Morte, Giugliano, Lamesta, Manconi, Mignani, Tumminello, Salvemini.
Infortunati: Ricci, Nardi, Sena; Altri: Agazzi, Acampora, Pinato, Viviani, Panzarino. 
In casa Crotone è intervenuto il tecnico, Emilio Longo.
"Come professionisti abbiamo un obbligo morale, umano e professionale: dare tutto per la causa per cui lavoriamo.
Il gruppo è stato bravo a non crearsi mai alibi.
Abbiamo tenuto lontane dal campo le difficoltà oggettive e, anche se sportivamente avremmo potuto fare qualcosa in più, dobbiamo continuare con questo spirito fino alla fine.
Il Crotone è in fase di riassetto, non di ridimensionamento, stiamo ristrutturando, non abbattendo.
E' un lavoro che deve vederci protagonisti nel nostro modo di fare, nel dare il meglio, nell'essere identitari.
Se trasformiamo le difficoltà in opportunità, possiamo anche fare qualcosa di straordinario.
La gara con il Benevento è una partita di cartello, storica. Non abbiamo pesi addosso, la pressione è tutta sul Benevento.
Per fare una gara perfetta servirà coraggio, quella dose di incoscienza che deve accompagnarci da qui alla fine del campionato.
Ci sono calciatori che avrebbero potuto fare di più.
Perlingeri, dopo 45 giorni fuori, potrà darci una mano importante. Da lunedì sera potrà dimostrare il suo valore. Da qui alla fine chi vorrà determinare il proprio futuro potrà aiutarci molto.
Mi aspetto orgoglio, voglia di dimostrare di meritare palcoscenici importanti.
Ogni giorno ce lo viviamo come il più importante della nostra vita.
Voglio che tutti sappiano una cosa: noi non siamo in svendita. Non c'è un supermercato. Chi vuole i calciatori del Crotone deve fare proposte adeguate.
Nessuno andrà via solo per liberare contratti.
Nel caso di Berra si è fatta una scelta tecnica ed economica, con una plusvalenza su un classe '95.
Merito alla società e al calciatore, ma ribadisco: non siamo in svendita.
Chi andrà via non lo farà solo perché dobbiamo ristrutturare, ma perché non ha reso quanto ci aspettavamo.
Arriveranno giovani bravi, non per fare vetrina ma per dare qualità. Vinicius e Cocetta non sono minutaggio: sono titolari che hanno meritato sul campo.
Forse possiamo essere un po' più leggeri, divertirci di più ed essere più coraggiosi. Non ci sono problemi, ci sono opportunità per tutti, da Zunno a Maggio, da Piovanello a chi vuole migliorare il proprio status.
Se ci poniamo l'obiettivo di fare meglio di quanto fatto finora, alla fine diremo di aver fatto qualcosa che nessuno si aspettava.
Il Benevento è la migliore squadra vista finora. Andremo lì con umiltà e sacrificio.
Sarà una partita di duelli, di uno contro uno. Chi vincerà più duelli probabilmente porterà a casa il risultato.
Dobbiamo essere coraggiosi, non abbassarci troppo, lavorare lontano dalla nostra area e accettare i momenti di sofferenza restando compatti.
Siamo la terza difesa del campionato. Abbiamo fatto un passo avanti enorme. Il mio cruccio è semmai il fronte offensivo, dove avremmo potuto segnare di più.
Il Crotone non vuole alibi. Chi sta qui deve essere orgoglioso di esserci e dare di più.
Non dobbiamo fare un campionato dignitoso ma qualcosa di più di dignitoso.
Entreremo in campo con fame, identità e voglia di dimostrare di essere una squadra importante.
Il Crotone lo è, anche in questo momento".
Per quanto riguarda i convocati, a parte il lungodegente Andreoni e il terzo portiere Martino sono tutti a disposizione compresi Gallo e gli ex Federico Ricci, Mario Perlingieri che, da voci di mercato, appaiono destinati ad approdare altri lidi.
Ecco la lista: Portieri: Merelli, Paciotti, Sala; Difensori: Leo, Cargnelutti, Di Pasquale, Groppelli, Guerra, Cocetta; Centrocampisti: Vinicius, Stronati, Gallo, Sandri, Calvano; Attaccanti: Gomez, Murano, Piovanello, Marazzotti, Maggio, Perlingieri, Ricci, Vrenna, Bruno, Zunno.
A dirigere la sfida sarà Dario Di Francesco di Ostia Lido.
Suoi assistenti, Alessandro Cassano di Saronno e Pierpaolo Carella de L'Aquila.
IV Uomo Domenico Castellone di Napoli.
Operatore Fvs, Cristian Robilotta di Sala Consilina.
Il fischietto laziale vanta due precedenti con la Strega, uno nella stagione 2023-2024 nel pareggio per 1-1 contro il Messina e una volta nella scorsa stagione con la sconfitta di Catania per 1-0.

comunicato n.175295




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