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Benevento, 01-01-2026 18:56 ____
E anche questa edizione e' andata... ne sono contento. Cosi' il "papa'" del Gran Concerto di Capodanno, Giuseppe De Marco ha detto tra se'
Lo ha fatto non appena la bacchetta del direttore Veaceslav Quadrini Ceaicovschi, ha dato il via alla musica prodotta dall'Orchestra Internazionale della Campania. Entrambi gli spettacoli previsti per questo pomeriggio sono andati esauriti. Tutti i posti sono stati occupati. Il pubblico ancora una volta ha premiato l'iniziativa presentata anche quest'anno da Mario Collarile
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E anche questa edizione è andata... ne sono contento.
Così il "papà" del Gran Concerto di Capodanno, Giuseppe De Marco, ha detto tra sé non appena la bacchetta del direttore Veaceslav Quadrini Ceaicovschi (nella quinta foto in basso alla prova di prima dell'evento), ha dato il via alla musica prodotta dall'Orchestra Internazionale della Campania.
Entrambi gli spettacoli previsti per questo pomeriggio sono andati esauriti. Tutti i posti sono stati occupati.
Il pubblico ancora una volta ha premiato l'iniziativa.
Ad aprire il parlato del concerto è stato Mario Collarile, storico presentatore della manifestazione, il quale ha detto, esordendo con una battuta, che in questo corpo di anziano vi sono 11x8 e sono il nonno di questi 11.
Il mio ruolo, ha detto Collarile, sempre sul filo dell'ironia, non è facile perchè a Benevento da venti anni c'è il Conservatorio e quindi sono tutti maestri di musica.
Bisogna allora fare molta attenzione da parte nostra, ha detto rivolto anche agli orchestrali.
Probabilmente c'è anche un piccolissimo gruppo, insieme a me, che invece ha bisogno di qualche delucidazione ed informazione.
Ed allora io parlo per loro, visto che gli altri sanno già tutto.
Collarile ha quindi ripercorso la storia di questo concerto.
Esso è stato avviato nel 1990, 36 anni fa, al Teatro "Massimo" (si teneva a fine mattinata ndr) e la prima orchestra fu denominata "I musici sanniti" con la direzione del maestro Leonardo Quadrini che poi l'ha diretto, questo spettacolo, per 30 anni.
Perché siamo alla 33esima edizione dopo 36 anni?
La risposta è semplice: C'è stato il covid e quindi la momentanea interruzione dell'evento.
Ed è per questo che dopo 36 anni celebriamo la 33esima edizione.
Mi è stato chiesto, ha proseguito il presentatore, chi fosse il padre del concerto di Capodanno.
Eccolo, è già qui, ed è Giuseppe De Marco che il presentatore ha chiamato accanto a sé chiedendogli di fargli coraggio e così ha fatto, De Marco, sostenendo sotto il braccio per l'intero suo intervento, Mario Collarile (nella settima foto in basso De Marco è a sinistra ed a destra è Collarile).
Stiamo bene insieme, ha detto De Marco con una battuta e Collarile gli ha risposto: Ci ha diviso solo il sesso.
Quindi Collarile ha citato i grandi artisti di caratira internazionale che hanno impreziosito i 33 anni di questa manifestazione e tra questi anche Natalia Ceaicovschi ed il suo violino, moglie di Leonardo Quadrini e mamma del direttore Veaceslav Quadrini Ceaicovschi.
Trent'anni di spettacolo ma anche di cultura musicale.
Peraltro Leonardo Quadrini lo scorso anno è stato 32 volte in Cina (ed è tornato con gli occhi a mandorla ha detto scherzando De Marco...) creando sempre dei rapporti con tutto il mondo, rapporti gli hanno poi consentito di portare diverse orchestre internazionali in questo concerto.
Dopo le prime trenta edizioni qualcosa però è cambiato e l'orchestra negli ultimi tre anni è stata diretta non più da Leonardo ma dal figlio Veaceslav Quadrini Ceaicovschi.
Collarile ha quindi presentato il programma delle arie che di lì a poco sarebbero state eseguite.
Al termine, tra gli applausi del pubblico, è giunto sul palco il direttore d'orchestra e lo spettacolo ha avuto inizio con l'esecuzione del "Nabucco" di Giuseppe Verdi.
Al Concerto ha dato il suo fattivo contributo il corpo di ballo della Scuola di Danza Classica "Saveria Cotroneo" (le ballerine dalla undicesima alla quattordicesima foto in basso).
Allo spettacolo ha anche assistito Antonio Castiello, console onorario della Repubblica di Kirghizistan (nella sedicesima foto in basso è con Leonardo Quadrini a destra).

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

  

comunicato n.175264




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