Ha ragione il sindaco Mastella (nella foto è con Vigorito alla cerimonia di premiazione svoltasi a Palazzo Mosti) quando afferma che il Benevento Calcio è stato "un modello di gestione", ma possiamo dire che è stato anche un modello di conduzione e di gioco: Ha vinto sia il Campionato di Serie C che la Supercoppa.
Indubbiamente bravi sono stati sia il presidente Vigorito che l'allenatore Floro Flores, ma bravi, bravissimi anche i giocatori.
Un plauso va rivolto anche ai tifosi e non solo per i calorosi festeggiamenti svolti in tutta la città, ma soprattutto per come hanno saputo sostenere la squadra in casa e fuori sede.
Non è sempre facile disporre di una tifoseria, entusiasta ed al tempo stesso, ordinata.
Ma il Benevento Calcio si distingue in tutt’Italia per un’efficiente ed intelligente gestione amministrativa della società, una garanzia anche per i giocatori che sanno di essere in una squadra priva di alcun problema economico-finanziario.
Il presidente Vigorito difatti è uno dei massimi imprenditori italiani nel settore delle energie rinnovabili, che da oltre trent’anni gestisce, con successo, i suoi impianti eolici lungo i monti del Sannio.
Qualcuno avrà fatto notare che, come nel secolo scorso la famiglia Agnelli nella città dell'automobile, così oggi Vigorito gestisce la squadra del grande Benevento, nel territorio delle pale eoliche. Forse pochi di noi riflettono sul fatto che il Sannio è una delle capitali delle fonti energetiche rinnovabili, così come nel secolo scorso Torino lo era nella produzione di automobili.
Il paragone può sembrare eccessivo, ma non lo è in campo calcistico, perché così come faceva Gianni Agnelli, in un'altra dimensione ovviamente, che destinava alla sua Juve una piccola parte dei cospicui guadagni della Fiat, oggi Vigorito destina una piccola parte dei guadagni delle pale eoliche al suo Benevento Calcio.
In un certo senso è giusto che il comparto produttivo più operativo e redditizio della provincia si assuma l'onere e il merito, di sostenere la prima società sportiva sannita, proprio come faceva la Fiat a Torino.
Lo dobbiamo, pertanto, all'industria del vento se il Benevento calcio può consentirsi un ricco bilancio finanziario e il ritorno in Serie B.
Ma perché si ha paura di parlarne?
Come se i tifosi della Juventus non volessero sapere che sono stati anche gli aiuti finanziari della Fiat a consentire alla loro squadra di vincere tanti campionati e la Fiat non si è fermata alla squadra di calcio...
Quanti tifosi del Benevento Calcio guardano, con un pensiero di riconoscenza, le ali delle pale mosse dal vento lungo i nostri monti?
Qui andrebbe detto che il ricavato delle migliaia di pale eoliche che coprono gran parte dei nostri monti va ben oltre il campionato di calcio...
Ben oltre, se ne ricordi qualche consigliere regionale.
Sentiamo parlare in ogni momento, in ogni ambito, di aree interne, ma sfugge ai più, se non a tutti, che le aree appenniniche hanno non solo bisogni da soddisfare ma anche ricchezze da valorizzare.
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