Reparata entrava in tante case della citta'. Aveva la sua abitazione in uno dei vicoletti che fiancheggiano piazza Santa Maria
Questa domenica, Peppino De Lorenzo ricorda un altro personaggio dell'epoca che, oggi, i giovani non conoscono. Nello specifico, si tratta della materassaia che entrava in tante case della città.
"Reparata il suo nome. Aveva l'abitazione in uno dei vicoletti che fiancheggiano piazza Santa Maria.
Era molto simpatica, bassa di statura, con i capelli neri avvolti dietro la nuca, sempre disponibile al colloquio.
Animò la mia infanzia e la prima giovinezza.
Negli anni Sessanta e Settanta, Reparata era, qui da noi, il simbolo della materassaia che tutti conoscevano ed alla quale facevano ricorso.
Questo mestiere, come tanti, è scomparso ed i giovani d'oggi non conoscono neanche di cosa si trattasse.
Nostro servizio n.177185 dom 05-04-2026 09:26
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Contro quel masso che aveva chiuso la tomba dove era stato deposto Gesu' si erano infrante tante speranze... ha detto monsignor Martignetti
Quella sera del Venerdì Santo un grosso masso chiuse la tomba dove era stato deposto Gesù.
Contro quel masso si erano infrante tante speranze.
Lo ha detto all'Omelia della Messa di Pasqua monsignor Abramo Martignetti (nella foto di apertura) nella chiesa Cattedrale di cui è rettore.
Le delusione di quanti avevano riposto in Gesù era forte. Speravamo fosse lui a salvare Israele.
Quella pietra invece aveva chiuso tutto.
Quella sensazione, ha detto ancora monsignor Martignetti, è giunta fino ad oggi quando diciamo: "Mettiamoci una pietra sopra", un modo per intendere la pietra come tombale, che chiude tutto. Nostro servizio n.177188 dom 05-04-2026 12:34 |