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Benevento, 11-09-2023 14:39 ____
Non siamo piu' pronti al sacrificio. Manca un po' d'acqua ed ecco che si sprigiona una lamentela da muro del pianto, commenta Mastella
All'antico Convitto nazionale "Pietro Giannone" la campanella ha dato il via all'inizio del nuovo anno scolastico. La novita' e' stata rappresentata dall'arrivo del nuovo dirigente reggente Domenico Zerella. Il consigliere Francesco Farese ha invitato gli allievi a non avere paura del futuro
  

Nel segno della tradizione ha avuto inizio stamane il nuovo anno scolastico dell'antico e prestigioso Convitto Nazionale "Pietro Giannone" nella storica sede di  piazza Roma.
La novità di quest'anno è stata rappresentata dall'arrivo del nuovo dirigente scolastico reggente, Domenico Zerella, che ha aggiunto al suo già gravoso impegno di responsabile dell'Istituto comprensivo "Bosco Lucarelli", altro storico Istituto del Rione Libertà, anche questo della guida del Convitto che ha circa 700 allievi tra quelli della sede di piazza Roma, dell'Istituto San Filippo Neri a Port'Arsa e del plesso Pietà provvisoriamente ospitato nel collegio degli Scolopi a via Bartolomeo Camerario.
Qui, in questo Istituto, Zerella assume l'antica ed altisonante denominazione di rettore.
Il Convitto nazionale, ci ha detto Zerella, è una scuola prestigiosa del Centro Storico della città con una gloriosa tradizione ed un passasto prestigioso che cercheremo di valorizzare ancora di più e di farlo conoscere meglio alla città. Un patrimonio storico dal valore inestimabile.
E' una scuola complessa come tutti gli Istituti comprensivi ed i Convitti in particolare che hanno peraltro una legislazione particolare.
Peraltro un nostro plesso, quello della Pietà, è in ristrutturazione e speriamo che effettivamente, così ci è stato detto dai tecnici comunali, per fine anno sarà completato e quindi ci sarà il ritorno a casa.
Questo che sta per cominciare, ha proseguito il rettore, è un nuovo anno fatto di sfide che percorreremo nella scia del passato segnato dalla dirigente Marina Mupo.
Metteremo in campo anche altri progetti legati alla sostenibilità ed alla legalità (nelle ultime due foto in basso anche il risultato dell'orto impiantato nei mesi passati e che ora mostra i suoi frutti).
Speriamo di fare bene.
Una peculiarità di questa scuola, abbiamo detto a Zerella, è anche quella di avere una propria mensa scolastica.
Sì, ci ha rispopsto il dirigente, è per i semiconvittori, per gli allievi cioè che si fermano qui a scuola anche nel pomeriggio fino alle ore 18.00, con una cucina che è gestita direttamente dal nostro personale, una cucina, mi dicono, certamente di pregio.
Assaggeremo...
Infine, al rettore Zerella abbiamo chiesto dell'attività che si proporrà nei prossimi mesi anche per arginare quello che appare essere un fenomeno preoccupante e relativo alla dispersione scolastica.
Anche il Convitto, come altri Istituti cittadini, possono certamente registrare una eventuale dispersione di alunni. Su questo lavoreremo anche grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con l'intento di ottenere dei buoni risultati.
Ovviamente Zerella non ha mancato di fare i suoi auguri di buon lavoro alla famiglia scolastica del Convitto.
Subito dopo l'alzabandiera e la diffusione dell'Inno nazionale, ha preso la parola il sindaco Mastella che ha sottolineato come, al preside che afferma di essere reggente, dico che non c'è cosa più lunga di quella che definiamo reggenza.
Poi Mastella ha sottolineato come non siamo più pronti al sacrificio.
Manca un po' d'acqua per una motivazione, peraltro, che non dipende né dalla società che gestisce il servizio e né da me. Si è rotta la condotta e c'è quindi stato uno stop nella distribuzione dell'acqua.
Bisognava approvvigionarsi ma molti hanno esagerato ed è ovvio che questo ha creato problemi che si sono poi ripercossi anche su altre aziende, quale quella sanitaria e sulle case di riposo.
Ogni volta c'è la lamentela da muro del pianto.
Certo le cose vanno fatte con intelligenza, con capacità, ma è quello che è successo.
A Benevento, peraltro, l'acqua non viene a mancare spesso nell'arco di un anno..
Mastella ha infine confermato che per fine anno il plesso della Pietà dovrebbe essere nuovamente attivo e ristrutturato.
A seguire è intervenuto il consigliere delegato all'Istruzione, Francesco Farese che ha sottolineato la gioia di essere tra tanti ragazzi pieni di aspettative. L'inizio dell'anno scolastico porta con sé un carico di speranza e di aspettativa e di curiosità per quello che sarà.
Mi sento di dire ai ragazzi di non avere paura del futuro.
Gli insegnanti a scuola ci spiegano una lezione e poi ci assegnano un compito. Nella vita invece ci viene dato un compito per assegnarci una lezione.
Qui siete allora ancora in un ambiente sicuro con gli insegnanti che vi guidano in questo percorso.
Ultimati gli interventi è suonata la campanella.
Tutti in aula.
Si ricomincia...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato n.159122



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