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Benevento, 10-09-2023 17:45 ____
Calcio, Serie C: Debutto casalingo per il Benevento che domani affrontera' la Virtus Francavilla per riscattare l'amaro esordio di Torre del Greco
Il tecnico Matteo Andreoletti: Sara' un'emozione giocare in casa al "Vigorito" e con il pubblico al seguito ancora di piu'. I tanti abbonati e' l'atto d'amore piu' bello che ci hanno regalato. Convocati in 26. Ci sono anche gli ultimi arrivati Terranova e Ciciretti
Nostro servizio
  

Debutto casalingo per il Benevento Calcio.
Lo Stadio "Ciro Vigorito" dopo sette anni, dalla famosa gara Benevento-Lecce del 30 aprile 2016 che sancì la matematica promozione in Serie B, tornerà ad ospitare il campionato di C.
Dopo l'amaro esordio sul campo della Turris, i giallorossi ospiteranno domani, lunedì 11 settembre, con inizio alle 20.45, la Virtus Francavilla.
Sarà l'occasione per Alessandro Marotta e compagni per riscattare la sconfitta del derby e di dare una dimostrazione ai propri tifosi che hanno dato fiducia a questa squadra sottoscrivendo oltre 3.500 abbonamenti, battendo il record nella terza serie.
Il tecnico Matteo Andreoletti, nel corso della conferenza stampa pre-gara, si è soffermato soprattutto su questo aspetto.
"Sarà un'emozione giocare in casa al "Vigorito". Vederlo con il pubblico accelera le emozioni.
La settimana scorsa ho chiesto unità, penso che i tanti abbonati sia la risposta più bella. 
E' l'atto d'amore più bello che ci hanno regalato.
Dopo una retrocessione come quella dello scorso anno, rispondere così è un atto d'amore grosso.
Sono convinto che i ragazzi ci metteranno il cuore, come fatto a Torre del Greco.
Da questo punto di vista non verranno mai traditi. Ci metteremo sempre l'anima.
Mi aspetto una gara diversa rispetto a quella contro la Turris.
L'allenatore della Virtus Francavilla, Alberto Villa, lo conosco bene, è una squadra organizzata e preparata.
Dovremo avere molta pazienza, quando si chiudono e ripartono fanno male. Dovremo far girare bene la palla da una parte all'altra".
Andreoletti potrà contare anche sugli ultimi arrivati Ciciretti e Terranova.
"Per loro, il curriculum parla da solo.
Ne ha discusso il direttore Carli nei giorni scorsi, per Terranova si è operato dopo l'infortunio di Meccariello.
Per Ciciretti il discorso è diverso. Non saranno utili nell'immediato, ma sono certo che potranno darci una mano fin da subito attraverso i minuti che troveranno in campo a partire da domani.
Per il resto abbiamo puntato dall'inizio su Alfieri e Agazzi davanti alla difesa; quindi, dovremo pensare a delle soluzioni alternative.
Non penso ripeteremo Capellini in quella posizione.
Kubica può ricoprire quel ruolo, ha struttura fisica e piede, ma soprattutto è intelligente dal punto di vista tattico.
Non mi aspetto una grande condizione perché lavora con noi da una settimana, sto facendo delle valutazioni e sono consapevole che se partirà dall'inizio non potrà terminare la partita.
Bisognerà trovare nel minor tempo possibile degli escamotage.
Avere il dominio della gara e addormentare in certi aspetti la partita può essere una soluzione".
Andreoletti ha poi spiegato quelle potrebbero essere le sue scelte: "Le difficoltà legate ai ruoli sono il play e l'esterno d'attacco.
Mancano Ciano e Improta, poi devo vedere come è tornato Carfora dalla Nazionale.
Al momento l'unico esterno è Bolsius. Ferrante sta bene, lui ha il fuoco dentro.
Marotta è un ragazzo straordinario, tiene tanto alla maglia e a questa città. Sarà uno dei capitani insieme a Ciano e Paleari. Saranno tre capitani diversi.
La scelta è stata condivisa dalla proprietà e dalla gestione tecnica.
Marotta non sto qui a spiegarlo per l'attaccamento alla maglia. Ciano è un leader silenzioso ed è riconosciuto da tutti per le grandi qualità tecniche. Anche Paleari è un leader. I
ll Benevento, comunque, ha bisogno di tanti capitani. Oggi ne ho idenitificati tre, ma sono convinto che ne serviranno molti di più.
L'aspetto che mi stimola di più sono i margini di miglioramento della squadra. Dal punto di vista tattico nessuna fase mi accontenta. Da questo punto di vista siamo indietro.
Sono molto soddisfatto di una cosa: a Torre del Greco, dopo aver fatto gol, ho visto 26 ragazzi che si abbracciavano.
Questa cosa può sembrare scontata, ma non lo è. Ho visto una squadra viva.
In questo squadra c'è un alone di cenere, ma sotto vedo un qualcosa di importante.
Dal vivo non mi ero accorto di quel gesto e rivedendolo mi ha emozionato.
Sugli aspetti tattici ci arriveremo ma su quello del gruppo è una cosa più delicata: o ci sei o non ci sei e questa squadra c'è.
Quello di Marotta è un altro dubbio che ho.
Dovessimo giocare con uno sarà difficile vederlo dall'inizio, con due c'è questa possibilità.
Terranova e Ciciretti saranno a disposizione da subito, penso che l'attaccamento di Ciciretti potrà essere utile per far capire cosa significa il Benevento.
Gli infortunati? Speravo di avere qualche calciatore in più, come Improta. Sono soddisfatto della situazione di Ciano, dopo la partita ero preoccupato. La sua condizione non è grave, spero di ritrovarlo tra qualche settimana, magari contro il Taranto.
Agazzi è un calciatore che riteniamo imprescindibile.
Spero di averlo a disposizione tra qualche settimana. Improta spero qualcosina meno. Il ragazzo ci sta mettendo l'anima per rientrare, l'ho visto dispiaciuto perché ci tiene molto.
Nel calcio di oggi è tutto molto fluido.
Se faccio la scelta di andare con due attaccanti è perché non ho molte alternative sugli esterni, si potrebbe pensare al 3-5-2.
Sarà importante non dare punti di riferimento all'avversario.
Mi piace cambiare in corsa il sistema, ma non l'interpretazione. Voglio che la squadra sia fluida".
Per quanto riguarda i convocati, sono 26 su una "rosa" di 33 elementi.
Tra di essi, come detto, anche gli ultimi arrivati Terranova e Ciciretti che hanno, rispettivamente, preso il 28 e il 99 come numero di maglia.
Gli assenti, dunque, per motivi vari sono 7: Meccariello, Perlingieri, Agazzi, Alfieri, Improta, Tello, Ciano.
Portieri: Manfredini, Nunziante, Paleari; Difensori; Benedetti, Berra, Capellini, El Kaouakibi, Masciangelo, Pastina, Rillo, Terranova, Viscardi; Centrocampisti: Agnello, Karic, Kubica, Masella, Pinato, Rossi, Simonetti, Talia; Attaccanti: Bolsius, Carfora, Ciciretti, Ferrante, Marotta, Sorrentino.
Dalla parte opposta, la Virtus Francavilla, formazione che rappresenta il centro di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi, verrà a Benevento con il chiaro intento di riscattare la sconfitta iniziale subita in casa ad opera dell'Az Picerno.
La squadra pugliese si presenterà con un nuovo rinforzo che si andrà ad aggiungere a quelli effettuati nel finale del mercato, Giuseppe Giovinco, fratello di Sebastian, dal Catania.
Si tratta di Kevin Biondi, centrocampista classe '99, lo scorso anno in forza al Pordenone, prima, e al Rimini, poi.
Un acquisto che arriva al termine di una settimana che ha visto la Virtus Francavilla salutare Leonardo Perez, che si è accasato al Casarano.
Il tecnico degli ospiti Villa alla vigilia del match contro i giallorossi si augura una prestazione maiuscola da parte dei suoi uomini: "Mi aspetto un atteggiamento di una squadra matura che sappia fare bene le due fasi.
Pian, piano stiamo compiendo grandi passi avanti anche sul piano del gioco.
Noi abbiamo in questo momento l'obbligo di far giocare i tre under secondo la politica della nostra società e quindi cercheremo di valorizzare al meglio questi elementi.
Dobbiamo mettere in condizione i giocatori di trovare la migliore forma possibile dopo i carichi del ritiro.
L'arrivo di Biondi è sicuramente un elemento importante per noi. Kevin secondo me può fare tre-quarto ruoli, è molto duttile, può anche fare la seconda punta.
E' un ragazzo che si sa adattare molto bene, ha bisogno anche lui di mettere su minuti e condizione, ma si è presentato molto bene pur allenandosi da solo.
La Serie C di quest'anno ha un indice di difficoltà molto alto.
La maggior parte delle squadre sono molto attrezzate e molte punteranno in alto.
Domani mi aspetto un Benevento che partirà molto forte, è una formazione attrezzata per vincere il campionato e dopo aver perso la prima partita, vorrà sicuramente vincere.
Dobbiamo essere bravi a trovare la chiave giusta per attaccare e per provare a far del male ai giallorossi.
Zuppel (prelevato dallo Spezia dopo l'esperienza al Messina ndr) e Artistico (di proprietà del Parma e lo scorso anno in prestito al Renate ndr)? Possono coesistere, tanti ragazzi sono arrivati da poco e devono amalgamarsi con il gioco di squadra.
Ci teniamo qualche dubbio per domani.
Giovinco? Se avrà la possibilità di mettere minuti nelle gambe dipende anche dalla partita, ha qualità e intelligenza".
Per quanto riguarda la formazione, solito 3-5-2 per i biancazzurri, con il terzetto difensivo a protezione della porta di Forte composto da Accardi, Gavazzi e Monteagudo; Carella e Nicoli sulle corsie laterali, di un centrocampo che verrà poi completato da Fornito in cabina di regia, Risolo e Di Marco nel ruolo di mezzali.
In avanti certo di una maglia da titolare Artistico, mentre Polidori è favorito su Zuppel.
Partiranno dalla panchina Izzillo, Biondi e Giovinco.
Ex della partita sarà il portiere Igor Lucatelli mandato in prestito alla compagine brindisina lo scorso luglio.
Sono due i precedenti tra Benevento e Virtus Francavilla nel campionato Interregionale 1989-1990.
Partita d'andata in Puglia il 24 settembre 1989 terminata 1-1, ritorno nell'allora Santa Colomba il 21 gennaio del 1990 con vittoria dei sanniti per 1-0, grazie ad un gol al 90' di Franco Martino.
A dirigere Benevento-Virtus Francavilla sarà Andrea Calzavara di Varese che ha precedenti con i giallorossi ed è un terzo anno in C.
Suoi assistenti saranno Markiyan Voytyuk di Ancona e Paolo Tomasi di Schio.
IV Uomo Mattia Drigo di Portogruaro.

comunicato n.159104



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