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Benevento, 08-11-2018 21:50 ____
Entro febbraio del prossimo anno sara' promulgato il Bando il corso-concorso senza limiti di eta' per nuovi posti nella pubblica amministrazione
La gestione delle procedure sara' affidata al Formez. La Campania non ne puo' piu': In servizio poche persone con una media di eta' di 57 anni e con solo il 16% di laureati. Il progetto regionale illustrato alla Rocca dei Rettori da Mortaruolo
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Alla Rocca dei Rettori, in una sala gremita da sindaci ed amministratori comunali, ma non solo, si è svolto un incontro voluto dal consigliere regionale Erasmo Mortaruolo per parlare delle iniziative intraprese dalla Regione Campania con la prospettiva dell'assunzione di qualcosa come 10mila persone nella pubblica amministrazione intendendo per essa essenzialmente gli Enti Locali.
Questa iniziativa era stata già descritta ampiamente dallo stesso governatore Vincenzo De Luca alla inaugurazione delle residenze universitarie di via San Pasquale.
Stasera si è andati maggiormente nei particolari.
Ad aprire i lavori è stato lo stesso Mortaruolo che ha parlato di un momento importante nella vita della consiliatura regionale anche se anch'esso criticato dalle opposizioni. Esso è invece un atto importante che non ha eguali nel passato.
A prendere la parola è stato quindi il dirigente Luigi Baccari, della Formazione - Servizio territoriale provinciale di Benevento.
Egli ha affermato subito che il blocco del turnover, l'alternanza cioè tra giovani ed anziani nel posto di lavoro, ha impedito in pratica alla Pubblica Amministrazione di modernizzarsi.
E' stato sempre detto che per via del debito pubblico molto elevato non si poteva procedere ad ulteriori spese e che dunque non era possibile assumere.
A tutto questo si è poi aggiunto il Patto di Stabilità e questo ha fatto sì che nelle Amministrazioni Pubbliche si sia verificata una grande carenza di personale che ha nel tempo generato anche dei disservizi.
Ogni dieci persone uscite dal lavoro, in base alla legge Madia, se ne potevano assumere 2, ora si è giunti a 4 e dunque bisogna prepararsi alla data per far entrare i giovani ed erogare così servizi migliori alla cittadinanza.
E prepararsi significa attivare dei corsi-concorsi.
La prima fase di questa grande operazione, sarà rappresentata da una ricognizione che si terrà in ogni Comune che aderirà all'iniziativa.
Per questo la Regione ha stanziato, a più riprese, circa 6milioni di euro.
Poi saranno anche investiti 100 milioni attinti dal Fondo Sociale Europeo per finanziare la fase formativa.
Tutta la procedura concorsualem, che a questo punto sarà centralizzata, sarà gestita dal Formez sotto la supervisione del Ministero dell'Economia.
Si andrà in pratica a creare un rapporto di collaborazione.
Entro lunedì 17 dicembre gli Enti che avranno intenzione di aderire al progetto dovranno inviare tutto all'autorità di gestione e quindi la nota dell'atto deliberativo con cui si approva l'accordo di collaborazione e l'adesione al progetto.
Pasquale Granata, consigliere del presidente della Giunta regionale per le tematiche inerenti i rapporti con gli Enti Locali e la riforma della Pubblica Amministrazione e la comunicazione istituzionale, ha detto che nei prossimi tre anni circa 450mila persone andranno in pensione nella Pubblica Amministrazione e questo provocherà un ulteriore effetto devastante per la Campania dove i suoi 550 Comuni sono passati già dai 42.845 dipendenti del 2015 a meno di 28mila del 2017, è stato perso 1 posto su 3.
Con i 13.500 pensionati nei prossimi tre anni si arriva ad una perdita di unità lavorative pari al 50%.
Se un piccolo Comune ha tre dipendenti all'Ufficio Tecnico e questi si dimezza si rischia l'interruzione del pubblico servizio.
Il Ministero ha già guardato le carte del progetto ed ha detto che è con noi, ha concluso Baccari.
Tutto questo senza considerare che se il Governo varerà veramente quota 100 ai fini pensionistici, la situazione diventerà veramente non più gestibile.
Si tenga conto che quest'anno usciranno dal lavoro anche tutti coloro che sono entrati con la famosa legge 285.
Restano al lavoro poche persone la cui età media è di 57 anni e solo il 16% di loro sono laureati.
Il reclutamento necessario, dunque, viene centralizzato affidando tutto al Formez.
Il Sannio fin qui ha dato poche adesioni, solo 5 Comuni su 78. Mi auguro, ha detto Granata, che aderisca anche il Comune di Benevento.
Poi un invito ai giovani partecipanti: Non fatevi fregare soldi da nessuno e studiate solo sui libri del Formez, non fate spendere soldi ai vostri genitori.
La previsione è che ci saranno 200mila domande.
Sarà uno sforzo senza precedenti che viene peraltro visto bene anche dalla parte datoriale perché la pubblica amministrazione che non funziona, non va bene a nessuno.
Il cronoprogramma prevede che entro febbraio del prossimo anno sarà promulgato il Bando per i giovani, un bando che però non ha limiti di età.
L'esito sarà una lista di idonei vincitori di concorso visto che non è un semplice corso di formazione.
Si procederà alle selezioni, ha concluso Granata, entro i successivi 60-90 giorni.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

comunicato n.117423



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