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Benevento, 06-11-2018 17:36 ____
Finalmente una decisione unanime, senza differenziazioni di colore politico, per fermare la distruzione della Sanita' sannita voluta da De Luca
L'hanno espressa i sindaci del territorio uniti da un solo obiettivo quello di sostenere il "Rummo", il "Sant'Alfondo de' Liguori", gli Ospedali di Cerreto Sannita e di San Bartolomeo in Galdo. Trovata l'intesa tra Mastella e Valentino
Nostro servizio
  

Quella di oggi è tata veramente una giornata molto bella per la comunità sannita.
Tutti insieme, tutti i sindaci presenti o loro delegati, all'Assemblea dei primi cittadini convocata dal sindaco Clemente Mastella per parlare e decidere sulla sanità, hanno detto sì al documento proposto dallo stesso presidente dell'Assemblea, Clemente Mastella, un documento che ha il valore che ha, ma che certamente non può essere ignorato dal commissario alla Sanità campana, Vincenzo De Luca, governatore della Regione, atteso che è un intero territorio, senza distinzione di colore politico, che gli chiede di esaminarlo e di esprimersi su di esso.
Che si fosse sulla strada giusta lo si è intuito dall'intervento introduttivo del presidente Mastella che ha dismesso i toni della polemica ed ha usato quelli della persuasione e della conciliazione.
Lo si è capito ancora più forte all'intervento di Carmine Valentino, sindaco di Sant'Agata dei Goti ma anche e soprattutto, segretario provinciale del Partito Democratico.
Tutti insieme, dunque, appassionatamente, per usare le parole di un film caro ad intere generazioni di spettatori, per raggiungere lo scopo di un rispetto dovuto su un tema tanto importante qual è quello della Sanità, che il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha trascurato e maltrattato oramai da tempo.
Voci autiorevoli di dentro, ci hanno detto che l'intesa è stata raggiunta pochi minuti prima dell'inizio dell'Assemblea.
Bene così, con l'auspicio che si trovi la stessa concordia anche su altri argomenti indispensabili alla crescita ed allo sviluppo del nostro territorio.
L'inizio dei lavori è stato ritardato di quasi un'ora ed un sindaco, evidentemente non di Centrodestra, ha fatto rilevare a Mastella: Siete in notevole ritardo sull'orario fissato.
No ha risposto il presidente dell'Assemblea, ma stavolta senza cruccio ma con il sorriso sornione di chi sa che non bisognava alimentare per nulla ogni forma di polemica, se vogliamo in ritardo siete sempre voi, alludendo evidentemente al risultato elettorale nella elezione del presidente della Provincia.
Se non stiamo uniti, ha detto Mastella aprendo i lavori dell'Assemblea, facciamo la fine dei Curiazi.
Prima ci hanno chiuso l'Ospedale di Cerreto Sannita, di quello di San Bartolomeo in Galdo manco a parlarne, ora tocca a Sant'Agata dei Goti e non ne parliamo dell'Ospedale del capoluogo, il "Rummo".
Bisogna aprire una vertenza Sannio Sanità, senza l'intento di voler crocifiggere nessuno.
A me piace interloquire con la parte politica, ma qui purtroppo ce la dobbiamo vedere con un commissario.
Ed allora occorre una grande collaborazione tra di noi per essere vicini ai cittadini e se il servizio non dà la qualità che deve, la responsabilità è anche la nostra che delle comunità siamo i sindaci.
Dobbiamo fare come i pinguini, ha continuato Mastella. Quando è molto freddo essi si stringono uno vicino all'altro attendendo che la grande bufera di freddo passi e lo fanno senza guardare al colore del loro manto se è più chiaro o più scuro dell'altro che gli è vicino.
E dunque, ha detto Mastella, partendo dalla proposta del sindaco di Sant'Agata dei Goti e da quello di Limatola e dalla ingiunzioni amichevoli o paramichevoli da parte di altri, eccoci giunti all'Assemblea di oggi che si è tenuta non ieri per ragioni di carattere tecnico e personali.
Il dato è che dobbiamo chiedere la modifica dell'Atto aziendale dell'Asl e del "Rummo" a partire dal mantenimento del Pronto Soccorso a Sant'Agata dei Goti, del Psaut a Limatola, del potenziamento strutturale del "Rummo" al ripristino della funzionalità dell'Ospedale di Cerreto Sannita e di quello di San Bartolomeo in Galdo.
Sono piccoli Ospedali di prossimità che vanno salvaguardati.
Io non avrei mai salvato il mio dito dopo l'incidente sulla Telesina, se non fossi stato ricoverato in primissima istanza all'Ospedale di periferia del Molise prima di recarmi al Policlinico "Gemelli" di Roma.
Oggi noi qui samo chiamati ad approvare il documento di massima poi organizzeremo il dettaglio che tiene conto di tutte le esigenze.
Il "Rummo" va parimenti tutelato.
E' un Ospedale con molteplici problematiche. Ne ho preso ulteriore contezza quando ho douto ricoverare mia moglie solo qualche settimana fa. Sono arrivati, è vero, i fiori da parte della direzione generale, ma poi non sono riuscito ad alzare la barella su cui era stata adagiata perché era rotta!
Noi non dobbiamo inseguire il singolo primario ma un brand di qualità che si chiama Ospedale "Rummo" che deve diventare quella struttura moderna che oggi non è.
A questo punto ha preso la parola il sindaco di Sant'Agata dei Goti e segretario della Federazione provinciale del Pd, Carmine Valentino il quale ha detto che non si può non tener conto delle esigenze di un territorio in tema di Sanità e dunque del "Rummo" e di un Ospedale, quello di Sant'Agata dei Goti, che non può essere privato oggi di un qualcosa, nella prospettiva di poterne avere un'altra forse domani: Via il Pronto Soccorso per un Polo Oncologico che forse arriverà.
Ovviamente va contestato anche il piano aziendale dell'Asl per le altre azioni da porre in essere.
Sono pienamente soddisfatto, ha concluso Valentino, dell'istanza prodotta ed auspico che su di essa ci possa essere la convergenza di tutti.
Il presidente del Consiglio comunale di Benevento, Luigi De Minico, ha ricordato che il peso di questa Assemblea dei sindaci è importante e produce effetti se è vero, come è vero, che grazie alla sua istanza è stata poi introdotta al "Rummo" la Medicina Nucleare.
A questo punto dei lavori si è votato il documento all'unanimità, per alzata di mano, senza voto contrario o astensioni ed un gruppo di amministratori e sindaci, tra cui Mario Pepe di San Giorgio del Sannio, hanno poi elaborato il documento che segue e che sarà subito inviato al commissario De Luca.
Poi si formerà un gruppo di lavoro, formato anche da medici, oltre che da sindaci, per entrare nel particolare ed organizzare i dettagli della richiesta.
Un applauso liberatorio ha sancito la fine dei lavori con un Mastella contento e soddisfatto che ha potuto quindi celermente lasciare l'Aula per raggiungere Napoli dove gioca in campo internazionale contro il Paris Saint Germain, la sua squadra del cuore, dopo il Benevento, s'intende.
Per la cronaca sono stati presenti 42 sindaci su 78 e per la prima volta è stata raggiunta la maggioranza, che è di 433 (50%+1) su 864, per dare validità ai deliberati dell'Assemblea.Un altro piccolo applauso è venuto dal mini presidio organizzato dinanzi a Palazzo Mosti da cittadini di Sant'Agata dei Goti che stanno parimenti lottando a difesa del mantenimento della struttura sanitaria.
Ecco ora il testo del deliberato.
"L'Assemblea dei Sindaci della Provincia di Benevento chiede alla Struttura Commissariale, alla Giunta regionale della Campania, alla Direzione Generale per la Tutela della Salute, alla Direzione Generale dell'Aorn "San Pio" di Benevento, alla Direzione Generale della Asl Bn1, per quanto di rispettiva competenza, affinché le stesse con ogni azione e provvedimento, preordinato e conseguente, relativo allo stabilimento "Sant'Alfonso Maria de' Liguori" di Sant'Agata de Goti, ricompreso nell'Aorn "San Pio" di Benevento, in deroga a quanto previsto nel Piano Ospedaliero di cui al predetto ex Dca 8/2018, ci sia il mantenimento del Pronto Soccorso "Sant'Alfonso Maria de' Liguori" di Sant’Agata de Goti con rientro nel circuito delle emergenze del 118; di conseguenza il mantenimento h24 del Saut in Limatola; il potenziamento dei Psaut ex Ospedali di Cerreto Sannita e San Bartolomeo in Galdo; il potenziamento strutturale, logistico e funzionale della ex Aienda Ospedaliera "Gaetano Rummo" di Benevento, con l'apporto di nuove professionalità, nelle fasce carenti, con ricaduta qualitativa e quantitativa prestazionale riportando il "Rummo" quale punto di riferimento dell’intero Sannio e delle aree limitrofe; costituzione di un gruppo di lavoro composto da sindaci, o loro delegati, rappresentanti delle varie aree provinciali per le problematiche sanitarie del territorio, nelle persone dei sindaci: Clemente Mastella, Mario Pepe, Mario Scetta, Michele Napoletano, Domenico Parisi e Carmine Agostinelli".

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato n.117363



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