| Benevento, 05-09-2018 14:18 |
____ |
|
Mastella conferma: Le scuole saranno aperte fino a contrario parere delle relazioni tecniche. Poi pizzica il Pd ed i 5 Stelle sul panino libero
|
|
|
|
Nostro servizio |
| |
Il sindaco Clemente Mastella si è mostrato in un certo qual modo meravigliato dall'attenzione istituzionale ricevuta ieri alla Regione Campania dal presidente De Luca sugli argomenti sui quali è stato poi instaurato un colloquio: Su quello principale e motivo dell'incontro, la sicurezza delle scuole; e su quello, non preventivato ma prevedibile e relativo alla gestione della Sanità nel Sannio.
Abbiamo parlato a lungo e sono propenso a credere che abbia favorevolmente accolto le mie proposte e compreso le mie ansie e preoccupazioni.
Riguardo le scuole Mastella ha in pratica confermato quanto da noi già scritto ieri sera e cioè che le esse, in prima battuta, riapriranno tutte.
Si procederà agli accertamenti per valutare di quanto siano distanti dalle nuove normative antisismiche (che non siano a norma è certezza, ovviamente, ma da questo a dire che stiano cadendo, ce ne corre) e se è possibile, dopo tali accertamenti, continuare a tenerle attive, magari con delle prescizioni o delle limitazioni.
Si vedrà, nell'attesa che si facciano poi i progetti esecutivi dei lavori a farsi e che questi ultimi vengano finanziati. Tempi stimati per fare tutto questo, non prima della metà o della fine del prossimo anno.
Ci possono essere casi speciali come quello denunciato dalla dirigente dell'Istituto Comprensivo "Bosco Lucarelli" al Rione Libertà, dirigente che, nel corso della riunione che ha preceduto la Conferenza Stampa del sindaco (di cui proponiamo alcune foto in basso), ha denunciato le copiose infiltrazioni di acqua nel plesso.
Sono scattati immediati i controlli.
Se si tratta di interventi di poco conto, si cercherà di realizzarli altrimenti, ha detto Mastella, quella scuola la chiudo totalmente o parzialmente.
Il dramma è, ha detto il sindaco, che al contrario di quanto affermato sui giornali dal ministro della Pubblica Istruzione e cioè che se le scuole hanno retto fino ad oggi continueranno a resistere, la responsabilità penale ricade sull'ultima catena della filiera degli Enti locali, il Comune e per esso sul sindaco.
Sembra siano disponibili a livello nazionale qualcosa come 6 o 7 miliardi di euro, ma il governatore della Campania, De Luca, ha detto che solo per risolvere la questione staticità della scuole della Campania ne occorrerebbero 3 o 4 di miliardi.
Noi abbiamo grosso modo la copertura finanziaria per ricognizioni sismiche in 10 dei 19 plessi scolastici cittadini. Metteremo sul piatto tutto quello che abbiamo per garantire la sicurezza dei nostri ragazzi.
Osservo però, ha detto Mastella, che queste norme è dal 2003 che dovevano essere rispettate e nessuno ha fatto niente ora noi dall'anno scorso abbiamo messo su una struttura gratificante anche perché è noto che a Benevento c'è il più alto indice, a livello nazionale, di case vecchie sia a livello privato che pubblico e con grossi rischi dovuti al non adeguamento.
Occorrerebbe che per i sindaci venisse però varata una norma di deresponsabilità penale.
Vanno perseguiti quelli che sono inerti, che sono distratti, che sono svogliati e magari non intercettano i finanziamenti, ma non quelli che fanno di tutto ma che si fermano poi dinanzi alla mancanza o alla carenza di fondi. Lì nessuno può fare nulla.
Le scuole, dunque, le riapriamo anche per non creare allarme sociale ma siamo pronti a chiuderle se occorre.
Non escludo nemmeno di poter requisire, se dovessero occorrere, nuove strutture come può essere l'Inps o l'Inail da adibire momentaneamente a scuole se non dovessero bastare i doppi turni.
Il sindaco chiusa la parentesi sulle scuole, ha aperto quella della mensa scolastica, attaccando il Partito Democratico che si muove in una logica approssimativa e provinciale.
Il Pd mi ha attaccato perché ho invocato la obbligatorietà della mensa scolastica, azione questa che mi pare essere ancora oggi di buonsenso.
Ma si è reso conto, il Pd locale, che i suoi parlamentari la scorsa legislatura avevano presentato una proposta di legge che ricalcava in pratica quanto da me affermato?
Se nel cibo portato da casa c'è il botulino ed un bimbo si sente male o più di uno perché si sono scambiate le pietanze, chi ne risponde? Il Comune? La nostra ditta?
Questo il Consiglio di Stato non lo dice ma fortunatamente non se la prenderanno con noi perché la responsabilità è sancito essere in capo ai singoli dirigenti scolastici.
E così anche il Movimento Cinque Stelle con le sue due consigliere comunali che mi critica.
Lo sa che il loro sindaco di Torino, Appendino, la pensa esattamente come me e che si rivolse alla Corte d'Appello proprio per sostenere la obbligatorietà della mensa?
Questi dispettucci la politica seria non li fa mentre li pongono in essere sia il Pd che i Cinque Stelle.
Abbiamo tuitelato con il nostro agire le 42 famiglie di lavoratori della mensa ed abbiamo contro un loro Sindacato mentre quello stesso Sindacato avrebbe dovuto lottare per la conferma della mensa obbligatoria. E', infatti, di tutta evidenza che se il numero delle adesioni dovesse calare vistosamente, la ditta non potrà più impiegare 42 persone, ma sempre meno.
Ed invece il Sindacato ha pensato bene di schiararsi contro di me anziché con i lavoratori.
Stesso ragionamento per la salvaguardia di circa 100 posti di lavoro nella scuole se dovesse essere abolito il tempo pieno.
Sono stato sconfitto dai magistrati e ne sono orgoglioso ma con me sono stati sconfitti anche il Pd ed i 5 Stelle.
Infine, Mastella ha detto che con il governatore De Luca, cosa che pure abbiamo anticipato ieri, ha parlato anche della vicenda della Sanità nel Sannio.
Ho proposto la conferma del Dea di secondo livello per l'Ospedale "Rummo" ed il ripristino del Pronto Soccorso a Sant'Agata dei Goti e quindi l'avanzata concreta dell'idea del Polo Oncologico a Sant'Agata dei Goti.
Ho trovato in tutto questo grande disponibilità del presidente De Luca con cui io istituzionalmente sono riuscito a parlare, cosa che mi pare non facciano più i suoi compagni di partito di Benevento.
Ho chiesto a De Luca anche un Tavolo per verificare tutte le problematiche della Sanità nel Sannio.
E' ovvio, ho detto al presidente, che alla gente se oggi togli un qualcosa che ha già e prometti che dell'altro, compensativo, verrà realizzato negli anni a venire, te la trovi contro e che s'inalberi.
Mi auguro che abbia dato ascolto che il Dea di secondo livello per il "Rummo" venga proposto dalla Regione e poi confermato dal ministro della Salute.
Infine, Mastella ha fatto ancora una battuta sulla scuole riferendosi alla Provincia: Noi ci stiamo creando tutte queste problematiche sulla staticità degli edifici.
Possibile che non ne abbiano alcuna le scuole, tutte quelle di competenza della Provincia (si tratta di tutti gli Istituti superiori).
Se allora sono tutte perfettamente a regola le scuole della Provincia, se dovremssimo andare ad organizzare i doppi turni, vuol dire che chiederemo di essere ospitati dal Liceo Classico a piazza Risorgimento.
A chiudere i lavori della conferenza stampa, mentre il sindaco si è allontanato per raggiungere la Prefettura dove era atteso per una riunione sulle occupazioni abusive, è stato il dirigente Maurizio Perlingieri che ha sottolineato come il Comune si sia reso da subito disponibile a mettere in campo tutte le forze disponibili per garantire la sicurezza nelle scuole e non solo.
Ogni valutazione sarà fatta alla presentazione, da parte dei tecnici, delle valutazioni e questo avverrà non prima della metà dell'anno prossimo.
Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.
|


|
|