Portale multimediale d'informazione di Gazzetta di Benevento

 

stampa

letto 2196 volte

Benevento, 07-05-2018 21:27 ____
L'Ospedale "Rummo" sta mostrando una inefficienza incredibile, ha detto il sindaco Clemente Mastella nel corso della Conferenza stampa sulla Sanita'
L'ex governatore Stefano Caldoro ha invece confermato di aver lasciato quasi 1700 nuovi posti letto da distribuire in Campania. Sono andati a tutti tranne che a Benevento e ad Avellino dove il segno e' invece addirittura meno
Nostro servizio
  

La Sanità e le sue problematiche, è stata nuovamente al centro di una affollata Conferenza stampa indetta dal sindaco Clemente Mastella.
Ad essa, hanno preso parte, oltre al padrone di casa, il senatore Sandra Lonardo, il capogruppo alla Regione Campania di Forza Italia, Armando Cesaro e l'ex presidente della Giunta regionale della Campania ed oggi consigliere regionale proprio acquisendo il seggio di Benevento, Stefano Caldoro.
Non ci è parso di cogliere novità rispetto a quanto già più volte detto ed in varie occasioni da Mastella.
Forse l'innovazione è rappresentata proprio dalla presenza di Caldoro e di Cesaro, due consiglieri regionali che dovranno ora portare la problematica in Consiglio in maniera diametralmente opposta a come potrebbe presentarla Erasmo Mortaruolo che è consigliere regionale del Sannio ma sulle posizioni di De Luca, posizioni che Mastella ed il centrodestra invece contestano fortemente.
Ad aprire i lavori, è stato Mastella che ha, appunto, ripercorso il momento della presentazione dell'Atto Aziendale del "Rummo" che a lui, come invece prescrive la norma, non è mai stato preventivamente sottoposto.
E dunque esso è inapplicabile. Neanche il Consiglio sanitario era stato convocato sull'argomento.
Mastella, dopo il grido d'allarme lanciato dal primario di Cardiologia, Scherillo, ha parlato di una vera e propria brutalità quella cui stiamo assistendo a proposito dell'Ospedale "Rummo" che sta mostrandosi di una inefficienza incredibile.
Delle condizioni del Pronto Soccorso mi ero reso conto per via del ricovero di un familiare e dunque molto prima dei parlamentari 5 Stelle, ma va bene anche il loro intervento.
Qui non si tratta di accampare primazie.
La verità è che intorno a tutto quello che sta per calarsi sul "Rummo" è stata attivata un'armatura tesa a proteggere una scelta scadente, un'armatura che si sta svaporando sotto i colpi degli stessi compagni di partito del presidente De Luca.
Porto avanti una battaglia, ha proseguito Mastella, che mi è costata anche qualche amicizia.
Sono stato identificato come una specie di rivoltoso. Ma non è così. Lotto solo per la mia gente.
Stefano Caldoro ha detto di condividere la battaglia di merito e non demagogica portata avanti dal sindaco di Benevento.
Abbiamo lasciato la Sanità in Campania con 1.637 posti letto in più da distribuire.
A tutte le province sono state aumentate le quote tranne che a Benevento ed ad Avellino dove ci sono 180 posti in meno e di questi più della metà sono stati sottratti al Sannio.
La verità è che si sta dando di più a Salerno. In palio ci sono 400 milioni di euro per il nuovo Ospedale di cui la città proprio non ha bisogno.
Noi in cassa per l'edilizia ospedaliera abbiamo lasciato 170 milioni di euro, ora De Luca deve cercarne molti altri di milioni di euro per fare un Ospedale peraltro universitario e di cui i fondi dovrebbero essere investiti dal Ministero e non dalla Regione.
Con la mia Giunta facemmo il miracolo perché Benevento non poteva avere un Dea di II livello ma unendo insieme Benevento ed Avellino facemmo in modo che entrambi potessero essere lasciati in vita.
Ora che la Regione dice che uno dei due sarà declassato e questo non sarà certamente Avellino, è ovvio che qualcuno dal "Rummo" vada via.
I segnali sono chiari ed i sanitari li sanno leggere.
Armando Cesaro ha confermato che si sta cercando di portare tutto il portabile a Salerno.
De Luca disse che avrebbe fatto della Campania la migliore in Europa, quanto a sanità. Poi si ridimensionò dicendo non in Europa ma in Italia e si diede due anni di tempo. Uno è già passato, ha detto Cesaro. Aspetto per metterlo davanti alle sue responsabilità.
A chiudere gli interventi è stata Sandra Lonardo che ha ricordato di essere stata la prima, proprio a Sant'Agata dei Goti, a sollevare la problematica.
Ma qui non si tratta di essere i primi della classe ma di affrontare gli argomenti e risolverli.
Ho scritto a De Luca lo scorso 6 aprile e non ho avuto alcuna risposta.
Se si attuasse veramente il Polo Oncologico a Sant'Agata dei Goti sarebbe una cosa bellissima ed eccezionale, ma così non sarà.
Occorrerebbero tanti di quei soldi che non ci sono.
Ho scritto poi anche al ministro della Salute ma anche qui il silenzio.
Le avevo rappresentato la necessità di andare in deroga per non arrivare al Dea di I livello.
Almeno sulla salute, ha concluso Lonardo, dateci la possibilità di non avere cittadini di serie A e di serie B.
Clemente Mastella nel riprendere la parola ha detto di aver ricevuto anche una delegazione del 118. Si tratta di 120 addetti all'emergenza sanitaria che sono senza garanzie di una conferma di quanto percepivano come stipendio precedentemente.
Mi auguro che anche per loro si trovi una soluzione.
Sollecitato da una serie di domande da parte dei giornalisti, Stefano Caldoro, a proposito di battaglie a farsi, ha parlato di quella sul trasporto pubblico locale.
All'Eav sono andati ben 600 milioni per non farla fallire, ma questo è stato semplicemente un furto perpetrato ai danni di tutte le altre province della regione.
E' grave ciò che ha fatto De Luca, proprio al pari di quanto sta combinando nella sanità.
In realtà questa Regione Campania non fa il bene comune sulla distribuzione delle risorse, ha ancora detto Caldoro.
E qui è intervenuto nuovamente Mastella, molto arrabbiato. Noi abbiamo salvato l'Amts dal fallimento ma la Regione avrebbe già dovuto completare la gara regionale.
I ritardi sono tutti suoi ed a noi ci stanno costando una barca di soldi.
Se occorre porto i libri contabili alla Regione, ha concluso il sindaco.
Infine, una battuta su Nunzia De Girolamo, assente alla riunione di oggi.
E' strano non vederla, è stato detto dai giornalisti e Cesaro in risposta: Sul tema mi pare di aver letto che ha detto la sua, ma al momento è impegnata su La7 dove pare l'abbiano assunta come inviato.

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

comunicato n.112551



SocietÓ Editoriale "Maloeis" - Gazzetta di Benevento - via Erik Mutarelli, 28 - 82100 Benevento - tel. e fax 0824 40100
email info@gazzettabenevento.it - partita Iva 01051510624
Pagine visitate 222418278 / Informativa Privacy