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Benevento, 14-09-2014 18:40 ____
Una carovana di quattro pullman con a capo il sacerdote don Livio Iannaccone ha scortato a Pietrelcina le reliquie di San Pellegrino
Si è trattato di ricambiare, a distanza di più di 100 anni, il pellegrinaggio compiuto da San Pio, insieme al papà Grazio
Redazione
  

Una carovana di quattro pullman, con a capo il sacerdote don Livio Iannaccone (foto), parroco-rettore della parrocchia Santa Maria dell'Assunta - Santuario Diocesano dei Santi Martiri Pellegrino e Alberico Crescitelli di Altavilla Irpina, in provincia di Avellino, ed il sindaco Mario Vanni, accompagnato dall'intera Amministrazione comunale, hanno scortato, quest'oggi, le reliquie di San Pellegrino martire per condurle nella cittadina di Pietrelcina per ricambiare, a distanza di più di 100 anni, del pellegrinaggio compiuto da San Pio, insieme al papà Grazio.
"Nella storia del Santuario, che dal 1780 ne custodisce le reliquie, è iscritta - si legge in una nota - una pagina meravigliosa che in questo anno, in cui si sta svolgendo la peregrinatio delle del Santo, è giusto ricordare e celebrare.
E' il 25 agosto dell'anno 1899 ed il fanciullo Francesco Forgione (futuro Padre Pio) e suo padre Grazio partono all'alba da Pietrelcina in groppa al proprio asino alla volta di Altavilla.
Giunti in paese, trovano la chiesa dell'Assunta già gremita di fedeli provenienti da ogni dove, venuti per rendere grazie al Santo Taumaturgo nel giorno del suo martirio.
I due si inginocchiano ai piedi dell'altare di San Pellegrino e pregano con fervore.
Poi papà Grazio, infastidito dal vociare della folla, invita Francesco ad uscire, ma invano.
Infatti, il ragazzo è attratto dalle grida di una giovane madre che implora grazia dal Santo per la sua creatura deforme.
Francesco rimane impietrito e scoppia in pianto quando la bimba, deposta a terra dalla madre, si alza e cammina, completamente guarita.
I suoi confratelli riferiscono di aver più volte sentito Padre Pio rievocare quel fatto, allorquando raccontava i ricordi della sua infanzia.
E' di qualche settimana fa, la scoperta, fatta negli archivi parrocchiali, che il 28 settembre 1908 ad Altavilla Irpina l'arcivescovo, monsignor Paolo Schinosi, da Benevento, consacrò l'altare del Santuario di San Pellegrino Martire, lo stesso monsignor Schinosi che, il 10 agosto 1910, nel Sacello della Cattedrale di Benevento consacrò sacerdote San Pio".

comunicato n.73174




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