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Benevento, 14-02-2013 14:35 ____
Perchè voti sempre a favore quando si tratta di Urbanistica?". "Lo faccio quando si vede un bene per i cittadini e poi non rompere le ..."
Ora gli stracci volano anche all'interno dell'opposizione. Vivace scambio di battute tra De Nigris e Giovanni Quarantiello nel corso del Consiglio comunale
di Diego De Lucia
  

"Perchè voti sempre a favore quando si tratta di Urbanistica?". 
"Lo faccio quando si vede un bene per i cittadini e poi non rompere le ..."
Volano gli stracci nell'opposizione, sopratutto tra Luigi De Nigris di Sil e Giovanni Quarantiello dell'Udc.
Il dialogo infuocato si è verificato subito dopo il voto dell'unico punto all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Benevento odierno riguardante: "Legge 448/98 - Articolo 31 comma 45 - Cessione in proprietà di aree comprese nei piani di edilizia economica e popolare già concesse in diritto di superficie. Articolo 31 comma 49bis svincolo obblighi convenzionali. Determinazioni, approvazione schemi di convenzione e rettifica mero errore materiale delibera Consiglio comunale numero 22 del 25 luglio 2012".
Il motivo della disputa stava nel fatto che il consigliere centrista ha dato il suo appoggio alla maggioranza.
Questo, comunque, non è stato determinante per far passare la delibera in Assise. 
A De Nigris non è piaciuto l'atteggiamento di Quarantiello in un Consiglio iniziato con un ora e quaranta di ritardo anche perché i consiglieri di maggioranza tardavano ad arrivare.
La seduta comunque è stata liquidata in un'ora con l'approvazione definitiva della delibera, con 18 voti favorevoli, tra cui quello di Quarantiello con tutti gli altri esponenti della minoranza usciti al momento della votazione.
Chi si aspettava l'appoggio dell'Udeur, dopo le voci che si sono rincorse nelle scorse settimana in un incontro tra il leader del Campanile, Clemente Mastella, ed il consigliere regionale Pd, Umberto Del Basso De Caso, è stato deluso. Anche se nelle ultime ore altre voci circa l'assegnazione della presidenza di una società partecipata della Rocca dei Rettori al consigliere provinciale dei mastelliani Alfredo Cataudo facevano pensare che a Palazzo Mosti qualcosa potesse verificarsi, è stato invece il partito di Casini a dare sostegno alla maggioranza di Fausto Pepe.
L'Udc, infatti, ha votato a favore prima ad uno dei due emendamenti della maggioranza (in uno si è schierato comunque favorevolmente anche il consigliere dell'Udeur, Luigi Ambrosone) e poi la delibera finale.
La seduta si è aperta con 24 presenti, l'opposizione è rimasta in Aula, perchè la maggioranza aveva i suoi numeri per rendere valida la seduta.
A mancare all'appello erano solo i consiglieri Giuseppe Molinaro, influenzato, e Marcello Palladino, per improrogabili motivi di lavoro.
Nazzareno Orlando, per l'opposizione, ad inizio seduta ha contestato il nuovo ritardo per una seduta consiliare: "Ci avevate detto di essere puntuali perchè il sindaco Pepe aveva una riunione a Napoli, ma la maggioranza a quell'ora non c'era.
Continuiamo quindi a non rispettarci. Bisogna darsi una regolata".
Dopo queste lamentele, l'assessore comunale all'Urbanisica, Marcello Aversano, ha relazionato sul punto affermando che l'Amministrazione comunale era chiamata ad approvare in conformità delle leggi vigenti la trasformazione di un diritto di proprietà per le aree comprese nei Piani di edilizia economica popolare e di edilizia residenziale pubblica, già assegnate, in diritto di superficie.
"La legge - ha dichiarato Aversano - stabilisce, infatti, che il corrispettivo delle aree sia determinato dal Comune e che la trasformazione del regime di territorialità delle aree può essere richiesta da parte dei singoli proprietari degli alloggi.
I proprietari degli alloggi edificati in seguito ad intervento di edilizia economica popolare e di edilizia residenziale pubblica in diritto di superficie, da oggi potranno riscattare la quota di area su cui si è costituito l'immobile ed eliminare tutti i vincoli convenzionali che gravano sull'alloggio tra cui anche il prezzo di vendita.
La legge ha, infatti, dato ai Comuni la facoltà di eliminare tutti i vincoli previsti dalla convenzione a suo tempo stipulata qualora si aderisse all'iniziativa di trasformare il diritto di superficie in diritto di proprietà.
Il Comune di Benevento ha deciso di offrire agli assegnatari l'opportunità di diventare pieni proprietari del proprio immobile tramite il pagamento di un corrispettivo".
Aversano ha spiegato che "sarà vantaggioso acquistare la proprietà di un immobile in quanto con la trasformazione il titolare diventa proprietario in proporzione ai millesimi dell'area su cui si è edificato e delle altre aree e di pertinenza del fabbricato".
Inoltre l'assessore ha sostenuto che "l'alloggio potrà essere venduto a chiunque senza bisogno di verificare che l'acquirente abbia specifici requisiti e senza che il prezzo di cessione venga stabilito dal Comune ad un valore di mercato".
L'assessore, infine, ha concluso affermando che non è necessariamente obbligatorio accettare la proposta del Comune: "Chi non accetterà potrà rimanere nell'attuale situazione con le stesse condizioni stabilite dalla convenzione stipulata a suo tempo tra Comune e cooperative che ha realizzato l'edificio.
Non sarà nemmeno necessario l'accettazione di tutti in condomini.
A questo punto, procederemo in tempi rapidi alla pubblicazione di un avviso per far conoscere a tutti i cittadini le opportunità offerte".
Dopo la relazione di Aversano il capogruppo del Pd, Angelo Miceli, ha presentato un emendamento per chiedere l'eliminazione della riduzione di corrispettivo e di un terzo da 0,80% a 0,60% del valore di mercato.
Orlando, a questo punto, ha punzecchiato Miceli: "Presentate un emendamento perchè, cosi com'era, la delibera l'Ente non avrebbe tantissime entrate e dopo aver aderito al 174 sarebbe veramente un problema".
Orlando ha spiegato che la delibera presentava errori: "Chi le scrive?
Votate un provevdimento senza avere contezza di quello che state facendo".
Quarantiello dell'Udc ha spiegato che la rendicontazione del calcolo del valore di mercato era poco attendibile.
Dopo queste precisazioni da parte dell'opposizione, si è passati alla votazione e, come detto, il gruppo Udc e Udeur presente hanno votato a favore con la maggioranza.
Cangiano dell'Api si è astenuto.
L'emendamento è passato con 19 voti favorevoli e 2 astenuti.
Successivamente è stato il consigliere Nazzareno Lanni del Pd a presentare un nuovo emendamento per una verifica su convenzione delle cooperative e i costi di acquisizione delle aree di immobili.
Il dirigente del Comune Sergio Zotti ha affermato che alcuni punti erano condivisibili, ma altri lasciavano delle perplessità come ad esempio l'acquisizione delle aree.
Queste parole hanno fatto adirare Orlando: "Il vostro dirigente sta ribaltando una delibera.
Zotti sta ponendo delle perplessità, vuol dire che essa non va bene".
Cangiano ha affermato che la delibera era incerta e bisognava rivederla per assenza di chiarezza.
Luigi De Nigris ha sottolineato l'enorme difficoltà della maggioranza a relazionarsi con i dirigenti: "Che confusione che c'è!".
Il secondo emendamento è passato con 17 voti favorevoli e 4 astenuti.
Dopo questi due emendamenti, la delibera finale e quindi la polemica di De Nigris.

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comunicato n.54948




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