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| Benevento, 21-06-2012 16:11 |
Tutti a favore di Nicola Boccalone. Ora interviene anche il personale medico a tempo determinato
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Chiedono la permanenza del dirigente alla guida del nosocomio cittadino Redazione |
Proseguono gli attestati di stima e solidarietà al direttore generale dell'Azienda Ospedaliera "Rummo" di Benevento, Nicola Boccalone. Ad intervenire, ora, è il personale medico a tempo determinato (cosiddetto "precario" e costituito da oltre 80 tra medici, farmacisti e personale tecnico-amministrativo) del Rummo i quali si è schierati a favore della permanenza del dirigente alla guida del nosocomio cittadino "Esprimiamo - si legge - il nostro disappunto per le recenti notizie apparse sugli organi di stampa riguardanti la sua nomina come direttore generale dell'Azienda. Dopo anni in cui abbiamo assicurato con il nostro lavoro il mantenimento dei livelli minimi di assistenza senza mai essere realmente considerati dalle precedenti gestioni ma solo cinicamente sfruttati, abbiamo trovato per la prima volta in Boccalone un interlocutore attento ed interessato. Troviamo autolesionistico il voler affossare, tramite tardivi cambiamenti normativi, chi sta cercando di far ripartire una azienda che negli ultimi 4-5 anni era stata messa volutamente in un asfittico stand-by mirando solo ad una politica aziendale volta esclusivamente a far quadrare i bilanci per non correre il rischio di perdere i propri benefit, senza mai preoccuparsi (anche perché non residenti in zona) di far sviluppare e decollare l'Azienda. Nei primi mesi della sua gestione, Boccalone ha subito mostrato voglia di fare e buona volontà evitando repulisti o rivoluzioni e cercando il massimo coinvolgimento ed il dialogo con tutto il personale; noi stessi, ignorati per anni dalla passata gestione "napoletana", siamo stati più volte convocati per essere messi al corrente sia delle politiche aziendali che degli sviluppi regionali riguardanti il nostro destino di lavoratori dell'Azienda. Insomma, per la prima volta, ci siamo sentiti parte di una squadra e non la parte più debole e ricattabile del personale aziendale. Il rischio con la decadenza della nomina di Boccalone, è quello di mettere in serio pericolo il rinnovo dei nostri contratti (in scadenza il 30 giugno) e conseguentemente la sopravvivenza di importanti reparti dell’ospedale con ovvie e negative ricadute su tutta la popolazione". "Pertanto - conclude il comunciato - esprimiamo assoluto sostegno (unendoci a quello dei primari e di gran parte dei sindacati) a Nicola Boccalone sperando che gli venga data la possibilità di continuare a lavorare per l'Azienda, e quindi per tutta la comunità sannita". |
| comunicato n.46720 |