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Benevento, 07-02-2011 16:36 ____
Anche al Tavolo istituzionale sulla forestazione non ci sono i consiglieri regionali e sbotta Costantino Boffa: Non è possibile che non ci sono mai...
E' possibile che siano sempre impegnati? Allora convochiamoci di notte pur di averli tra noi... Scontro anche all'interno della Cisl tra Petrillo e Iannace
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Anche al Tavolo istituzionale convocato dal presidente della Provincia, Aniello Cimitile, per il comparto della forestazione la Regione Campania è risultata assente.
Non c'erano i consiglieri regionali sanniti e la cosa non è andata giù a molti, soprattutto al parlamentare del Pd Costantino Boffa che ha minacciato di non partecipare più ad essi.
"La situazione è diventata insostenibile", ha detto infatti il deputato.
"Ho partecipato ai tavoli sui trasporti, su Airola e oggi a questo, ma i consiglieri regionali non ci sono mai.
E' possibile che siano sempre impegnati, ma allora convochiamoci pure di notte pur di averli tra noi".
Anche l'assessore provinciale alle Attività Produttive, Carmine Valentino, non è stato tenero: "C'è tanta difficoltà per interloquire in sede regionale perché lì non c'è un rappresentante che coordini tutta la vicenda e non riesco a concepire questo disinteresse da parte dei nostri consiglieri regionali.
Provo tanto imbarazzo: cosa dirò ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali quando vorranno il resoconto della riunione?
Tutto questo mentre un imbarazzato presidente Cimitile non sapeva come uscirne da questo grave incidente diplomatico. 
Al vertice oltre a Boffa, Cimitile e Valentino, hanno  preso  parte  il capo gabinetto della Prefettura, Floriana Maturi, l'europarlamentare Erminia Mazzoni, il deputato Mario Pepe, il senatore Cosimo Izzo, i consiglieri provinciali Alfredo Cataudo, Aurelio Bettini e Luca Ricciardi, i rappresentanti delle Comunità Montane, le delegazioni dei sindacati e alcuni amministratori locali.
Nell'introdurre i lavori l'assessore Valentino ha ricordato che il Consiglio regionale si appresta a varare la Legge di Bilancio 2011 nella quale, allo stato, non sono state appostate somme sufficienti per il finanziamento delle attività forestali.
Ha sottolineato, inoltre, che il settore della forestazione sannita interessa circa 800 lavoratori, distribuiti tra gli enti delegati quali la Provincia di Benevento e le tre Comunità Montane (Fortore, Titerno e Alto Tammaro, Taburno) che svolgono attività essenziali per la tutela dell'ambiente e del territorio.
Denunciando che non ci sono certezze sul futuro dei dipendenti, l'assessore Valentino ha dichiarato che non si possono scaricare le responsabilità sugli Enti locali senza affrontare il tema del finanziamento delle attività per l'anno in corso ma anche per il prossimo triennio.
Il presidente Cimitile ha assicurato l'impegno della Provincia per ottenere un risultato concreto in sede di Consiglio Regionale coinvolgendo la deputazione sannita e facendo appello anche ai rappresentanti delle altre province campane affinché si possano trovare le risorse finanziarie necessarie a coprire i piani di forestazione.
I sindacati, invece, hanno ribadito che resta programmata l'agitazione per venerdì 18 febbraio con annessa manifestazione a Napoli in quanto nel Bilancio di previsione per il 2011 non è stato stanziato un euro dai fondi ordinari sul capitolo della forestazione.
I parlamentari e i rappresentanti delle Comunità Montane, si sono augurati che sin dalle prossime ore si possano ricercare le soluzioni idonee per gli enti e per il loro personale, ad oggi privi dei fondi necessari per sopravvivere.
Durante il tavolo, non è mancata una forte polemica all'interno dello stesso mondo sindacale a conferma della forte criticità che attraversa questo settore e tutto il comparto socio-economico provinciale.
Attilio Petrillo e Fioravante Bosco, rispettivamente segretari provinciali generali Cisl e Uil, hanno incentrato il problema su una forte convergenza che abbracci l'intera problematica che attanaglia il sistema Sannio in grandi difficoltà occupazionali su tutta una serie di questioni.
Il segretario della Fai Cisl, Alfonso Iannace, ha auspicato che si tornasse a discutere esclusivamente sui temi della forestazione.
Petrillo ha replicato che per lui non andava bene effettuare questioni esclusivamente settoriali dimenticando tutto il resto.  "Così - ha detto - non si risolve nulla". 
Iannace non si è detto d'accordo ed in conclusione ha risposto stizzito: "Voi non eravate nemmeno stati invitati al tavolo".
Al termine della riunione, comunque, all'unanimità è stato approvato un documento nel quale si chiede alla deputazione regionale di intervenire in modo forte e definitivo, anche in Commissione Bilancio, onde reperire le somme necessarie a definire sin d’ora, nel percorso dell'approvazione del documento finanziario, la copertura finanziaria necessaria per il sostegno al settore forestazione, anche mediante la presentazione di appositi emendamenti; alla Presidenza della Giunta regionale di assumere la regia e il coordinamento di tutte le iniziative necessarie alla positiva soluzione della vertenza per poi strutturare, coinvolgendo gli assessorati regionali interessati sulla materia, un percorso di riforma complessiva del settore e reperire i fondi necessari per l'annualità corrente e quelle future.
Infine il documento dà mandato alla Provincia di Benevento per il pieno coinvolgimento istituzionale dei rappresentanti in seno al Consiglio regionale per la risoluzione del problema.
"Ancora una volta - ha commentato Boffa - ci troviamo nelle condizioni di dover rincorrere una situazione emergenziale.
E' questo l'ennesimo segnale di difficoltà che arriva dal nostro territorio e con il quale siamo chiamati a confrontarci.
In quest'ottica sarebbe utile pensare per questi appuntamenti istituzionali un metodo organizzativo in grado di coinvolgere sempre meglio le rappresentanze istituzionali del Sannio presenti ai diversi livelli territoriali affinché dopo il momento della discussione si possa giungere a risultati concreti.
Quello forestale è un settore essenziale per la nostra provincia sia perché occupa nel complesso circa 800 lavoratori che, in alcuni casi, pur non percependo da mesi il loro stipendio continuano a prestare servizio sia perché comprende attività e progetti di difesa del suolo fondamentali alla salvaguardia e alla valorizzazione del nostro territorio".
"L'incontro sulla difficile situazione del comparto forestazione - ha aggiunto la Mazzoni - pone al centro del dibattito una questione pregiudiziale che impegna la politica.
Le decisioni da assumere possono essere condivise e sostenere le ragioni di un territorio solo se si abbandona la strada della demagogia.
Le trasformazioni in atto nella Pubblica amministrazione e la difficoltà economico-finanziaria dei bilanci degli enti campani sono il punto di partenza di un confronto, teso alla ricerca delle soluzioni.
Se si parte dalla caccia ai responsabili, si rischia di aprire uno scontro senza esclusione di colpi tra chi c'era e chi c'è, perdendo di vista il problema.
Lo sforzo dell'assessore provinciale Valentino e dell'assessore regionale Vito Amendolara è apprezzabile, ma non sufficiente".
La Mazzoni anche su suggerimento dello stesso Valentino ha, quindi, aperto le porte per dei fondi europei: "Certamente non risolveranno il problema, ma tamponeranno la situazione.
Alcuni emendamenti regionali, invece, potrebbero aiutare a risolvere la faccenda, ma sarebbe necessaria una maggiore solidarietà politica".
Iannace, annunciando che le federazioni regionali sono state convocate per domani alle ore 20.00 in Regione per esaminare l'intera questione, ha auspicato di essere più propositivi in quanto "va salvaguardato il sistema occupazionale ed il territorio".
"Bisogna lasciar perdere - ha aggiunto - le passerelle politiche, i tempi sono ristretti, ma quelli tecnici ci sono per potersi muovere. Il documento di sostegno, non basta bisogna poter far di più".
Lo stesso ha poi affermato che "la Fai Cisl sannita ed i lavoratori restano ancora fiduciosi nelle istituzioni e dalle risultanze sugli sviluppi delle varie iniziative messe in campo ai vari livelli e che sono sempre convinti che il territorio non possa essere solo un mero calcolo matematico/finanziario".
"In attesa di concretezze e risultati serie - ha concluso - rimangono aperte tutte le iniziative sindacali a sostegno della vertenza forestali".
"Fermo restando l'importanza dei lavoratori forestali per la tenuta del territorio montano - ha affermato Fioravante Bosco - per la tutela dell'ambiente e per gli interventi di riforestazione, bisogna iniziare nei confronti della Regione Campania una "vertenza Sannio" che faccia cessare la mortificazione a cui un giorno si e l’altro pure il nostro Territorio è sottoposto per via del taglio dei fondi che sta investendo tutti i settori produttivi.
Dopo i problemi che attanagliano la sanità, i servizio socio-assistenziali, la scuola, il trasporto pubblico locale, i consorzi dei rifiuti, il commercio e il polo industriale del tessile di Airola, oggi ci siamo occupati della forestazione.
L'istituzione regionale deve comprendere che dal Sannio non può soltanto avere, come avvenuto nel campo delle discariche, ma bisogna anche dare.
Questa si chiama solidarietà, la quale non va solo dichiarata ma va anche praticata giorno per giorno".
"Infine - ha sottolineato Ettore Alleva, segretario provinciale della Uila, presente anche lui al tavolo  - bisogna fare in modo che su queste partite di carattere regionale i tre consiglieri regionali eletti nella nostra Provincia partecipino agli incontri istituzionali e non li disertino ingiustificatamente".


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comunicato n.26477




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