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Benevento, 18-12-2010 20:47 ____
La polemica sui simboli religiosi si rinfocola. La Destra parla di fatto vergognoso quello registrato alla scuola "Nicola Sala"
Quelle Madonnine stavano lì da 40 anni perché toglierle?
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La polemica sui simboli religiosi si rinfolcola. La Destra - Gioventù Italiana ha distribuito lungo corso Garibaldi di Benevento, molto affollato per lo shopping natalizio e per la Zona a Traffico Limitato, statuine del Bambinello e immagini del Crocefisso per protestare contro le rimozioni disposte da un dirigente scolastico cittadino.
Riassunto delle puntate precedenti.
Agli inizi del corrente anno scolastico, quindi a settembre scorso, la dirigente scolastica del secondo Circolo Didattico di Benevento, Caterina Rossi, ha disposto la rimozione di due strutture in ferro che sostenevano edicole votive con la Madonna, donate alcuni anni or sono dal parroco di San Gennaro, mons. Pasquale Maria Mainolfi, situate all'interno dell'istituto scolastico "Nicola Sala" di Benevento.
La decisione ha provocato sconcerto e proteste da parte di alcuni genitori, ma la vicenda è rimasta sottotraccia per un paio di mesi fino a che proprio questa testata l'ha portata alla luce. Ed è scoppiato un putiferio.
La dirigente, nel motivare con una nota fatta pervenire ai giornali la sua decisione con ragioni di sicurezza, in quanto a suo parere le strutture risultavano pericolose per i bambini, essendo gli spigoli delle stesse appunti più o meno all'altezza della testa di un alunno delle prime classi, ha però smentito di aver disposto la rimozione del Crocifisso dalle aule.
In ogni caso la polemica, una volta esplosa, ha visto numerose prese di posizione, a partire da quella, ovviamente critica, del parroco. Alcuni esponenti politici hanno fatto pervenire documenti tutti di condanna dell'operato della dirigente. Per la prossima settimana è annunciato anche un duro documento da parte dei genitori.
Nelle ultime ore, come riportiamo in altra parte di questo giornale, sono apparsi nei pressi della Scuola elementare "Nicola Sala" alcuni tazebao, manifesti scritti a mano, recanti scritte di forte condanane riprovazione nei confronti della dirigente a firma de "La Destra", il movimento politico che nel Sannio fa capo a Ciro Vallone.
Ora nella serata dell'ultimo sabato pre-natalizio, nuova iniziativa de La Destra, che contesta ancora una volta la dirigente, riaffermando la tradizione cattolica e la fedeltà nei valori e ovviamente nei simboli del cattolicesimo che sono alla base della nostra storia e segnatamente di quella sannita. 
Abbiamo ascoltato le ragioni di uno degli esponenti della Destra, Domenico Zullo, che ha diffuso i volantini e il Bambinello. "E' una vergogna cancellare i simboli della nostra fede cattolica.
I nostri valori più profondi non possono essere cancellati. Quelle Madonnine si trovavano lì da 40 anni, nessuno si è mai fatto male e dunque perché toglierle?
Accampare motivi di sicurezza è solo un pretesto per un intervento che è solo di natura biecamente laicista.
Per rispondere alla dirigente ed alla sua sicurezza, sarebbe come dire che i genitori, preoccupati per la salute dei propri figli, rimuovessero la dirigente scolastica...".

Le foto sono di "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata.

   

comunicato n.24569




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