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Benevento, 29-07-2010 22:01 ____
"Spettacolare" seduta di laurea in piazza Roma tra brusii, voci di bimbi, passaggio di curiosi
Ma questa è la protesta che ha scelto di mettere in atto il corpo docente della Facoltà di Ingegneria. TUTTI I NOMI DI DOCENTI E CANDIDATI. GUARDA LE FOTO
di Erica Di Santo
  

Dopo gli spettacoli, i comizi elettorali, i concerti musicali e quelli teatrali, le mostre di auto d'epoca e le piste di pattinaggio, nella nostra storica piazza Roma, si sono tenute anche delle sedute di laurea!
E chi l'avrebbe mai detto!?
Ebbene sì, per un giorno, l'Università degli Studi del Sannio, ha infatti  dato, suo malgrado, essa stessa  spettacolo.
O meglio, ha messo in mostra i suoi gioielli in piazza: professori ed alunni, portando in scena una plateale protesta pubblica contro le minacce di tagli e non rosee prospettive future, così dicono, che la prossima manovra di riforma del ministro Gelmini vorrebbe attuare in materia di Università e Ricerca.
L'Ateneo sannita invece di scioperare o dissentire ad oltranza, sotto forma di chiusura totale dell'Università o altro (così come attuato altrove in Italia), è infatti andato avanti continuando a lavorare.
In tutti i modi, ci mettiamo nei panni dei giovani studenti che già normalmente sono emozionati nel solenne giorno della discussione della tesi di laurea, quando a termine dei loro sudati studi, finalmente raggiungono l'auspicato titolo di dottori, figuriamoci, oggi, quando ai malcapitati è dovuto toccare sostenere le loto tesi dinanzi non solo a parenti ed amici, che solitamente assistono alle discussioni delle stesse in aula, bensì davanti a tanti occhi e volti di sconosciuti: passanti, curiosi e nomali cittadini incuriositi da cotale iniziativa in una delle piazze principali della loro città.
Del resto, una cosa è intraprendere degli esami in strada (cosa per altro già fatta nei giorni passati dai docenti e dagli studenti dello stesso ateneo sannita), un'altra è mettersi in cattedra in piazza e discutere una tesi di laurea.
Infatti, qualche volto emozionato tra i ragazzi esaminandi c'era… ma alla fine, appena prendevano il megafono, pardon, il microfono in mano, dopo le prime battute a voce bassa, lo smarrimento passava.
L'atmosfera era quella di una serata di gala: già lungo il corso Garibaldi, splendide donne vestite a festa ed issate su kilometrici tacchi a spillo, si inoltravano alla volta di piazza Roma accompagnate sottobraccio da uomini incravattati e tirati a lucido per l'occasione.
Bellissimi poi, sia le ragazze che i ragazzi esaminandi.
Commercianti sulla soglia dei loro esercizi commerciali a commentare la novità e comitive di amici e parenti dei tesisti tutti con i classici mazzi di fiori incartati con la dovuta e celebre carta rossa in onore dell’evento.
Ma veniamo al dunque e diciamo subito che ad introdurre ed spiegare le motivazioni di questa strana, ma efficace ed innovativa forma di protesta, in una stracolma piazza Roma, è stato il preside della Facoltà di Ingegneria Filippo de Rossi, il quale ha aperto il suo intervento parlando di "una situazione incresciosa e pericolosa in cui versa l'Università italiana, di cui questa manifestazione vuol assurgere a simbolo di disagio collettivo.
E' importante infatti, far sapere alla gente che ciò che sta accadendo, è qualcosa di strisciante, offensivo e molto grave.
La manovra  prevede meno risorse finanziare per la ricerca, meno turn over dei professori, più precariato per gli stessi, tagli ai loro stipendi ed anche a quelli dei ricercatori ed anche meno diritti sia per gli studenti che per i docenti, impedisce di trovare soluzioni necessarie sia per premiare il merito che per la crescita stessa degli atenei".
Ed ha proseguito con tono sempre più acceso e veemente: "Ci vedete qui a protestare pubblicamente, a difesa delle Università pubbliche che tra poco rischieranno di vedersi ridotte sia a causa dei pochi studenti che le frequenteranno dato l'aumento delle tasse che saliranno sensibilmente che per le strutture stesse degli atenei che verranno meno. Inoltre sia i servizi che la qualità peggioreranno sensibilmente.
Nessun Governo si è mai permesso di tagliare i fondi all'Università ed alla ricerca così come successo qui in Italia, perfino in tempo di crisi.
In Francia, in Gran Bretagna, in Spagna: da nessuna parte. Per giunta ci offendono continuamente chiamandoci nei peggiori di modi: nullafacenti, vecchi rimbambiti, rincitrulliti e così via.
Il vero rischio è quello di ritrovarci in futuro con tante università private, dove non ci saranno degli insegnamenti liberi e dove non sarà possibile garantire la crescita di coscienze autonome".
Poi ha concluso: "Noi lottiamo per la formazione di un'opinione libera, per una ricerca non strumentalizzata e per  un'Università che resti pubblica, componente imprescindibile di una società democratica e strumento formativo di una futura classe dirigente dal pensiero libero ed autonomo".
Quindi, finalmente l'inizio delle sedute di lauree suddivise in tre sezioni: Ingegneria Informatica, nuovo e vecchio Ordinamento ed Ingegneria dell'Automazione.
Auguri a tutti neo-dottori per uno splendido futuro!
Ecco di seguito le Commissioni d'esame con i nomi dei docenti e di tutti i candidati.

Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Civile.

COMMISSIONE 1
Presidente: M. Pecce
Membri: Gaetano Continillo, Nicola Fontana, Mariano Gallo, Armando Lucio Simonelli, Giuseppe Vanoli, Stefano Acierno, Francesca Ceroni, Luigi Di Sarno, Romano Fistola, Stefania Sica.
Laureandi: 1. Giuseppe Caruso; 2. Simone Ciampi; 3. Antonio Spagnuolo; 4. Federica Rotili; 5. Adele Iannelli; 6. Micaelamaria Salomone Megna; 7. Nicola Camilleri.

Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni, Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, Ingegneria Informatica. Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica e Ingegneria delle Telecomunicazioni.

COMMISSIONE 2
Presidente: Umberto Villano
Membri: Gerardo Canfora, Andrea Cusano, Giuseppe Antonio Di Lucca, Vincenzo Galdi, Giovanni Vito Persiano, Ciro Visone, Giuseppe Castaldi, Luca De Vito, Massimiliano Di Penta, Alfredo Vaccaro.
Laureandi: 1. Pietro Fino; 2. Angelo Catalano; 3. Luigi Vicedomini; 4. Giovanni Izzo; 5. Virgilio Chiuchiolo; 6. Giuseppe Melillo; 7. Diego De Chiara; 8. Daniele Romano; 9. Andrea Maio; 10. Aldo Buccardo; 11. Davide Giangregorio; 

Corso di Laurea in Ingegneria Informatica, Ingegneria Informatica (Vecchio Ordinamento) e Corso di Laurea Specialistica Ingegneria dell'Automazione.

COMMISSIONE 3
Presidente: Luigi Glielmo
Membri: Maria Tortorella, Francesco Vasca, Lerina Aversano, Giovanni Fiengo, Luigi Iannelli, Sergio Rapuano, Luigi Troiano, Corrado Aaron Visaggio, Eugenio Zimeo, Angelo Palladino.
Laureandi: 1. Wilmner Ciasullo; 2. Pasquale De Gregorio; 3. Valeria De Ieso; 4. Tommaso Leonetti; 5. Antonio Pasquale; 6. Angelo Solazzo; 7. Ernesto Chiusolo; 8. Mirko Fratestefano; 9. Manuela Tufo; 10. Giuseppe Carbone; 11. Nicol Califano.


Le foto sono di Antonio Caporaso per "Gazzetta di Benevento". Riproduzione vietata

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                          


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